SPS 2025: il futuro dell’automazione a Norimberga

SPS 2025: il futuro dell’automazione, dal 25 al 27 novembre 2025 va in scena il settore internazionale dell’automazione che si riunirà nuovamente alla SPS – Smart Production Solutions di Norimberga

Oltre 1.150 espositori nazionali e internazionali e un vasto programma di contorno fanno della la fiera il punto d’incontro centrale per responsabili delle decisioni, sviluppatori e visionari.

Un tema centrale della SPS 2025 sarà l’IA industriale, ovvero l’uso intelligente dell’intelligenza artificiale nella produzione industriale. Che si tratti di manutenzione predittiva, controllo della qualità, monitoraggio della produzione adattativo o assistenza nella progettazione: l’IA è da tempo una realtà e sta cambiando radicalmente l’automazione.

Cosa vi aspetta

  • 15 padiglioni fieristici ricchi di soluzioni per l’automazione intelligente e digitale
  • visite guidate, makeathon e formati per promuovere giovani talenti
  • dimostrazioni dal vivo, presentazioni di prodotti e networking

Programma conferenze

Su quattro palchi – compreso il Technology Stage powered by VDMA/ZVEI nel padiglione 3 con traduzione simultanea in inglese – gli esperti discuteranno le tendenze attuali, le sfide e i casi d’uso specifici.

Nelle zone Meet the Speaker i visitatori avranno la possibilità di colloquiare direttamente con i relatori.

Il programma di conferenze di SPS 2025 offre:

  • discorsi programmatici e tavole rotonde sui temi più importanti del settore
  • presentazioni di prodotti direttamente dai produttori
  • concentrazione su AI industriale, comunicazione industriale, sale dati, salute & sicurezza

Attesi numerosi espositori e visitatori italiani
Da molti anni l’Italia è uno dei principali Paesi esteri che espongono a SPS. Nel novembre 2024 hanno partecipato in tutto 69 aziende italiane. Inoltre ben 1.502 visitatori italiani si sono recati a Norimberga per conoscere le ultime tendenze e innovazioni nel campo dell’automazione e per trovare soluzioni concrete alle sfide commerciali. Rispetto all’anno precedente il numero di visitatori provenienti dall’Italia è aumentato del 12%, a dimostrazione del grande interesse del mercato italiano per la fiera.

Espositori & Prodotti

Utilizzate lo strumento di ricerca degli espositori per conoscere in anticipo le aziende e il loro portafoglio prodotti. Questo vi permette di pianificare i vostri colloqui in modo efficiente e di ottenere il massimo dalla vostra visita in fiera.

Le categorie merceologiche presenti sono:

Control Technology

IPCs

Electric drive systems and components

Human machine interfaces devices

Industrial Comunication

Industrial Software and digital production

Interface Technology

Low voltage-switching devices

Training and consulting

Functional groups

REFRIGERA 2025: sostenibilità, la refrigerazione al centro

REFRIGERA 2025: sostenibilità, la refrigerazione al centro. Il convegno inaugurale di Refrigera 2025, la fiera internazionale della refrigerazione industriale, commerciale, logisitica, della surgelazione e della criogenia, organizzata da A151 srl, in programma a BolognaFiere dal 5 al 7 novembre, si preannuncia con nomi di grande richiamo

L’evento dal titolo “Sostenibilità: la refrigerazione al centro”, organizzata dalla testata ZeroSottoZero di Tecniche Nuove, in collaborazione con Refrigera e Assofrigoristi (Associazione italiana frigoristi), vedrà la partecipazione di:  Marco Nocivelli (vicepresidente di Confindustria con delega alle politiche industriali e al Made in Italy e amministratore delegato di Epta);  Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico sui temi ambientali; Maurizio Martina, vicedirettore di FAO Italia ed ex ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali.   
Il convegno, moderato da Marco Oldrati, direttore operativo di Assofrigoristi, inzierà alle ore 11 nella sala Lord Kelvin del padiglione 30. Affronterà temi quali la filiera del freddo, la sostenibilità energetica e ambientale e la sfida del cambiamento climatico.   
Le sessioni congressuali di Refrigera 2025, con la partecipazione dei più qualificati esperti del settore, saranno circa 50. In queste occasioni si parlerà, tra l’altro, di catena del freddo nella GDO, refrigeranti alternativi, criogenia e sviluppi applicativi, ultrafreddo, materiali isolanti, filiere della CO2 e del propano, tecnologie per il freddo di processo nell’industria, nella farmaceutica e nella chimica-plastica.   
Refrigera 2025 sarà il palcoscenico d’eccezione anche dei PR Planet Refrigeration Awards, la prima edizione dei premi dedicati alle eccellenze del mondo della refrigerazione commerciale e industriale. Promuovono innovazione, sostenibilità, design, efficienza e professionalità lungo tutta la filiera.
La giuria multidisciplinare è composta da responsabili allestimenti di GD, DO e Normal Trade, ma anche da professionisti e giornalisti della refrigerazione commerciale e industriale. La cerimonia di premiazione giovedì 6 novembre 2025, alle ore 12.45, nella sala Lord Kelvin del padiglione 30.   
A tre settimane dall’inizio la manifestazione, unica nel suo genere in Italia e leader del settore nel Sud Europa, ha raggiunto una superficie espositiva di oltre 10.000 metri quadri lordi, già superiore al dato di chiusura dell’ultima edizione (+12%).
Gli espositori sono più di 300 provenienti da 25 paesi tra i quali Belgio, Cina, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Thailandia e Turchia.   

ITAL CONTROL METERS: monitoraggio emissioni

ITAL CONTROL METERS si presenta a Ecomondo 2025 come il giusto partner per affidarsi a strumentazione certificata QAL1 per il monitoraggio delle emissioni, ciò significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali

In un contesto industriale sempre più attento alla sostenibilità e alla conformità normativa, il monitoraggio delle emissioni non è più solo un obbligo di legge: è un vero e proprio strumento strategico per ottimizzare i processi e proteggere l’ambiente.

Affidarsi a strumentazione certificata QAL1 significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali.

Tra le tecnologie più avanzate disponibili troviamo i polverimetri elettrodinamici PCME 991, ideali per la misura in continuo delle polveri nei gas di scarico, sensibili anche a basse concentrazioni e con manutenzione minima.

I misuratori di portata KURZ KBAR 2000B e i pitot multipli SDF SKI assicurano la determinazione accurata della velocità e della portata dei gas, parametri chiave per calcolare correttamente le emissioni.

Gli analizzatori FTIR GT6000 di Gasmet permettono la misura simultanea di numerosi gas come NOx, SO₂, CO, CO₂ e HCl, con tecnologia FTIR mentre gli analizzatori di ossigeno SETNAG ATK garantiscono la corretta normalizzazione dei dati e l’ottimizzazione della combustione.

La certificazione QAL1 conferma che questi strumenti sono stati verificati e approvati da enti accreditati, garantendo affidabilità e accuratezza fin dall’installazione. Non si tratta solo di rispettare la legge: un sistema di monitoraggio in continuo efficace permette di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i fermi impianto e supportare una gestione più responsabile e sostenibile delle attività industriali.

Tutta questa strumentazione, distribuita in Italia da ITAL CONTROL METERS, sarà visionabile alla fiera ECOMONDO di Rimini, dal 4 al 7 novembre, presso il Padiglione D6 – Stand 100, dove sarà possibile conoscere da vicino le soluzioni di monitoraggio emissivo più avanzate e affidabili sul mercato.

Pompe volumetriche industriali: il cuore silenzioso dell’efficienza produttiva

Le pompe volumetriche rappresentano strumenti indispensabili in diversi settori industriali, in particolare nel comparto chimico e petrolchimico, laddove si opera con fluidi abrasivi e corrosivi e con materiali viscosi

Kiepe Electric SpA, azienda italiana che dal 1959 seleziona, personalizza e distribuisce componenti e soluzioni per l’industria di processo, sistemi anticollisione, antincendio e per la sicurezza sul lavoro, include nella propria offerta anche l’intera gamma di pompe volumetriche industriali GRACO, sia elettriche che pneumatiche.

Prima di scendere più nel dettaglio e scoprire i vantaggi delle pompe GRACO, vediamo quanti tipi di pompe industriali esistono e quali sono le loro principali applicazioni.

Pompe industriali: come vengono classificate

Le pompe industriali attualmente disponibili sul mercato possono essere suddivise in due macrocategorie: le pompe dinamiche (di cui fanno parte le pompe centrifughe e quelle a trascinamento magnetico) e quelle volumetriche (le quali si suddividono in pompe a lobi rotativi, a ingranaggi, a vite eccentrica, peristaltiche e a membrana).

In questa sede ci concentreremo sulle pompe a membrana; tuttavia, è doveroso un accenno anche alle altre tipologie di pompe impiegate nell’industria. Le pompe dinamiche, infatti, vengono utilizzate in particolare laddove c’è necessità di trattare portate elevate di fluidi a bassa viscosità, come accade ad esempio nel caso del trattamento e della distribuzione dell’acqua.

Le pompe volumetriche, invece, sono progettate per trattare fluidi di diversa viscosità, fornendo un flusso costante, e hanno un ampio spettro di applicazione, spaziando dall’industria alimentare a quella farmaceutica, senza contare il settore chimico e petrolchimico.

I vantaggi delle pompe a membrana GRACO

Le pompe industriali a membrana GRACO presentano numerosi vantaggi, tra cui la capacità di andare in stallo sotto pressione, il che significa che, in caso di ostruzioni o di chiusura delle valvole, la pompa si ferma senza danneggiarsi. Le pompe GRACO, inoltre, funzionano a secco senza che vengano danneggiati né le membrane né i meccanismi interni. Tra gli altri pro delle pompe GRACO ricordiamo l’adescamento automatico, la modalità a bassa pulsazione (presente nelle pompe elettriche), il controllo della portata e il controllo remoto.

Le pompe GRACO, inoltre, non hanno bisogno di alcuna attrezzatura aggiuntiva, che rappresenterebbe un costo in più.

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Pompe QUANTM e pompe HUSKY: quali sono le differenze

Le pompe a membrana GRACO QUANTM, basate sulla tecnologia brevettata del motore FluxCore, rappresentano una vera e propria rivoluzione nell’ambito delle pompe industriali. Innanzitutto, pur essendo elettriche, le pompe GRACO QUANTM hanno un ingombro ridotto; inoltre, sono le uniche pompe elettriche in grado di andare in stallo sotto pressione.

A ciò si aggiungono vantaggi come la silenziosità, la sostenibilità (garantendo un risparmio di energia fino all’80%), l’auto-adescamento, la capacità di funzionare a secco, i costi minimi di manutenzione e la possibilità di riceverle anche in versione ATEX per i contesti più a rischio.

Le pompe pneumatiche HUSKY includono un’intera gamma di pompe a doppia membrana in metallo o in plastica ideali soprattutto per sostanze chimiche e solventi corrosivi e abrasivi.

I vantaggi delle pompe a membrana HUSKY sono numerosi: hanno una costruzione robusta, che permette loro di resistere efficacemente all’abrasione e alla corrosione; una lunga durata, accompagnata da una maggiore produttività e da bassi costi di gestione; sono in grado di funzionare a secco senza subire alcun danno; sono autoadescanti; funzionano a basse pulsazioni – il che permette di ridurne l’usura – e senza lubrificante; la loro manutenzione è facile e veloce; presentano una valvola dell’aria modulare, che assicura una sostituzione rapida, con l’obiettivo di implementare l’efficienza e minimizzare i tempi di fermo e, al tempo stesso, è anche accessibile dall’esterno, così da velocizzare gli interventi manutentivi senza però che sia necessario rimuovere la pompa.

Anche nel caso delle pompe HUSKY, infine, è possibile richiedere la versione ATEX per operare in contesti esplosivi.

Le pompe GRACO distribuite in Italia da Kiepe Electric, come abbiamo visto, sono attualmente tra i prodotti migliori presenti sul mercato in termini di efficienza, sicurezza e risparmio energetico. L’utilizzo delle pompe a membrana GRACO permette di implementare la produttività migliorando parallelamente la sicurezza degli operatori e proseguendo nella direzione di una crescente sostenibilità.

ANALOG DIEVICES inaugura un nuovo centro italiano

Analog Devices, Inc. (ADI) inaugura un nuovo centro di progettazione e una prestigiosa sede ad Assago per rafforzare la leadership tecnologica in Italia

Analog Devices, Inc. (ADI), leader mondiale nel settore dei semiconduttori, ha inaugurato ufficialmente, il 2 ottobre, il suo nuovo hub italiano ad Assago (MI).

La nuova sede, situata nel moderno e innovativo business district di Milanofiori Nord, consolida la presenza di ADI nella regione e funge da centro strategico per la crescita, l’innovazione e la collaborazione con l’ecosistema italiano.

All’inaugurazione hanno partecipato alcuni membri del leadership team di ADI, tra cui Martin Cotter, Senior Vice President, Global Vertical Business Units e Presidente ADI EMEA, Philippe Reiber, Vice President, Customer Solutions Group e Duncan Bosworth, Corporate Vice President Industrial and Automation, che hanno presieduto la tradizionale cerimonia del taglio del nastro e presentato la visione strategica dell’azienda per il mercato italiano.

L’apertura di questa nuova sede ad Assago segna il trasferimento e l’espansione della presenza e delle attività di ADI in Italia. Il nuovo sito fungerà da secondo hub di ricerca e sviluppo di ADI in Europa e rafforzerà le attività di R&D di ADI in Italia con laboratori e strutture dedicati all’automazione industriale, all’automotive, al digital healthcare e alle applicazioni consumer.

Il nuovo ufficio è un edificio moderno e all’avanguardia all’interno del complesso di Milanofiori Nord, che riunisce il personale precedentemente dislocato a Vimercate con il team del Design Centre già presente ad Assago. L’ufficio, disposto su più piani e dotato di un laboratorio all’avanguardia, è progettato per promuovere la collaborazione e l’innovazione.

“Questo investimento valorizza la creatività ingegneristica italiana per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti dell’Intelligent Edge, dall’automotive alla robotica ai sistemi di alimentazione e soluzioni energetiche efficienti,” ha dichiarato Cotter. “Espandendo il nostro team a Milano, stiamo rafforzando la co-creazione con i clienti e costruendo il prossimo capitolo dell’innovazione, dove l’AI incontra i problemi del mondo reale.”

“Con questo nuovo hub, possiamo collaborare più strettamente con i nostri clienti per accelerare innovazioni a vantaggio della società e del pianeta”, ha aggiunto Reiber. “Promuovendo un ecosistema in Italia e altrove, in collaborazione con partner, università, centri di ricerca, startup e altro ancora, possiamo guidare l’innovazione nelle soluzioni di silicio, di sistema e di edge intelligence.”

Informazioni su Analog Devices, Inc.

Analog Devices, Inc. (NASDAQ:ADI) è un’azienda leader a livello mondiale nel settore dei semiconduttori che crea un ponte tra il mondo fisico e quello digitale per consentire progressi nell’Intelligent Edge. ADI combina tecnologie analogiche, digitali e software in soluzioni che contribuiscono a far progredire le fabbriche digitalizzate, la mobilità e la sanità digitale, a combattere il cambiamento climatico e a connettere in modo affidabile gli esseri umani e il mondo. Con un fatturato di oltre 12 miliardi di dollari nell’anno fiscale 23 e circa 26.000 persone in tutto il mondo che lavorano al fianco di 125.000 clienti globali, ADI garantisce agli innovatori di oggi di essere sempre all’avanguardia.

Per saperne di più: www.analog.com