ITAL CONTROL METERS si presenta a Ecomondo 2025 come il giusto partner per affidarsi a strumentazione certificata QAL1 per il monitoraggio delle emissioni, ciò significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali
In un contesto industriale sempre più attento alla sostenibilità e alla conformità normativa, il monitoraggio delle emissioni non è più solo un obbligo di legge: è un vero e proprio strumento strategico per ottimizzare i processi e proteggere l’ambiente.
Affidarsi a strumentazione certificata QAL1 significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali.
Tra le tecnologie più avanzate disponibili troviamo i polverimetri elettrodinamici PCME 991, ideali per la misura in continuo delle polveri nei gas di scarico, sensibili anche a basse concentrazioni e con manutenzione minima.
I misuratori di portata KURZ KBAR 2000B e i pitot multipli SDF SKI assicurano la determinazione accurata della velocità e della portata dei gas, parametri chiave per calcolare correttamente le emissioni.
Gli analizzatori FTIR GT6000 di Gasmet permettono la misura simultanea di numerosi gas come NOx, SO₂, CO, CO₂ e HCl, con tecnologia FTIR mentre gli analizzatori di ossigeno SETNAG ATK garantiscono la corretta normalizzazione dei dati e l’ottimizzazione della combustione.
La certificazione QAL1 conferma che questi strumenti sono stati verificati e approvati da enti accreditati, garantendo affidabilità e accuratezza fin dall’installazione. Non si tratta solo di rispettare la legge: un sistema di monitoraggio in continuo efficace permette di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i fermi impianto e supportare una gestione più responsabile e sostenibile delle attività industriali.
Tutta questa strumentazione, distribuita in Italia da ITAL CONTROL METERS, sarà visionabile alla fieraECOMONDO di Rimini, dal 4 al 7 novembre, presso il Padiglione D6 – Stand 100, dove sarà possibile conoscere da vicino le soluzioni di monitoraggio emissivo più avanzate e affidabili sul mercato.
Tamara Murusidze, ingegnere responsabile della B.U. Analisi Liquidi del gruppo Tecnova HT, affermata società nell’automazione di processo, racconta l’azienda e le recenti novità
Tecnovanasce nel 1974 grazie a una intuizione
dei fratelli Cavalli, Antonio e Luciano. In quegli anni la società si occupa
della distribuzione in tutta Italia di prodotti specifici, tra i quali misuratori
di portata a turbina e PD
meters. Successivamente, nel 1994 Tecnova ha una nuova Direzione che, alla tradizionale
strumentazione da campo, affianca l’Integrazione di sistemi iniziando così a
realizzare centinaia di sistemi
analitici per fase gas e liquida, sia per le emissioni che per il processo.
Negli anni 2000 a Tecnova HT si aggiunge Tecnova Service, composta solo da
tecnici esperti per tutte le attività in campo, come manutenzione a chiamata
e a contratto, calibrazione e validazione della strumentazione e dei sistemi installati.
Nel 2010 il Gruppo Tecnova si
trasferisce nella sede di Pregnana Milanese. Nel 2019 un passo importante porta
a una joint venture paritetica con il Gruppo
Nanfen di Nanchino (Cina) per la commercializzazione e
la manutenzione del sistema CEMS Type Approved per applicazioni navali denominato S-Keeper 7, vero capolavoro
dell’ingegneria del gruppo.
Numeroso
sono le soluzioni e i servizi che Tecnova HT offre al settore farmaceutico e
delle biotecnologie.
La tecnologia rifrattometrica per
l’analisi della concentrazione nella produzione di API, per esempio,
ha riscosso grande successo da parte dei principali operatori di questo
settore.
Nella fase di downstream, ovvero di separazione
liquido-solido del principio attivo, viene utilizzata spesso la fotometria
NIR, così come nella fase successiva di purificazione del prodotto vengono
utilizzate fotometria UV, fotometria visiva, quindi
misure di assorbanza ottica.
Mentre la preparazione di resine e fluidi biocompatibili è tenuta sotto controllo in continuo
senza campionamenti e senza sprecare prodotto costoso grazie a viscosimetri supercompatti”.
La
divisione analisi liquidi processo, di cui si occupa in particolare
l’ing.Murusidze, è uno dei fiori all’occhiello di Tecnova HT. Si basa
infatti su strumentazione per l’analisi in continuo progettata da società monoprodotto, affermate a
livello mondiale, che investono molto nel campo della Ricerca e Sviluppo
proprio per migliorare le performance analitiche in termini di accuratezza e ripetibilità, ma anche
per semplificare l’installazione e la configurazione di ogni
singolo strumento, ovviamente tutto a vantaggio del cliente finale.
Tecnova HT offre dunque alla sua clientela la
possibilità di testare un’esperienza che va ben oltre la classica vendita, si
tratta infatti di un ciclo
completo di attività che va da un primo studio di fattibilità del
progetto, passando per il site survey,
arrivando quindi alla cura della strumentazione installata grazie al supporto
del partner di fiducia Tecnova Service.
Una tra le ultime interessanti applicazioni di problem solving effettuata
da Tecnova, riguarda una società chimica
di polimeri fluorurati per la quale è stato realizzato uno strumento per
la misura di concentrazione di
fluoro in fase gas. Si tratta di un’applicazione molto importante e
delicata poiché il fluoro è un gas
davvero molto tossico.
Impiegando un fotometro Optek Tecnova
ha risolto il problema al cliente con dei costi d’installazione e ownership veramenre
ridotti. La prima installazione è avvenuta nel 2017, ad oggi l’azienda
prosegue a equipaggiare numerose linee dello stabilimento con le proprie soluzioni,
consentendo così al cliente di avere il controllo di processo e ottimizzare in
continuo il processo produttivo.
La “personalizzazione” offerta da Tecnova HT nel
fornire specifiche soluzioni studiate apposta per specifiche esigenze dei
clienti, oltre ad avere la tecnologia giusta e le competenze, la rende un partner
affidabile e altamente performante.
Tecnovanasce nel 1974 grazie a una intuizione
dei fratelli Cavalli, Antonio e Luciano. In quegli anni la società si occupa
della distribuzione in tutta Italia di prodotti specifici, tra i quali misuratori
di portata a turbina e PD
meters. Successivamente, nel 1994 Tecnova ha una nuova Direzione che, alla tradizionale
strumentazione da campo, affianca l’Integrazione di sistemi iniziando così a
realizzare centinaia di sistemi
analitici per fase gas e liquida, sia per le emissioni che per il processo.
Negli anni 2000 a Tecnova HT si aggiunge Tecnova Service, composta solo da
tecnici esperti per tutte le attività in campo, come manutenzione a chiamata
e a contratto, calibrazione e validazione della strumentazione e dei sistemi installati.
Nel 2010 il Gruppo Tecnova si
trasferisce nella sede di Pregnana Milanese. Nel 2019 un passo importante porta
a una joint venture paritetica con il Gruppo
Nanfen di Nanchino (Cina) per la commercializzazione e
la manutenzione del sistema CEMS Type Approved per applicazioni navali denominato S-Keeper 7, vero capolavoro
dell’ingegneria del gruppo.
Numeroso
sono le soluzioni e i servizi che Tecnova HT offre al settore farmaceutico e
delle biotecnologie.
La tecnologia rifrattometrica per
l’analisi della concentrazione nella produzione di API, per esempio,
ha riscosso grande successo da parte dei principali operatori di questo
settore.
Nella fase di downstream, ovvero di separazione
liquido-solido del principio attivo, viene utilizzata spesso la fotometria
NIR, così come nella fase successiva di purificazione del prodotto vengono
utilizzate fotometria UV, fotometria visiva, quindi
misure di assorbanza ottica.
Mentre la preparazione di resine e fluidi biocompatibili è tenuta sotto controllo in continuo
senza campionamenti e senza sprecare prodotto costoso grazie a viscosimetri supercompatti”.
La
divisione analisi liquidi processo, di cui si occupa in particolare
l’ing.Murusidze, è uno dei fiori all’occhiello di Tecnova HT. Si basa
infatti su strumentazione per l’analisi in continuo progettata da società monoprodotto, affermate a
livello mondiale, che investono molto nel campo della Ricerca e Sviluppo
proprio per migliorare le performance analitiche in termini di accuratezza e ripetibilità, ma anche
per semplificare l’installazione e la configurazione di ogni
singolo strumento, ovviamente tutto a vantaggio del cliente finale.
Tecnova HT offre dunque alla sua clientela la
possibilità di testare un’esperienza che va ben oltre la classica vendita, si
tratta infatti di un ciclo
completo di attività che va da un primo studio di fattibilità del
progetto, passando per il site survey,
arrivando quindi alla cura della strumentazione installata grazie al supporto
del partner di fiducia Tecnova Service.
Una tra le ultime interessanti applicazioni di problem solving effettuata
da Tecnova, riguarda una società chimica
di polimeri fluorurati per la quale è stato realizzato uno strumento per
la misura di concentrazione di
fluoro in fase gas. Si tratta di un’applicazione molto importante e
delicata poiché il fluoro è un gas
davvero molto tossico.
Impiegando un fotometro Optek Tecnova
ha risolto il problema al cliente con dei costi d’installazione e ownership veramenre
ridotti. La prima installazione è avvenuta nel 2017, ad oggi l’azienda
prosegue a equipaggiare numerose linee dello stabilimento con le proprie soluzioni,
consentendo così al cliente di avere il controllo di processo e ottimizzare in
continuo il processo produttivo.
La “personalizzazione” offerta da Tecnova HT nel
fornire specifiche soluzioni studiate apposta per specifiche esigenze dei
clienti, oltre ad avere la tecnologia giusta e le competenze, la rende un partner
affidabile e altamente performante.