ANALOG DIEVICES inaugura un nuovo centro italiano

Analog Devices, Inc. (ADI) inaugura un nuovo centro di progettazione e una prestigiosa sede ad Assago per rafforzare la leadership tecnologica in Italia

Analog Devices, Inc. (ADI), leader mondiale nel settore dei semiconduttori, ha inaugurato ufficialmente, il 2 ottobre, il suo nuovo hub italiano ad Assago (MI).

La nuova sede, situata nel moderno e innovativo business district di Milanofiori Nord, consolida la presenza di ADI nella regione e funge da centro strategico per la crescita, l’innovazione e la collaborazione con l’ecosistema italiano.

All’inaugurazione hanno partecipato alcuni membri del leadership team di ADI, tra cui Martin Cotter, Senior Vice President, Global Vertical Business Units e Presidente ADI EMEA, Philippe Reiber, Vice President, Customer Solutions Group e Duncan Bosworth, Corporate Vice President Industrial and Automation, che hanno presieduto la tradizionale cerimonia del taglio del nastro e presentato la visione strategica dell’azienda per il mercato italiano.

L’apertura di questa nuova sede ad Assago segna il trasferimento e l’espansione della presenza e delle attività di ADI in Italia. Il nuovo sito fungerà da secondo hub di ricerca e sviluppo di ADI in Europa e rafforzerà le attività di R&D di ADI in Italia con laboratori e strutture dedicati all’automazione industriale, all’automotive, al digital healthcare e alle applicazioni consumer.

Il nuovo ufficio è un edificio moderno e all’avanguardia all’interno del complesso di Milanofiori Nord, che riunisce il personale precedentemente dislocato a Vimercate con il team del Design Centre già presente ad Assago. L’ufficio, disposto su più piani e dotato di un laboratorio all’avanguardia, è progettato per promuovere la collaborazione e l’innovazione.

“Questo investimento valorizza la creatività ingegneristica italiana per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti dell’Intelligent Edge, dall’automotive alla robotica ai sistemi di alimentazione e soluzioni energetiche efficienti,” ha dichiarato Cotter. “Espandendo il nostro team a Milano, stiamo rafforzando la co-creazione con i clienti e costruendo il prossimo capitolo dell’innovazione, dove l’AI incontra i problemi del mondo reale.”

“Con questo nuovo hub, possiamo collaborare più strettamente con i nostri clienti per accelerare innovazioni a vantaggio della società e del pianeta”, ha aggiunto Reiber. “Promuovendo un ecosistema in Italia e altrove, in collaborazione con partner, università, centri di ricerca, startup e altro ancora, possiamo guidare l’innovazione nelle soluzioni di silicio, di sistema e di edge intelligence.”

Informazioni su Analog Devices, Inc.

Analog Devices, Inc. (NASDAQ:ADI) è un’azienda leader a livello mondiale nel settore dei semiconduttori che crea un ponte tra il mondo fisico e quello digitale per consentire progressi nell’Intelligent Edge. ADI combina tecnologie analogiche, digitali e software in soluzioni che contribuiscono a far progredire le fabbriche digitalizzate, la mobilità e la sanità digitale, a combattere il cambiamento climatico e a connettere in modo affidabile gli esseri umani e il mondo. Con un fatturato di oltre 12 miliardi di dollari nell’anno fiscale 23 e circa 26.000 persone in tutto il mondo che lavorano al fianco di 125.000 clienti globali, ADI garantisce agli innovatori di oggi di essere sempre all’avanguardia.

Per saperne di più: www.analog.com 

Chip, mercato in crescita

chip dispositivo

Qualche mese fa gli esperti prevedevano, per il 2021, un incremento del 12% del volume mondiale di vendite di dispositivi a semiconduttore – chip

Oggi anche i meno ottimisti danno per certa una crescita almeno del 19%.

Con possibilità di ulteriori ritocchi al rialzo. E non c’è un particolare segmento che trascini questa corsa.  Tutte le famiglie di dispositivi superano ogni giorno nuovi record.

I grandi produttori si stanno ancora leccando le ferite: le fermate causate dalla pandemia, i massicci blackout elettrici che hanno condizionato il funzionamento della produzione in Texas, o l’incendio che ha creato problemi a un colosso nipponico.  Con conseguenze sui tempi di consegna che si stanno allungando sempre più.

Per reazione i consumatori di chip sono entrati in panico inondando il mercato di ordini doppi o tripli e innescando una spirale complessa da gestire.

Intanto il ruolo dei semiconduttori come tecnologia abilitante sta diventando sempre più evidente per lo sviluppo di una qualunque economia industriale avanzata.

Proprio per questo la Cina sta puntando sull’autosufficienza pressocché totale, mentre in America Biden ha messo sul tavolo 50 miliardi di dollari, tanto per iniziare, destinati alla ricerca e produzione domestica di microelettronica integrata. Anche i colossi del settore stanno impegnando fior di miliardi per tenere il passo: TSMC e Samsung, per esempio, sono ciascuna poco sotto l’asticella dei 30 miliardi.

I CHIP SONO ALLA BASE DELLO SVILUPPO DI OGNI SOCIETÀ INDUSTRIALE AVANZATA

Un mercato che cresce così velocemente, società che investono a ritmo serrato e governi che puntano con decisione le loro carte sulla tecnologia più avanzata. Ormai i chip sono alla base della creazione di nuovi posti di lavoro, della sicurezza nazionale, del sistema educativo di una nazione, della crescita e dell’innovazione di settori industriali come l’aerospaziale, l’auto, la medicina, le comunicazioni.