Filtrazione: soluzioni eccellenti da Bea Technologies

filtri bea technologies

Bea Technologies offre soluzioni per la filtrazione di liquidi e gas compressi dedicate alle specifiche necessità di diverse tipologie di industrie: meccanica, chimica, vernici, inchiostri e pitture, automotive, tessile, produzione di energia

La competenza in applicazioni tipiche quali filtrazione di reagenti, solventi e coloranti, protezione di scambiatori di calore, filtrazione del condensato ha permesso di sviluppare prodotti con caratteristiche in linea con le necessità quotidiane dell’industria e servizi di laboratorio e di assistenza tecnica altamente professionali.

La qualità fa la differenza nei momenti critici

Scegliere come fornitore un costruttore, con un’elevata competenza tecnica e un’organizzazione strutturata, fa la differenza nei momenti critici.

Significa avere prodotti di qualità certificata, controllati e in regola con le normative del settore, ma anche poter contare sulla consulenza di un partner esperto.

Elementi imprescindibili per le società abituate ad affrontare scenari futuri con un focus al “risk base thinking” che non vogliono essere impreparate di fronte alle sfide del mercato.

Rapida, efficace, competente, l’assistenza Bea Technologies si pone da sempre al servizio delle industrie con diversi servizi:

• Prove nel Laboratorio interno BEA e test in campo presso l’azienda cliente per dimensionare l’impianto e ottimizzare il processo produttivo

• Scorte ottimizzate per garantire forniture rapide

• Assistenza tecnica internazionale.

• Tempi di consegna rapidi e certi

• Customer service disponibile per ogni esigenza di carattere commerciale

Progettazione e fornitura in “Private Label”

Bea Technologies mette a disposizione dei costruttori di macchine e fornitori di servizi all’industria, linee dedicate in Private Label.

Il Servizio Commerciale e l’Ufficio Tecnico sono a disposizione del cliente per identificare le soluzioni in linea con le sue necessità.

Affidabili, efficienti, customizzate, così sono le soluzioni di filtrazione proposte da Bea Technologies per il settore Industry, ogni prodottonasce da una costante ricerca tecnologica, dall’accurata selezione dei materiali, da un processo produttivo rigoroso e viene verificato con test specifici.

Alla ricerca della soluzione giusta

Soluzioni di filtrazione dedicate per applicazioni specifiche.

Vincoli legislativi, criticità tipiche, complessità di processo: ogni applicazione ha caratteristiche specifiche, che devono essere attentamente considerate nella fase di selezione del sistema di filtrazione più adatto.

Per ciascuna industria e applicazione del settore INDUSTRY, Bea Technologies suggerisce uno o più prodotti dedicati.

Per il settore chimico Bea Technologies propone soluzioni per la purificazione di intermedi e reagenti, purificazione di solventi-resine e fluidi aggressivi, stabilizzazione microbiologiche, trattamento acqua e gestione delle utilities (vapore e gas compressi), polmonazione per serbatoi di stoccaggio.

Per il settore vernici, inchiostri e pitture, invece, offre trattamenti per vernici e smalti a base acqua, trattamenti per vernici e smalti a base solvente,  filtrazione di precisione di inchiostri per stampa digitale e ink-jet.

Per il comparto meccanico acque primarie e di raffreddamento, oli idraulici , oli minerali combustibili.

Per quello automotive, filtrazione in impianti di verniciatura

Per il tessile, trattamento aria compressa e filtrazione acque di lavaggio

Per il settore energia, infine, Bea offre protezione di impianti di osmosi inversa, filtrazione del condensato e filtrazione acque primarie e di raffreddamento.

FILTROMATIC

Per la rimozione del particolato solido, BEA Technologies ha ideato il prodotto FILTROMATIC, un filtro per acqua, autopulente a controlavaggio. Completamente automatico, questo filtro, è in grado di trattare portate d’acqua da 20 a 10.000 m3/h e, grazie alla sua piena versatilità, può essere utilizzato in settori industriali critici , che richiedono un funzionamento ininterrotto. Filtra in maniera automatica, senza parti da sostituire, fino a 50 micron.

Green economy: finanziamenti per le filiere strategiche

green economy

Investimenti di 50 miliardi l’anno fino al 2030 che contribuiranno a una crescita del PIL dello 0,5% ogni anno e ad oltre 5 milioni di posti di lavoro, nei settori della green economy 

Tutto questo in un programma di transizione energetica sulle filiere strategiche: idrogeno e rinnovabili con l’obiettivo di porre l’Italia come il soggetto trainante a livello europeo.

Sono queste le azioni e i numeri messi in campo da Ministero dello Sviluppo Economico e Confindustria che, nel corso di un incontro tra il Ministro Stefano Patuanelli e il delegato per l’Energia di Confindustria Aurelio Regina, hanno iniziato a delineare le strategie industriali del Green New Deal annunciato nei mesi scorsi dal Governo Conte.

 “Il Ministro Patuanelli – spiega una nota – ha dato il via libera alle misure per facilitare la transizione di importanti settori industriali  gasivori  ed evitarne la delocalizzazione.

Su questo punto saranno riavviate due misure, una di carattere nazionale e l’altra in corso di notifica alla Commissione UE che consentiranno di ridurre il differenziale di prezzo rispetto ai players industriali europei nel settore del gas.

Sul tema ETS, il sistema per lo scambio di quote emissione di gas a effetto serra dell’UE, sarà avviato un tavolo comune per dare attuazione delle norme emanate con la nuova Direttiva Emission Trading, i costi indiretti ETS e per una attenta valutazione delle proposte Comunitarie per la riforma della fiscalità energetica”.

Industrie pronte a investire ma servono regole chiare

Le misure annunciate dal ministero erano attese da tempo dalle imprese del comparto che chiedevano regole precise per un settore, quello delle energie rinnovabili e della green economy.

Un settore che è pronto ad investire, anche con operazioni di reshoring ma che, per farlo, necessita di un quadro normativo che deve essere chiaro e con un orizzonte temporale ben definito.

L’auspicio di Confindustria, quindi, è che questo piano possa colmare alcuni gap di competitività, come quello sul prezzo del gas naturale, rilanciare le filiere italiane, e risolvere crisi che ormai si trascinano da anni e che rischiano di cancellare interi comparti strategici, come l’acciaio.

ITAL CONTROL METER: FLUSSIMETRI TERMICI TOUCH SCREEN PER GAS

FLUSSIMETRI TERMICI TOUCH SCREEN PER GAS

I misuratori di portata massici serie 2 RED-Y, prodotti dalla svizzera Voegtlin, sono caratterizzati da una tecnologia potente, funzioni intelligenti e design innovativo

Si tratta di strumenti compatti, possono essere installati in qualsiasi posizione e sono immediatamente pronti per l’uso. Il display touch screen di nuova generazione garantisce una flessibilità operativa impareggiabile.

RED-Y COMPACT misura direttamente la portata in massa per un numero molto vasto di gas e offre una misura estremamente precisa e veloce: grazie al sensore a semiconduttore termosensibile CMOS non risente delle variazioni di pressione e temperatura.

Il flussimetro è alimentato a batteria, con una normale stilo AA.  Questa caratteristica lo rende perfetto per il laboratorio ma anche per il tecnico che necessita di misure di portata o regolazioni in campo. Lo strumento è anche alimentabile tramite micro USB.

Accuratezza e qualità svizzera completano un identikit degno di nota.

LINK UTILI:

https://www.youtube.com/watch?v=9M4ep8VdQjQ&feature=youtu.be

https://www.italcontrol.it/prodotti/misure-di-portata/misuratori-portata-termici-c-mos-serie-compact/

Vanzetti Engineering: unici produttori italiani di pompe criogeniche

Vanzetti Engineering Sede

Qualità, ricerca, innovazione e crescita. Sono questi i quattro punti cardinali che dal 1984 guidano l’attività di Vanzetti Engineering, unica azienda italiana attiva nella progettazione e realizzazione di pompe criogeniche per Gas Naturale Liquefatto (GNL) e gas industriali criogenici quali Ossigeno, Azoto e Argon

Le pompe criogeniche sono necessarie in qualsiasi fase di trasferimento di gas liquefatto e sono fondamentali per garantire la ripetitività e riproducibilità del processo.

Unica azienda italiana attiva nella progettazione e realizzazione di pompe criogeniche per GasNaturale Liquefatto (GNL) e GAS INDUSTRIALI (LIN,LOX,LAR, med-LOX), con la propria gamma di prodotti Vanzetti Engineering è in grado di coprire le applicazioni a valle della filiera GNL.

Inaugurato nel 2015 a Cavallerleone, in provincia di Cuneo, il nuovo stabilimento di oltre 10.000 m2 di Vanzetti Engineering ospita i reparti di produzione delle pompe criogeniche centrifughe, sommerse, alternative e relativi skid.

Vanzetti pompa criogenica sommersa
Pompa Criogenica Sommersa

Le attuali politiche energetiche puntano sull’ascesa del GNL e Vanzetti Engineering, con la sua decennale specializzazione tecnica nel settore, è uno dei principali protagonisti in grado di sostenere lo sviluppo verso la riduzione dei prodotti petroliferi a favore del gas naturale.

Sono infatti sempre più numerose le iniziative legate all’utilizzo del GNL nel trasporto pubblico e privato, con una crescita significativa dei distributori GNL/L-GNC e dei mezzi di trasporto via mare e via terra alimentati a metano liquido.

Il GNL è considerato il carburante del futuro: in questo contesto l’accurata ricerca dei materiali, la flessibilità e la semplicità di installazione delle pompe criogeniche di Vanzetti Engineering offrono soluzioni idonee alle diverse esigenze di mercato.

Una gamma completa per GNL e Gas dell’Aria per applicazioni industriali, navali e autotrazione

Grazie alle proprie competenze acquisite negli anni, Vanzetti Engineering ha sviluppato una gamma completa di pompe e componenti criogenici per i suoi principali settori di business: Navale, Autotrazione e Industriale.

Le soluzioni di Vanzetti Engineering vengono utilizzate in numerose tipologie di applicazioni, tra cui:

  • sistemi di alimentazione per motori marini e di rifornimento navi.
  • Stazioni di rifornimento GNL / L-CNG.
  • Sistemi di travaso da rimorchi stradali e serbatoi fissi.
  • Stazioni satellite con alimentazione e supporto alla rete di gasdotti, inclusi impianti di generazione energia elettrica.
  • Riempimento di bombole di gas dell’aria (azoto, argon, ossigeno) in media e alta per applicazioni industriali, alimentari e medicali.

L’azienda piemontese è tra i pionieri nelle stazioni di rifornimento GNL in Europa e negli ultimi dieci anni le pompe criogeniche Vanzetti Engineering sono state installate in molti Paesi nel mondo. Oggi sono più di 50 le stazioni di rifornimento in Europa e circa 40 in Italia.

In ambito navale, in pochi anni, Vanzetti Engineering ha fornito le proprie pompe sommerse e alternative per oltre 50 navi, con progetti che annoverano alcuni tra i più noti costruttori di navi da crociera e trasporto merci del mondo.

PAROLA CHIAVE: pompe criogeniche

RIASSUNTO:

Air Liquide cryogenic sales “growing strongly”

Air Liquide’s Turbo-Brayton cryogenic equipment, which serves the maritime transport industry, has experienced strong sales growth with approximately 50 units being sold over the last two years, equating to a value of almost €180

The technology developed by the French industrial gas giant and based on the Turbo-Brayton principle, reliquefies LNG boil-off vessels transporting that product, thereby significantly reducing greenhouse gas emissions during transport.

Looking at the 50 Turbo-Brayton cryogenic units sold, customers have the potential to avoid more than 240,000 tonnes of CO2-equivalent emissions per year.

 “This commercial success illustrates the group’s capacity to support its customers by developing efficient solutions that help them lower the environmental impact of their activities,” said Emilie Mouren-Renouard, Member of Air Liquide’s Executive Committee in charge of Innovation, Digital & IT, Intellectual Property and the Global Markets & Technologies WBU.

“Air Liquide has long been innovating for a low-carbon society. Our climate objects are now the most ambitious in our sector and these new technologies, which are acclaimed by our customers, contribute to reducing CO2emissions.” The Air Liquide cryogenic technology was originally used in the space industry to cryogenically preserve biological sample on the International Space Station (ISS), before being adapted to serve the maritime transport industry.