La crescita dell’idrogeno come vettore energetico, sta ridefinendo profondamente il settore della distribuzione dei gas. In particolare, i sistemi di rifornimento, i cosiddetti gas dispenser, sono oggi chiamati a garantire non solo sicurezza e prestazioni elevate, ma anche un aspetto cruciale: la precisione nella contabilizzazione fiscale delle transazioni
Gas dispenser nelle applicazioni heavy duty
Per i costruttori di queste soluzioni, la misura di portata non è quindi solo un dato di processo, ma un elemento determinante per la conformità normativa e la fiducia dell’utente finale.
È proprio in questo contesto che si inserisce l’esperienza con PURE ENERGY HYDROGEN, che ha scelto la tecnologia Coriolis Rheonik per equipaggiare i propri dispenser destinati ad applicazioni heavy duty.
L’azienda è specializzata nella progettazione e fornitura di impianti a idrogeno su piccola, media e larga scala, che comprendono elettrolizzatori, sistemi di compressione e stazioni di rifornimento operanti a 350 e 700 bar. Nel mondo del rifornimento di idrogeno, è importante distinguere tra applicazioni light duty, come il rifornimento di auto a celle a combustibile, e applicazioni heavy duty, come il riempimento di trailer ed il rifornimento di autobus, camion o treni.

È in quest’ultimo ambito che si concentrano le sfide più complesse per il vettore energetico.
Le condizioni operative sono infatti particolarmente gravose, si parla di portate e pressioni particolarmente elevate, che indicano un contesto applicativo fuori dall’ordinario.
A queste si aggiungono ulteriori criticità progettuali: i dispenser devono integrare componenti in spazi estremamente ridotti, senza compromettere accessibilità e sicurezza del vettore energetico.
La scelta tecnologica: Coriolis a Omega Rheonik
Per rispondere a queste esigenze, PURE ENERGY ha selezionato dieci misuratori di portata Coriolis Rheonik. La tecnologia Coriolis, basata sulla misura diretta della massa, rappresenta già di per sé una soluzione ideale quando è richiesta elevata precisione indipendentemente dalle condizioni operative. Tuttavia, nel caso specifico dell’idrogeno ad altissima pressione, è il particolare design a Omega sviluppato da Rheonik a fare la differenza. Il singolo tubo curvato garantisce infatti una straordinaria robustezza meccanica e una maggiore resistenza alle sollecitazioni, elementi fondamentali in presenza di pressioni così elevate. Allo stesso tempo, il design compatto consente di integrare il misuratore anche in spazi limitati, come quelli tipici dei dispenser.

Un aspetto particolarmente rilevante, che ha valutato PURE ENERGY è la capacità del Coriolis Rheonik di operare in condizioni che rappresentano un unicum sul mercato: è infatti l’unico strumento in grado di misurare portate fino a 90 kg/min con pressioni superiori ai 1000 bar, mantenendo al contempo l’accuratezza richiesta per applicazioni fiscali.
In un’applicazione così critica, la compatibilità tra strumentazione e materiali di processo non è un dettaglio, ma un requisito fondamentale. L’utilizzo di leghe austenitiche specifiche per compatibilità con idrogeno, combinate con la robustezza dei misuratori Rheonik, contribuisce a creare un sistema sicuro, durevole e affidabile nel tempo. La misura accurata della portata, inoltre, consente non solo di rispettare i requisiti normativi legati alla transazione fiscale, ma anche di ottimizzare il controllo del processo e ridurre i margini di errore, con benefici diretti per operatori e utenti finali.
In qualità di distributore ufficiale Rheonik Messtechnik per il mercato italiano, ITAL CONTROL METERS affianca i costruttori di impianti nella scelta delle soluzioni più adatte per la misura dell’idrogeno, offrendo supporto tecnico e competenze applicative consolidate.
In un settore in rapida evoluzione come quello dell’idrogeno, poter contare su partner affidabili e tecnologie consolidate rappresenta un vantaggio competitivo concreto. La collaborazione con PURE ENERGY HYDROGEN ne è un esempio tangibile: un progetto in cui innovazione, sicurezza e precisione si incontrano per rispondere alle sfide della transizione energetica.













