IVS 2026, le valvole industriali vi danno appuntamento

IVS 2026, le valvole industriali vi danno appuntamento. Il countdown è quasi concluso: manca poco a IVS – Industrial Valve Summit 2026, in programma dal 19 al 21 maggio alla Fiera di Bergamo

Questa edizione si annuncia come la più grande di sempre, grazie ai 416 espositori (in crescita del 30% rispetto al 2024) provenienti da 20 Paesi, con una presenza internazionale in forte accelerazione (+56%).https://industrialvalvesummit.com/

Numeri che raccontano molto più di una semplice crescita: IVS si conferma come hub globale di riferimento per aziende, buyer e decision maker della filiera del flow control, sempre più orientato a favorire confronto, aggiornamento e networking qualificato su scala internazionale.

Le novità 2026

Il 2026 segna un salto di scala anche nell’esperienza: l’area espositiva si amplia con quattro padiglioni e il Summit si estende su tre giornate piene, trasformandosi in una vera e propria “settimana delle valvole”. Già dal 19 maggio, l’apertura della fiera sarà accompagnata dall’avvio delle sessioni scientifiche, cuore contenutistico della manifestazione IVS.

Il programma tecnico e le aree tematiche

Il programma tecnico proporrà 68 appuntamenti (il 30% in più rispetto al 2024) tra convegni, conferenze e tavole rotonde, con il prezioso supporto di VALVEcampus, partner storico dell’evento, che ha selezionato un palinsesto che intercetta le trasformazioni più rilevanti del comparto.

Tra i temi più dibattuti, le nuove applicazioni legate a idrogeno, CCUS (Carbon Capture Utilisation and Storage), il nucleare di nuova generazione (SMR) e tradizionale, le fonti di energia rinnovabili e l’evoluzione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, affiancati da contributi su produzione decentralizzata e additive manufacturing.

Sei le aree tematiche principali intorno a cui si articoleranno ben 68 appuntamenti: standardizzazione e sviluppo normativo; tecnologie digitali applicate a valvole, attuatori e sistemi di controllo; progettazione delle valvole e materiali per servizi in situazioni estreme; soluzioni avanzate di tenuta per valvole industriali; applicazioni dell’intelligenza artificiale alla progettazione meccanica, alla supply chain e alla produzione; manifattura additiva.

A queste si affiancheranno tavole rotonde ad alto contenuto specialistico, dedicate a scenari complessi e ad alto impatto tecnologico: dalle applicazioni deepwater ai sistemi ad alta pressione, fino alla sicurezza in contesti critici e ai trattamenti superficiali avanzati.

L’Osservatorio IVS-Prometeia The Oil & Gas Valve Industry in Italy 2026

L’Osservatorio IVS-Prometeia 2026 conferma il settore valvole Oil & Gas come eccellenza strategica del manifatturiero italiano.

Conta circa 140 imprese, oltre 10.000 addetti e più di 3 miliardi di euro di produzione. L’Italia rafforza la leadership europea con il 38% del mercato, davanti a Germania e Francia.

La Lombardia, in particolare l’area di Bergamo, concentra il 90% del fatturato nazionale. Un cluster unico per specializzazione e competitività.

Una crescita che parte da lontano

I risultati della scorsa edizione (2024) avevano già tracciato la rotta: 15.000 visitatori da 69 Paesi e 325 espositori, con una componente internazionale in forte espansione.

Il 2026 non fa che consolidare questa traiettoria, proiettando IVS tra gli appuntamenti imprescindibili del panorama industriale europeo. A fare da cornice, ancora una volta, sarà Bergamo, una città capace di accogliere il pubblico internazionale con un’offerta che unisce efficienza, qualità della vita e un patrimonio culturale ed enogastronomico sempre più attrattivo.

IVS 2026: si avvicina l’appuntamento con le valvole industriali


IVS 2026: si avvicina l’appuntamento con le valvole industriali. Mancano poche settimane alla sesta edizione di IVS – Industrial Valve Summit, l’evento di riferimento internazionale per aziende, buyer, decisori e professionisti della filiera delle valvole industriali e del flow control

IVS – Industrial Valves Summit 2026 torna dal 19 al 21 maggio 2026 alla Fiera di Bergamo, con l’obiettivo di offrire al settore un hub strutturato di confronto, aggiornamento e networking, in grado di intercettare la domanda crescente di contenuti specialistici e occasioni qualificate di dialogo tra operatori globali.

L’edizione 2026 segnerà un’ulteriore evoluzione del format: l’area espositiva si amplierà con due nuovi padiglioni, per un totale di quattro, e il programma prevederà tre giorni completi di apertura al pubblico, evolvendo in una vera e propria settimana delle valvole. A partire da martedì 19 maggio, le sessioni scientifiche prenderanno il via, contestualmente all’inaugurazione della parte fieristica. I visitatori possono già prenotare il proprio posto in fiera sul sito di IVS – Industrial Valve Summit.

Grazie al contributo scientifico di VALVEcampus – l’Associazione per la formazione dei produttori di valvole industriali e partner storico di Industrial Valve Summit –https://industrialvalvesummit.com/ IVS 2026 proporrà un programma tecnico costruito per rispondere alle sfide più attuali del settore.

Particolare attenzione sarà riservata alle novità tecnologiche e alle opportunità offerte da nuovi mercati applicativi come l’idrogeno, CCUS (carbon capture utilisation and storage) e il nucleare di nuova generazione, direttrici strategiche per lo sviluppo dell’industria.

Il programma si articolerà attorno a sei aree tematiche principali: standardizzazione e sviluppo normativo; tecnologie digitali applicate a valvole, attuatori e sistemi di controllo; progettazione delle valvole e materiali per servizi in situazioni estreme; soluzioni avanzate di tenuta per valvole industriali; applicazioni dell’intelligenza artificiale alla progettazione meccanica, alla supply chain e alla produzione; manifattura additiva.

A queste si affiancheranno quattro tavole rotonde ad alto contenuto specialistico, dedicate a tematiche complesse: l’attuazione di valvole sottomarine in ambienti deepwater, l’utilizzo delle choke calves in sistemi ad alta pressione, le prestazioni e la sicurezza delle valvole di controllo in applicazioni critiche e le tecnologie di trattamento superficiale per aumentare la resistenza di componenti a erosione e corrosione. In corso di definizione anche altri convegni di più ampio respiro su temi legati alle applicazioni e ai mercati delle valvole industriali.

La scorsa edizione, svoltasi dal 14 al 16 maggio 2024, ha registrato risultati da record, con 15.000 visitatori (+25% rispetto al 2022) provenienti da 69 Paesi e 325 espositori (+13%) da 14 nazioni.

La componente internazionale è stata particolarmente dinamica, raddoppiando rispetto alla quarta edizione.

La crescita è stata sostenuta anche dall’ampia offerta di servizi della città e da un ricco programma di eventi collaterali, in grado di offrire un’esperienza completa che unisce qualità della vita, patrimonio culturale ed eccellenze enogastronomiche.

Il nuovo tensiometro automatico KRÜSS Tensíío presentato da ENCO

ENCO presenta Tensíío: il nuovo tensiometro automatico KRÜSS di ultima generazione.
Intuitivo, preciso e versatile, è altamente configurabile grazie a una vasta gamma di accessori e si adatta a un’ampia varietà di esigenze applicative

Il KRÜSS Tensíío è il nuovo tensiometro di forza automatico di ultima generazione presentato in Italia da ENCO Srl, progettato per offrire la massima precisione e una eccellente versatilità nelle misure di tensione superficiale e interfacciale.Intuitivo, preciso e versatile, questo strumento è altamente configurabile grazie a una gamma di accessori molto ampia e si adatta a una vasta varietà di esigenze applicative. 

Lo strumento, infatti,  è ideale per una grande gamma di settori industriali e di ricerca.Analisi di tensioattivi, detergenti e inchiostri.

  • Studio della bagnabilità di polveri, pigmenti e fibre.
  • Misura dell’energia libera superficiale e dell’angolo di contatto.

Il nuovo tensiometro Tensíío esegue automaticamente:
• misure di tensione superficiale e interfacciale dei liquidi
• angolo di contatto dinamico e assorbimento su solidi (incluse fibre e polveri)
• determinazione della concentrazione micellare critica (C.M.C.)
• misure di forza di adesione dei liquidi su superfici solide, anche con telecamera opzionale.

Design ergonomico con touchscreen integrato:  consente un controllo semplice e immediato delle analisi, sempre sincronizzate con il software ADVANCE, modulare e operante in ambiente Windows.

Grazie al sensore di forza ad alta risoluzione e al rapido sistema di posizionamento del campione di cui è dotato il nuovo tensiometro, Tensíío garantisce misure precise e veloci, anche in presenza basse tensioni interfacciali e angoli di contatto dinamici complessi.

ENCO è il referente e rappresentante esclusivo di KRÜSS per l’Italia: ENCO conosce a fondo il prodotto e le tecniche di misurazione, e segue il Cliente nella scelta della configurazione, nell’installazione e nell’assistenza.

Per scoprire insieme a ENCO come il nuovo strumento Tensiio può ottimizzare le vostre analisi, contattate:
commerciale@encosrl.com

Granulometria: ICM presenta DYNAsize, strumento innovativo

ICM presenta DYNAsize a Solids 2026, il MISURATORE di granulometria in linea e in tempo reale, selezionato come candidato all’Innovation Gallery di SOLIDS Parma 2026, che rappresenta una soluzione innovativa per la misurazione continua e in tempo reale della dimensione del particolato solido nei processi industriali

DYNAsize, il MISURATORE GRANULOMETRICO in linea e in tempo reale, selezionato come candidato all’Innovation Gallery di SOLIDS Parma 2026.
Grazie alla sua analisi dinamica delle particelle in flusso e agli algoritmi avanzati per la ricostruzione della distribuzione granulometrica (PSD), DYNAsize fornisce dati immediati, affidabili e rappresentativi delle reali condizioni di processo.
Progettato da DYNA – Instruments for bulk solids è adatto per ambienti industriali gravosi, inoltre il sistema garantisce robustezza operativa, ridotte esigenze di manutenzione e piena integrazione nei sistemi di automazione, permettendo regolazioni automatiche e controllo continuo della qualità nella misurazione della granulometria.

DYNAsize è lo strumento ideale per l’ottimizzazione del processo, la riduzione degli scarti e il controllo della granulometria in tempo reale, tutto in un unico sistema!

Il sistema consente la determinazione in-line della granulometria di materiali sfusi a flusso libero, in un range compreso tra 170 e 6000 µm, eliminando completamente la necessità di campionamenti manuali e analisi di laboratorio.
Grazie alla registrazione continua dei dati di processo, DYNAsize è pienamente compatibile con i principi di Industria 4.0 e permette un controllo costante della qualità del prodotto e delle prestazioni dell’impianto.

Il dispositivo consente di rilevare tempestivamente sovraccarichi, traboccamenti e anomalie sui vagli, supportando la regolazione e l’ottimizzazione dei processi di setacciatura e macinazione, nonché il controllo continuo delle materie prime in ingresso.

La misurazione avviene direttamente nel processo: il materiale sfuso in caduta libera attraversa la sezione del tubo sensore e una frazione rappresentativa del flusso viene convogliata in modo continuo verso un sistema di misura ottico ad alta precisione.

Le ottiche sono protette da vetro borosilicato antigraffio e da un sistema di aria di purga, che previene la contaminazione e garantisce affidabilità anche in ambienti industriali gravosi.

I valori limite configurabili permettono l’attivazione di allarmi tramite tre relè, mentre la distribuzione granulometrica viene visualizzata tramite il software dedicato DYNAsize Viewer e può essere opzionalmente esportata verso database esterni per analisi avanzate e tracciabilità.


Sviluppato in collaborazione con CeMOS e la Hochschule Mannheim – University of Applied Sciences, DYNAsize è una soluzione unica nel suo genere, che introduce un nuovo standard nel monitoraggio granulometrico in continuo, migliorando efficienza di processo, qualità del prodotto e sicurezza operativa.

Pompe più intelligenti, impianti più affidabili

pompe intelligenti kriwan

Pompe più intelligenti, impianti più affidabili: come la diagnostica avanzata sta trasformando il settore acqua. Il futuro del water management passa da elettronica, sensori e protezioni intelligenti

(a cura della Redazione)

Per anni il settore delle pompe acqua ha puntato quasi solo su materiali, idraulica e meccanica. Oggi non basta più. Le aziende più innovative del comparto stanno spostando il valore aggiunto dentro la testa della pompa, non solo dentro la girante:

sensori intelligenti integrati nell’avvolgimento

moduli elettronici di protezione motore

sistemi di autodiagnosi

interfacce di comunicazione verso PLC/SCADA

algoritmi predittivi anti-guasto

È qui che si gioca la prossima grande partita: rendere le pompe capaci di capire da sole quando stanno per guastarsi, prima che succeda.

Perché oggi gli impianti acqua vogliono (e devono) pompe più intelligenti

Le reti idriche, gli impianti industriali e le stazioni di sollevamento vivono sotto stress continuo:

sabbia, fanghi, rifiuti solidi

avviamenti frequenti

sbalzi di tensione

funzionamento a secco

ostruzioni parziali

vibrazioni

climi aggressivi

immersione prolungata

In queste condizioni, una protezione termica classica “a scatto” non basta.

Le utilities chiedono:

monitoraggio continuo 24/7

diagnostica integrata

capacità di prevenire blocchi e guasti

efficienza energetica stabile nel tempo

report degli eventi

integrazione con sistemi digitali

Una pompa senza elettronica avanzata oggi è un rischio operativo, mentre una pompa con sensori e protezioni intelligenti diventa una risorsa preziosa e strategica, affidabile e controllabile.

I produttori di pompe chiedono soluzioni che offrano:

✔ Affidabilità superiore

Protezione termica degli avvolgimenti, riconoscimento dei sovraccarichi idraulici, controllo di corrente, diagnostica degli errori.

✔ Riduzione delle garanzie e delle chiamate di assistenza

Ogni protezione “smart” installata = un potenziale guasto evitato.

✔ Differenziazione sul mercato

Una pompa con elettronica intelligente viene percepita come premium, sicura e moderna.

✔ Integrazione immediata nei quadri elettrici

Uscite digitali, logiche configurabili, compatibilità con PLC.

✔ Dati reali di funzionamento

Indispensabili per manutenzione predittiva e sistemi di controllo avanzati.

In Italia, l’adozione di pompe più intelligenti è un fattore chiave per la realizzazione di impianti più affidabili, in linea con i principi dell’Industria 4.0 e dell’efficienza energetica. Queste pompe di nuova generazione integrano meccanica, elettronica e tecnologia digitale per ottimizzare le prestazioni e ridurre i consumi. Le loro caratteristiche principali includono: RCI – Riscaldamento Climatizzazione Idronica

  • Intelligenza Artificiale (AI) e Machine Learning: l’uso di AI e machine learning consente di monitorare lo stato delle pompe in tempo reale e di prevedere guasti prima che si verifichino, migliorando significativamente l’affidabilità dell’intero impianto attraverso la manutenzione predittiva.
  • Sensori Integrati: le pompe intelligenti sono dotate di sensori (ad esempio, per vibrazioni, accelerazione e corrente) che raccolgono dati fondamentali sul funzionamento. Questi dati sono essenziali per il monitoraggio continuo e l’analisi delle prestazioni.
  • Connettività (IIoT): la capacità di connettersi a sistemi cloud e dashboard configurabili permette la gestione e il controllo da remoto degli impianti, facilitando l’automazione industriale e la supervisione centralizzata.
  • Efficienza Energetica: grazie a un funzionamento ottimizzato e alla capacità di adattarsi dinamicamente alle reali esigenze dell’impianto, queste pompe garantiscono un notevole risparmio energetico e costi operativi ridotti.
  • Protezione Integrata: funzionalità come la protezione contro il funzionamento a secco contribuiscono a prevenire danni e ad aumentare la longevità del prodotto e dell’impianto. 

Vantaggi per gli Impianti Italiani

L’implementazione di queste tecnologie negli impianti, sia in ambito residenziale (HVAC) che industriale, porta a:

  • Riduzione dei Tempi di Inattività: la manutenzione predittiva minimizza i fermi macchina non pianificati, a vantaggio della produttività.
  • Longevità e Durabilità: un monitoraggio costante e una gestione ottimizzata assicurano una maggiore durata delle pompe e degli altri componenti dell’impianto.
  • Sostenibilità: il minor consumo energetico risponde alle normative europee e agli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Case Study: come una stazione di sollevamento ha azzerato i blocchi imprevisti grazie alla diagnostica elettronica

Il contesto

Una stazione di sollevamento per acque reflue gestiva tre pompe sommerse da 45 kW, soggette a:

blocchi della girante

lavorazioni a secco

surriscaldamenti improvvisi

guasti elettrici non diagnosticati

Ogni fermo impianto comportava costi elevati e disservizi nella rete fognaria.

L’intervento

Il sistema viene aggiornato con:

sensori termici negli avvolgimenti

moduli di protezione intelligenti con memoria errori

monitoraggio della corrente in tempo reale

segnalazioni digitali verso PLC

logica anti-avviamenti ripetuti

rilevazione di funzionamento a secco

Nei primi 20 giorni sono emersi: ostruzioni progressive dovute a sabbie molto fini, micro-blocchi della girante, squilibri di fase nelle ore notturne, surriscaldamenti intermittenti del motore, assorbimenti inspiegabilmente alti a portata ridotta

Tutte informazioni impossibili da ottenere con protezioni tradizionali.

Risultati dopo 6 mesi

–70% guasti imprevisti

–45% interventi manuali

–20% consumo energetico

ciclo di vita del motore esteso del 30%

nessun fermo impianto critico in tutto il periodo

La differenza?

La pompa non era solo più resistente: era più intelligente.

Perché questo è esattamente il momento giusto per parlare di tecnologie smart nel settore acqua

Le normative europee, i piani di efficientamento energetico, l’automazione delle reti idriche e il rinnovamento delle infrastrutture rendono le tecnologie digitali non un extra, ma una necessità.

I costruttori e le utilities stanno cercando:

soluzioni plug-and-play

diagnostica chiara

riduzione dei costi operativi

possibilità di controllo remoto

(foto courtesy by Kriwan)

SPS 2025: il futuro dell’automazione a Norimberga

SPS 2025: il futuro dell’automazione, dal 25 al 27 novembre 2025 va in scena il settore internazionale dell’automazione che si riunirà nuovamente alla SPS – Smart Production Solutions di Norimberga

Oltre 1.150 espositori nazionali e internazionali e un vasto programma di contorno fanno della la fiera il punto d’incontro centrale per responsabili delle decisioni, sviluppatori e visionari.

Un tema centrale della SPS 2025 sarà l’IA industriale, ovvero l’uso intelligente dell’intelligenza artificiale nella produzione industriale. Che si tratti di manutenzione predittiva, controllo della qualità, monitoraggio della produzione adattativo o assistenza nella progettazione: l’IA è da tempo una realtà e sta cambiando radicalmente l’automazione.

Cosa vi aspetta

  • 15 padiglioni fieristici ricchi di soluzioni per l’automazione intelligente e digitale
  • visite guidate, makeathon e formati per promuovere giovani talenti
  • dimostrazioni dal vivo, presentazioni di prodotti e networking

Programma conferenze

Su quattro palchi – compreso il Technology Stage powered by VDMA/ZVEI nel padiglione 3 con traduzione simultanea in inglese – gli esperti discuteranno le tendenze attuali, le sfide e i casi d’uso specifici.

Nelle zone Meet the Speaker i visitatori avranno la possibilità di colloquiare direttamente con i relatori.

Il programma di conferenze di SPS 2025 offre:

  • discorsi programmatici e tavole rotonde sui temi più importanti del settore
  • presentazioni di prodotti direttamente dai produttori
  • concentrazione su AI industriale, comunicazione industriale, sale dati, salute & sicurezza

Attesi numerosi espositori e visitatori italiani
Da molti anni l’Italia è uno dei principali Paesi esteri che espongono a SPS. Nel novembre 2024 hanno partecipato in tutto 69 aziende italiane. Inoltre ben 1.502 visitatori italiani si sono recati a Norimberga per conoscere le ultime tendenze e innovazioni nel campo dell’automazione e per trovare soluzioni concrete alle sfide commerciali. Rispetto all’anno precedente il numero di visitatori provenienti dall’Italia è aumentato del 12%, a dimostrazione del grande interesse del mercato italiano per la fiera.

Espositori & Prodotti

Utilizzate lo strumento di ricerca degli espositori per conoscere in anticipo le aziende e il loro portafoglio prodotti. Questo vi permette di pianificare i vostri colloqui in modo efficiente e di ottenere il massimo dalla vostra visita in fiera.

Le categorie merceologiche presenti sono:

Control Technology

IPCs

Electric drive systems and components

Human machine interfaces devices

Industrial Comunication

Industrial Software and digital production

Interface Technology

Low voltage-switching devices

Training and consulting

Functional groups

REFRIGERA 2025: sostenibilità, la refrigerazione al centro

REFRIGERA 2025: sostenibilità, la refrigerazione al centro. Il convegno inaugurale di Refrigera 2025, la fiera internazionale della refrigerazione industriale, commerciale, logisitica, della surgelazione e della criogenia, organizzata da A151 srl, in programma a BolognaFiere dal 5 al 7 novembre, si preannuncia con nomi di grande richiamo

L’evento dal titolo “Sostenibilità: la refrigerazione al centro”, organizzata dalla testata ZeroSottoZero di Tecniche Nuove, in collaborazione con Refrigera e Assofrigoristi (Associazione italiana frigoristi), vedrà la partecipazione di:  Marco Nocivelli (vicepresidente di Confindustria con delega alle politiche industriali e al Made in Italy e amministratore delegato di Epta);  Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico sui temi ambientali; Maurizio Martina, vicedirettore di FAO Italia ed ex ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali.   
Il convegno, moderato da Marco Oldrati, direttore operativo di Assofrigoristi, inzierà alle ore 11 nella sala Lord Kelvin del padiglione 30. Affronterà temi quali la filiera del freddo, la sostenibilità energetica e ambientale e la sfida del cambiamento climatico.   
Le sessioni congressuali di Refrigera 2025, con la partecipazione dei più qualificati esperti del settore, saranno circa 50. In queste occasioni si parlerà, tra l’altro, di catena del freddo nella GDO, refrigeranti alternativi, criogenia e sviluppi applicativi, ultrafreddo, materiali isolanti, filiere della CO2 e del propano, tecnologie per il freddo di processo nell’industria, nella farmaceutica e nella chimica-plastica.   
Refrigera 2025 sarà il palcoscenico d’eccezione anche dei PR Planet Refrigeration Awards, la prima edizione dei premi dedicati alle eccellenze del mondo della refrigerazione commerciale e industriale. Promuovono innovazione, sostenibilità, design, efficienza e professionalità lungo tutta la filiera.
La giuria multidisciplinare è composta da responsabili allestimenti di GD, DO e Normal Trade, ma anche da professionisti e giornalisti della refrigerazione commerciale e industriale. La cerimonia di premiazione giovedì 6 novembre 2025, alle ore 12.45, nella sala Lord Kelvin del padiglione 30.   
A tre settimane dall’inizio la manifestazione, unica nel suo genere in Italia e leader del settore nel Sud Europa, ha raggiunto una superficie espositiva di oltre 10.000 metri quadri lordi, già superiore al dato di chiusura dell’ultima edizione (+12%).
Gli espositori sono più di 300 provenienti da 25 paesi tra i quali Belgio, Cina, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Thailandia e Turchia.   

ITAL CONTROL METERS: monitoraggio emissioni

ITAL CONTROL METERS si presenta a Ecomondo 2025 come il giusto partner per affidarsi a strumentazione certificata QAL1 per il monitoraggio delle emissioni, ciò significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali

In un contesto industriale sempre più attento alla sostenibilità e alla conformità normativa, il monitoraggio delle emissioni non è più solo un obbligo di legge: è un vero e proprio strumento strategico per ottimizzare i processi e proteggere l’ambiente.

Affidarsi a strumentazione certificata QAL1 significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali.

Tra le tecnologie più avanzate disponibili troviamo i polverimetri elettrodinamici PCME 991, ideali per la misura in continuo delle polveri nei gas di scarico, sensibili anche a basse concentrazioni e con manutenzione minima.

I misuratori di portata KURZ KBAR 2000B e i pitot multipli SDF SKI assicurano la determinazione accurata della velocità e della portata dei gas, parametri chiave per calcolare correttamente le emissioni.

Gli analizzatori FTIR GT6000 di Gasmet permettono la misura simultanea di numerosi gas come NOx, SO₂, CO, CO₂ e HCl, con tecnologia FTIR mentre gli analizzatori di ossigeno SETNAG ATK garantiscono la corretta normalizzazione dei dati e l’ottimizzazione della combustione.

La certificazione QAL1 conferma che questi strumenti sono stati verificati e approvati da enti accreditati, garantendo affidabilità e accuratezza fin dall’installazione. Non si tratta solo di rispettare la legge: un sistema di monitoraggio in continuo efficace permette di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i fermi impianto e supportare una gestione più responsabile e sostenibile delle attività industriali.

Tutta questa strumentazione, distribuita in Italia da ITAL CONTROL METERS, sarà visionabile alla fiera ECOMONDO di Rimini, dal 4 al 7 novembre, presso il Padiglione D6 – Stand 100, dove sarà possibile conoscere da vicino le soluzioni di monitoraggio emissivo più avanzate e affidabili sul mercato.

ANALOG DIEVICES inaugura un nuovo centro italiano

Analog Devices, Inc. (ADI) inaugura un nuovo centro di progettazione e una prestigiosa sede ad Assago per rafforzare la leadership tecnologica in Italia

Analog Devices, Inc. (ADI), leader mondiale nel settore dei semiconduttori, ha inaugurato ufficialmente, il 2 ottobre, il suo nuovo hub italiano ad Assago (MI).

La nuova sede, situata nel moderno e innovativo business district di Milanofiori Nord, consolida la presenza di ADI nella regione e funge da centro strategico per la crescita, l’innovazione e la collaborazione con l’ecosistema italiano.

All’inaugurazione hanno partecipato alcuni membri del leadership team di ADI, tra cui Martin Cotter, Senior Vice President, Global Vertical Business Units e Presidente ADI EMEA, Philippe Reiber, Vice President, Customer Solutions Group e Duncan Bosworth, Corporate Vice President Industrial and Automation, che hanno presieduto la tradizionale cerimonia del taglio del nastro e presentato la visione strategica dell’azienda per il mercato italiano.

L’apertura di questa nuova sede ad Assago segna il trasferimento e l’espansione della presenza e delle attività di ADI in Italia. Il nuovo sito fungerà da secondo hub di ricerca e sviluppo di ADI in Europa e rafforzerà le attività di R&D di ADI in Italia con laboratori e strutture dedicati all’automazione industriale, all’automotive, al digital healthcare e alle applicazioni consumer.

Il nuovo ufficio è un edificio moderno e all’avanguardia all’interno del complesso di Milanofiori Nord, che riunisce il personale precedentemente dislocato a Vimercate con il team del Design Centre già presente ad Assago. L’ufficio, disposto su più piani e dotato di un laboratorio all’avanguardia, è progettato per promuovere la collaborazione e l’innovazione.

“Questo investimento valorizza la creatività ingegneristica italiana per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti dell’Intelligent Edge, dall’automotive alla robotica ai sistemi di alimentazione e soluzioni energetiche efficienti,” ha dichiarato Cotter. “Espandendo il nostro team a Milano, stiamo rafforzando la co-creazione con i clienti e costruendo il prossimo capitolo dell’innovazione, dove l’AI incontra i problemi del mondo reale.”

“Con questo nuovo hub, possiamo collaborare più strettamente con i nostri clienti per accelerare innovazioni a vantaggio della società e del pianeta”, ha aggiunto Reiber. “Promuovendo un ecosistema in Italia e altrove, in collaborazione con partner, università, centri di ricerca, startup e altro ancora, possiamo guidare l’innovazione nelle soluzioni di silicio, di sistema e di edge intelligence.”

Informazioni su Analog Devices, Inc.

Analog Devices, Inc. (NASDAQ:ADI) è un’azienda leader a livello mondiale nel settore dei semiconduttori che crea un ponte tra il mondo fisico e quello digitale per consentire progressi nell’Intelligent Edge. ADI combina tecnologie analogiche, digitali e software in soluzioni che contribuiscono a far progredire le fabbriche digitalizzate, la mobilità e la sanità digitale, a combattere il cambiamento climatico e a connettere in modo affidabile gli esseri umani e il mondo. Con un fatturato di oltre 12 miliardi di dollari nell’anno fiscale 23 e circa 26.000 persone in tutto il mondo che lavorano al fianco di 125.000 clienti globali, ADI garantisce agli innovatori di oggi di essere sempre all’avanguardia.

Per saperne di più: www.analog.com 

Modul Type Package: strategie per il chimico-farmaceutico

Modul Type Package. strategie per il settore chimico-farmaceutico, il 23 settembre a Milano si parla di MTP. Il Consorzio PI Italia presenta la tecnologia MTP per la digitalizzazione modulare degli impianti: un nuovo standard aperto per ridurre il time to market e incrementare la flessibilità produttiva

Il paradigma della produzione flessibile e adattiva si fa sempre più strategico per il settore chimico e farmaceutico, spinto da esigenze di scalabilità, customizzazione, efficienza e compliance normativa. In questo contesto, la tecnologia MTP – Module Type Package si configura come uno standard abilitante per l’ingegneria modulare e l’orchestrazione digitale degli impianti di processo.

Per approfondirne potenzialità applicative e vantaggi concreti, Consorzio PI Italia organizza il 23 settembre 2025, presso il Grand Visconti Palace Hotel di Milano, l’evento tecnico “MTP: flessibilità, interoperabilità e riduzione del time to market per l’industria di processo”.

Un appuntamento rivolto a responsabili tecnici, integratori di sistema, OEM e produttori del settore chimico e farmaceutico, interessati ad adottare modelli di automazione più aperti, scalabili e sostenibili.

Cos’è MTP e come trasforma l’impiantistica industriale

MTP (Module Type Package) è uno standard aperto promosso da PROFIBUS & PROFINET International (PI) che consente di rappresentare un modulo di processo – come uno skid, un reattore, un sistema ausiliario – tramite un file digitale contenente interfacce funzionali, parametri, allarmi, diagnostica e HMI.

Questa rappresentazione standardizzata permette una integrazione plug&produce nei sistemi di orchestrazione (PES – Process Orchestration Layer), eliminando la necessità di riconfigurazioni manuali o modifiche software custom. In termini pratici, MTP abilita una progettazione modulare e interoperabile, con tempi ridotti di ingegnerizzazione, messa in servizio e manutenzione. Un vantaggio particolarmente rilevante per il comparto chimico e farmaceutico, dove cicli di produzione dinamici, GMP e time-to-market ridotto richiedono soluzioni impiantistiche altamente adattive.

Un evento tecnico orientato all’applicazione reale

L’evento del 23 settembre offrirà una panoramica completa sull’evoluzione dello standard MTP, con focus sulle tecnologie di integrazione, la creazione dei moduli, la separazione tra orchestrazione e automazione locale e l’interoperabilità tra moduli di fornitori diversi.

Attraverso case study industriali, una demo tecnica e testimonianze aziendali, verrà mostrato come MTP sia già oggi una realtà implementabile e non solo un’ipotesi progettuale.

L’evento sarà anche un’occasione per comprendere come MTP si affianchi e valorizzi le reti di comunicazione industriale consolidate, come PROFINET, creando un ecosistema flessibile e interoperabile per l’automazione di processo. Il contributo di Consorzio PI Italia nella diffusione dello standard MTP si inserisce in un quadro più ampio di promozione dell’automazione industriale aperta, sostenibile e orientata alla modularità, in linea con le necessità di un’industria farmaceutica sempre più digitalizzata, regolamentata e veloce nel reagire al mercato.

L’evento è gratuito e aperto a tutti. Scopri l’agenda della giornata e come iscriverti QUI