Analisi Multigas FTIR portatile da ICM

Analizzatore GT5000 Terra Safety

Analisi Multigas FTIR portatile. Misure multicomponente direttamente sul campo grazie a Ital Control Meters. Quando è necessario caratterizzare una matrice gassosa direttamente sul campo, poter eseguire un’analisi multicomponente in tempo reale rappresenta un vantaggio significativo

Il Gasmet GT5000 Terra è un analizzatore FTIR portatile sviluppato per il monitoraggio ambientale e per applicazioni di sicurezza, che combina la capacità analitica della spettroscopia infrarossa con la flessibilità di una soluzione mobile.

La tecnologia FTIR (Fourier Transform Infrared) consente di identificare e quantificare simultaneamente fino a 50 composti, attraverso l’analisi multigas dello spettro infrarosso del campione. A differenza delle tecnologie basate su singoli sensori, l’analisi FTIR permette di monitorare numerosi componenti con una sola misura e di rilevare anche sostanze inattese, caratteristica particolarmente utile quando la composizione della matrice gassosa non è completamente nota.

Il GT5000 Terra è progettato per essere utilizzato direttamente sul campo: il formato compatto, l’alimentazione a batteria e la possibilità di visualizzare i risultati in tempo reale ne fanno uno strumento adatto anche a interventi e campagne di misura in luoghi difficilmente raggiungibili o dove non è possibile utilizzare una strumentazione da laboratorio.

Le applicazioni comprendono il monitoraggio ambientale, l’igiene industriale e dell’esposizione professionale, il controllo degli ambienti confinati, la ricerca di gas pericolosi, il rilevamento CBRNE, il monitoraggio dei container, gli interventi di primo soccorso. La tecnologia trova inoltre applicazione nel settore ambientale, ad esempio per la misurazione dei flussi di gas serra in diversi ecosistemi.

La possibilità di ottenere una caratterizzazione multicomponente direttamente nel punto di misura rende il GT5000 Terra una soluzione versatile per attività di monitoraggio, indagine e sicurezza, quando rapidità e completezza dell’analisi sono elementi fondamentali.

Portare l’FTIR sul campo significa avere più informazioni, nel momento e nel luogo in cui servono.

Gli analizzatori portatili FTIR sono prodotti dall’azienda findlandese GASMET OY e rappresentati in Italia da ITAL CONTROL METERS.

Scoprili a ECOMONDO 2026 – PAD. B8, STAND 206.

ITAL CONTROL METERS: monitoraggio emissioni

ITAL CONTROL METERS si presenta a Ecomondo 2025 come il giusto partner per affidarsi a strumentazione certificata QAL1 per il monitoraggio delle emissioni, ciò significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali

In un contesto industriale sempre più attento alla sostenibilità e alla conformità normativa, il monitoraggio delle emissioni non è più solo un obbligo di legge: è un vero e proprio strumento strategico per ottimizzare i processi e proteggere l’ambiente.

Affidarsi a strumentazione certificata QAL1 significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali.

Tra le tecnologie più avanzate disponibili troviamo i polverimetri elettrodinamici PCME 991, ideali per la misura in continuo delle polveri nei gas di scarico, sensibili anche a basse concentrazioni e con manutenzione minima.

I misuratori di portata KURZ KBAR 2000B e i pitot multipli SDF SKI assicurano la determinazione accurata della velocità e della portata dei gas, parametri chiave per calcolare correttamente le emissioni.

Gli analizzatori FTIR GT6000 di Gasmet permettono la misura simultanea di numerosi gas come NOx, SO₂, CO, CO₂ e HCl, con tecnologia FTIR mentre gli analizzatori di ossigeno SETNAG ATK garantiscono la corretta normalizzazione dei dati e l’ottimizzazione della combustione.

La certificazione QAL1 conferma che questi strumenti sono stati verificati e approvati da enti accreditati, garantendo affidabilità e accuratezza fin dall’installazione. Non si tratta solo di rispettare la legge: un sistema di monitoraggio in continuo efficace permette di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i fermi impianto e supportare una gestione più responsabile e sostenibile delle attività industriali.

Tutta questa strumentazione, distribuita in Italia da ITAL CONTROL METERS, sarà visionabile alla fiera ECOMONDO di Rimini, dal 4 al 7 novembre, presso il Padiglione D6 – Stand 100, dove sarà possibile conoscere da vicino le soluzioni di monitoraggio emissivo più avanzate e affidabili sul mercato.

ECOMONDO 2020: Bioeconomia Industriale

bioenergia e bioeconomia industriale

Il focus su biobased industry e bioeconomia, promuove e valorizza il nuovo modello economico e culturale della economia circolare

Si propone di ottimizzare il business di tutte le realtà industriali impegnate nella produzione di risorse biologiche rinnovabili e la loro conversione, tramite tecnologie innovative ed efficienti di biotecnologia industriale, in prodotti a base biologica e da bioenergia, compresi alimenti e mangimi, denominati “chemicals”.

La filiera vede protagoniste le aziende che sviluppano biopolimeri, bioplastiche, produttori di trasformatori della materia proveniente da scarto organico, in sostanza tutte le piccole-grandi bioraffinerie (Novamont, in primis e altri attori della chimica tradizionale mondiale, ma anche i produttori di impianti per compostaggio, digestione anaerobica e filiera agroindustriale, engineering d’eccellenza.

Target Espositori: biotecnolgie industriali, alghe, biomasse, bioraffinerie, biopolimeri, bioenergia, biocarburanti, prodotti chimici biobased, biolubrificanti, tensioattivi biobased, materiali biobased, inclusi i materiali da costruzione.

Il target visitatori

Acquirenti in cerca di applicazioni da aziende biochimiche, impiantistica, feedstock, fornitori, consultants, analisti e gli investitori R & D, professionisti, ricercatori di istituti accademici, policymakers, regolatori, ONG.

Bioenergie e Bioeconomia

Ecomondo 2020 si conferma ad oggi uno degli appuntamenti di riferimento di questo settore strategico, “cerniera” tra il sistema elettrico e quello del gas.

Questo grazie alla collaborazione di questi anni con CIB – Consorzio Italiano Biogas (logo) ed alla recente regolamentazione introdotta nel decreto Biometano da parte del MISE, decisiva per lo sviluppo di questo settore e in grado di aggiungere flessibilità al sistema energetico nazionale.

Alcune fra le novità essenziali è il ritiro a prezzo prefissato, da parte del GSE, del biometano avanzato e dei CIC, che garantirà la bancabilità degli investimenti nel settore, e la riconversione degli impianti esistenti. 

Si stima che il potenziamento della produzione di biometano potrebbe evitare emissioni di CO2 per 197 mln di tonnellate (scenario al 2050), dai dati registrati ad oggi. (Fonte Althesis).

Lo sviluppo della filiera consentirebbe, inoltre, già entro il 2030, di creare oltre 21mila posti di lavoro e di generare un gettito tributario di 16 mld di euro tra imposte sulle imprese e fiscalità di salari e stipendi.

Molti risvolti positivi per la bioeconomia

  • Saranno salvaguardati anche gli impianti di produzione di energia elettrica da biogas esistenti, il cui incentivo sull’energia prodotta verrà affiancato parallelamente da quello sul biometano.
    – L’immissione di biometano nella rete del gas naturale o nei distributori stradali, potrebbe fornire servizi di riserva e bilanciamento al sistema elettrico, costituendo una svolta per le imprese.
    – Infine l’ulteriore prospettiva auspicabile della realizzazione di impianti di co-produzione flessibile di elettricità (+calore) e biometano, grazie alla quale si otterrebbe una generazione elettrica ampiamente e rapidamente modulabile.

L’obiettivo è mettere in luce le numerose biotecnologie e sistemi esistenti per la produzione di gas rinnovabile da fonti biogeniche e di idrogeno da rinnovabili, inserendolo nella bioeconomia circolare e accompagnando lo sviluppo delle altre fonti rinnovabili intermittenti (sole e vento) e assegnando un nuovo valore alle infrastrutture del gas.