Pompe più intelligenti, impianti più affidabili

pompe intelligenti kriwan

Pompe più intelligenti, impianti più affidabili: come la diagnostica avanzata sta trasformando il settore acqua. Il futuro del water management passa da elettronica, sensori e protezioni intelligenti

(a cura della Redazione)

Per anni il settore delle pompe acqua ha puntato quasi solo su materiali, idraulica e meccanica. Oggi non basta più. Le aziende più innovative del comparto stanno spostando il valore aggiunto dentro la testa della pompa, non solo dentro la girante:

sensori intelligenti integrati nell’avvolgimento

moduli elettronici di protezione motore

sistemi di autodiagnosi

interfacce di comunicazione verso PLC/SCADA

algoritmi predittivi anti-guasto

È qui che si gioca la prossima grande partita: rendere le pompe capaci di capire da sole quando stanno per guastarsi, prima che succeda.

Perché oggi gli impianti acqua vogliono (e devono) pompe più intelligenti

Le reti idriche, gli impianti industriali e le stazioni di sollevamento vivono sotto stress continuo:

sabbia, fanghi, rifiuti solidi

avviamenti frequenti

sbalzi di tensione

funzionamento a secco

ostruzioni parziali

vibrazioni

climi aggressivi

immersione prolungata

In queste condizioni, una protezione termica classica “a scatto” non basta.

Le utilities chiedono:

monitoraggio continuo 24/7

diagnostica integrata

capacità di prevenire blocchi e guasti

efficienza energetica stabile nel tempo

report degli eventi

integrazione con sistemi digitali

Una pompa senza elettronica avanzata oggi è un rischio operativo, mentre una pompa con sensori e protezioni intelligenti diventa una risorsa preziosa e strategica, affidabile e controllabile.

I produttori di pompe chiedono soluzioni che offrano:

✔ Affidabilità superiore

Protezione termica degli avvolgimenti, riconoscimento dei sovraccarichi idraulici, controllo di corrente, diagnostica degli errori.

✔ Riduzione delle garanzie e delle chiamate di assistenza

Ogni protezione “smart” installata = un potenziale guasto evitato.

✔ Differenziazione sul mercato

Una pompa con elettronica intelligente viene percepita come premium, sicura e moderna.

✔ Integrazione immediata nei quadri elettrici

Uscite digitali, logiche configurabili, compatibilità con PLC.

✔ Dati reali di funzionamento

Indispensabili per manutenzione predittiva e sistemi di controllo avanzati.

In Italia, l’adozione di pompe più intelligenti è un fattore chiave per la realizzazione di impianti più affidabili, in linea con i principi dell’Industria 4.0 e dell’efficienza energetica. Queste pompe di nuova generazione integrano meccanica, elettronica e tecnologia digitale per ottimizzare le prestazioni e ridurre i consumi. Le loro caratteristiche principali includono: RCI – Riscaldamento Climatizzazione Idronica

  • Intelligenza Artificiale (AI) e Machine Learning: l’uso di AI e machine learning consente di monitorare lo stato delle pompe in tempo reale e di prevedere guasti prima che si verifichino, migliorando significativamente l’affidabilità dell’intero impianto attraverso la manutenzione predittiva.
  • Sensori Integrati: le pompe intelligenti sono dotate di sensori (ad esempio, per vibrazioni, accelerazione e corrente) che raccolgono dati fondamentali sul funzionamento. Questi dati sono essenziali per il monitoraggio continuo e l’analisi delle prestazioni.
  • Connettività (IIoT): la capacità di connettersi a sistemi cloud e dashboard configurabili permette la gestione e il controllo da remoto degli impianti, facilitando l’automazione industriale e la supervisione centralizzata.
  • Efficienza Energetica: grazie a un funzionamento ottimizzato e alla capacità di adattarsi dinamicamente alle reali esigenze dell’impianto, queste pompe garantiscono un notevole risparmio energetico e costi operativi ridotti.
  • Protezione Integrata: funzionalità come la protezione contro il funzionamento a secco contribuiscono a prevenire danni e ad aumentare la longevità del prodotto e dell’impianto. 

Vantaggi per gli Impianti Italiani

L’implementazione di queste tecnologie negli impianti, sia in ambito residenziale (HVAC) che industriale, porta a:

  • Riduzione dei Tempi di Inattività: la manutenzione predittiva minimizza i fermi macchina non pianificati, a vantaggio della produttività.
  • Longevità e Durabilità: un monitoraggio costante e una gestione ottimizzata assicurano una maggiore durata delle pompe e degli altri componenti dell’impianto.
  • Sostenibilità: il minor consumo energetico risponde alle normative europee e agli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Case Study: come una stazione di sollevamento ha azzerato i blocchi imprevisti grazie alla diagnostica elettronica

Il contesto

Una stazione di sollevamento per acque reflue gestiva tre pompe sommerse da 45 kW, soggette a:

blocchi della girante

lavorazioni a secco

surriscaldamenti improvvisi

guasti elettrici non diagnosticati

Ogni fermo impianto comportava costi elevati e disservizi nella rete fognaria.

L’intervento

Il sistema viene aggiornato con:

sensori termici negli avvolgimenti

moduli di protezione intelligenti con memoria errori

monitoraggio della corrente in tempo reale

segnalazioni digitali verso PLC

logica anti-avviamenti ripetuti

rilevazione di funzionamento a secco

Nei primi 20 giorni sono emersi: ostruzioni progressive dovute a sabbie molto fini, micro-blocchi della girante, squilibri di fase nelle ore notturne, surriscaldamenti intermittenti del motore, assorbimenti inspiegabilmente alti a portata ridotta

Tutte informazioni impossibili da ottenere con protezioni tradizionali.

Risultati dopo 6 mesi

–70% guasti imprevisti

–45% interventi manuali

–20% consumo energetico

ciclo di vita del motore esteso del 30%

nessun fermo impianto critico in tutto il periodo

La differenza?

La pompa non era solo più resistente: era più intelligente.

Perché questo è esattamente il momento giusto per parlare di tecnologie smart nel settore acqua

Le normative europee, i piani di efficientamento energetico, l’automazione delle reti idriche e il rinnovamento delle infrastrutture rendono le tecnologie digitali non un extra, ma una necessità.

I costruttori e le utilities stanno cercando:

soluzioni plug-and-play

diagnostica chiara

riduzione dei costi operativi

possibilità di controllo remoto

(foto courtesy by Kriwan)

SPS 2025: il futuro dell’automazione a Norimberga

SPS 2025: il futuro dell’automazione, dal 25 al 27 novembre 2025 va in scena il settore internazionale dell’automazione che si riunirà nuovamente alla SPS – Smart Production Solutions di Norimberga

Oltre 1.150 espositori nazionali e internazionali e un vasto programma di contorno fanno della la fiera il punto d’incontro centrale per responsabili delle decisioni, sviluppatori e visionari.

Un tema centrale della SPS 2025 sarà l’IA industriale, ovvero l’uso intelligente dell’intelligenza artificiale nella produzione industriale. Che si tratti di manutenzione predittiva, controllo della qualità, monitoraggio della produzione adattativo o assistenza nella progettazione: l’IA è da tempo una realtà e sta cambiando radicalmente l’automazione.

Cosa vi aspetta

  • 15 padiglioni fieristici ricchi di soluzioni per l’automazione intelligente e digitale
  • visite guidate, makeathon e formati per promuovere giovani talenti
  • dimostrazioni dal vivo, presentazioni di prodotti e networking

Programma conferenze

Su quattro palchi – compreso il Technology Stage powered by VDMA/ZVEI nel padiglione 3 con traduzione simultanea in inglese – gli esperti discuteranno le tendenze attuali, le sfide e i casi d’uso specifici.

Nelle zone Meet the Speaker i visitatori avranno la possibilità di colloquiare direttamente con i relatori.

Il programma di conferenze di SPS 2025 offre:

  • discorsi programmatici e tavole rotonde sui temi più importanti del settore
  • presentazioni di prodotti direttamente dai produttori
  • concentrazione su AI industriale, comunicazione industriale, sale dati, salute & sicurezza

Attesi numerosi espositori e visitatori italiani
Da molti anni l’Italia è uno dei principali Paesi esteri che espongono a SPS. Nel novembre 2024 hanno partecipato in tutto 69 aziende italiane. Inoltre ben 1.502 visitatori italiani si sono recati a Norimberga per conoscere le ultime tendenze e innovazioni nel campo dell’automazione e per trovare soluzioni concrete alle sfide commerciali. Rispetto all’anno precedente il numero di visitatori provenienti dall’Italia è aumentato del 12%, a dimostrazione del grande interesse del mercato italiano per la fiera.

Espositori & Prodotti

Utilizzate lo strumento di ricerca degli espositori per conoscere in anticipo le aziende e il loro portafoglio prodotti. Questo vi permette di pianificare i vostri colloqui in modo efficiente e di ottenere il massimo dalla vostra visita in fiera.

Le categorie merceologiche presenti sono:

Control Technology

IPCs

Electric drive systems and components

Human machine interfaces devices

Industrial Comunication

Industrial Software and digital production

Interface Technology

Low voltage-switching devices

Training and consulting

Functional groups

REFRIGERA 2025: sostenibilità, la refrigerazione al centro

REFRIGERA 2025: sostenibilità, la refrigerazione al centro. Il convegno inaugurale di Refrigera 2025, la fiera internazionale della refrigerazione industriale, commerciale, logisitica, della surgelazione e della criogenia, organizzata da A151 srl, in programma a BolognaFiere dal 5 al 7 novembre, si preannuncia con nomi di grande richiamo

L’evento dal titolo “Sostenibilità: la refrigerazione al centro”, organizzata dalla testata ZeroSottoZero di Tecniche Nuove, in collaborazione con Refrigera e Assofrigoristi (Associazione italiana frigoristi), vedrà la partecipazione di:  Marco Nocivelli (vicepresidente di Confindustria con delega alle politiche industriali e al Made in Italy e amministratore delegato di Epta);  Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico sui temi ambientali; Maurizio Martina, vicedirettore di FAO Italia ed ex ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali.   
Il convegno, moderato da Marco Oldrati, direttore operativo di Assofrigoristi, inzierà alle ore 11 nella sala Lord Kelvin del padiglione 30. Affronterà temi quali la filiera del freddo, la sostenibilità energetica e ambientale e la sfida del cambiamento climatico.   
Le sessioni congressuali di Refrigera 2025, con la partecipazione dei più qualificati esperti del settore, saranno circa 50. In queste occasioni si parlerà, tra l’altro, di catena del freddo nella GDO, refrigeranti alternativi, criogenia e sviluppi applicativi, ultrafreddo, materiali isolanti, filiere della CO2 e del propano, tecnologie per il freddo di processo nell’industria, nella farmaceutica e nella chimica-plastica.   
Refrigera 2025 sarà il palcoscenico d’eccezione anche dei PR Planet Refrigeration Awards, la prima edizione dei premi dedicati alle eccellenze del mondo della refrigerazione commerciale e industriale. Promuovono innovazione, sostenibilità, design, efficienza e professionalità lungo tutta la filiera.
La giuria multidisciplinare è composta da responsabili allestimenti di GD, DO e Normal Trade, ma anche da professionisti e giornalisti della refrigerazione commerciale e industriale. La cerimonia di premiazione giovedì 6 novembre 2025, alle ore 12.45, nella sala Lord Kelvin del padiglione 30.   
A tre settimane dall’inizio la manifestazione, unica nel suo genere in Italia e leader del settore nel Sud Europa, ha raggiunto una superficie espositiva di oltre 10.000 metri quadri lordi, già superiore al dato di chiusura dell’ultima edizione (+12%).
Gli espositori sono più di 300 provenienti da 25 paesi tra i quali Belgio, Cina, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Thailandia e Turchia.   

ITAL CONTROL METERS: monitoraggio emissioni

ITAL CONTROL METERS si presenta a Ecomondo 2025 come il giusto partner per affidarsi a strumentazione certificata QAL1 per il monitoraggio delle emissioni, ciò significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali

In un contesto industriale sempre più attento alla sostenibilità e alla conformità normativa, il monitoraggio delle emissioni non è più solo un obbligo di legge: è un vero e proprio strumento strategico per ottimizzare i processi e proteggere l’ambiente.

Affidarsi a strumentazione certificata QAL1 significa avere la certezza di misure precise, affidabili e tracciabili, fondamentali per dimostrare la conformità agli standard europei e nazionali.

Tra le tecnologie più avanzate disponibili troviamo i polverimetri elettrodinamici PCME 991, ideali per la misura in continuo delle polveri nei gas di scarico, sensibili anche a basse concentrazioni e con manutenzione minima.

I misuratori di portata KURZ KBAR 2000B e i pitot multipli SDF SKI assicurano la determinazione accurata della velocità e della portata dei gas, parametri chiave per calcolare correttamente le emissioni.

Gli analizzatori FTIR GT6000 di Gasmet permettono la misura simultanea di numerosi gas come NOx, SO₂, CO, CO₂ e HCl, con tecnologia FTIR mentre gli analizzatori di ossigeno SETNAG ATK garantiscono la corretta normalizzazione dei dati e l’ottimizzazione della combustione.

La certificazione QAL1 conferma che questi strumenti sono stati verificati e approvati da enti accreditati, garantendo affidabilità e accuratezza fin dall’installazione. Non si tratta solo di rispettare la legge: un sistema di monitoraggio in continuo efficace permette di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i fermi impianto e supportare una gestione più responsabile e sostenibile delle attività industriali.

Tutta questa strumentazione, distribuita in Italia da ITAL CONTROL METERS, sarà visionabile alla fiera ECOMONDO di Rimini, dal 4 al 7 novembre, presso il Padiglione D6 – Stand 100, dove sarà possibile conoscere da vicino le soluzioni di monitoraggio emissivo più avanzate e affidabili sul mercato.

ANALOG DIEVICES inaugura un nuovo centro italiano

Analog Devices, Inc. (ADI) inaugura un nuovo centro di progettazione e una prestigiosa sede ad Assago per rafforzare la leadership tecnologica in Italia

Analog Devices, Inc. (ADI), leader mondiale nel settore dei semiconduttori, ha inaugurato ufficialmente, il 2 ottobre, il suo nuovo hub italiano ad Assago (MI).

La nuova sede, situata nel moderno e innovativo business district di Milanofiori Nord, consolida la presenza di ADI nella regione e funge da centro strategico per la crescita, l’innovazione e la collaborazione con l’ecosistema italiano.

All’inaugurazione hanno partecipato alcuni membri del leadership team di ADI, tra cui Martin Cotter, Senior Vice President, Global Vertical Business Units e Presidente ADI EMEA, Philippe Reiber, Vice President, Customer Solutions Group e Duncan Bosworth, Corporate Vice President Industrial and Automation, che hanno presieduto la tradizionale cerimonia del taglio del nastro e presentato la visione strategica dell’azienda per il mercato italiano.

L’apertura di questa nuova sede ad Assago segna il trasferimento e l’espansione della presenza e delle attività di ADI in Italia. Il nuovo sito fungerà da secondo hub di ricerca e sviluppo di ADI in Europa e rafforzerà le attività di R&D di ADI in Italia con laboratori e strutture dedicati all’automazione industriale, all’automotive, al digital healthcare e alle applicazioni consumer.

Il nuovo ufficio è un edificio moderno e all’avanguardia all’interno del complesso di Milanofiori Nord, che riunisce il personale precedentemente dislocato a Vimercate con il team del Design Centre già presente ad Assago. L’ufficio, disposto su più piani e dotato di un laboratorio all’avanguardia, è progettato per promuovere la collaborazione e l’innovazione.

“Questo investimento valorizza la creatività ingegneristica italiana per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti dell’Intelligent Edge, dall’automotive alla robotica ai sistemi di alimentazione e soluzioni energetiche efficienti,” ha dichiarato Cotter. “Espandendo il nostro team a Milano, stiamo rafforzando la co-creazione con i clienti e costruendo il prossimo capitolo dell’innovazione, dove l’AI incontra i problemi del mondo reale.”

“Con questo nuovo hub, possiamo collaborare più strettamente con i nostri clienti per accelerare innovazioni a vantaggio della società e del pianeta”, ha aggiunto Reiber. “Promuovendo un ecosistema in Italia e altrove, in collaborazione con partner, università, centri di ricerca, startup e altro ancora, possiamo guidare l’innovazione nelle soluzioni di silicio, di sistema e di edge intelligence.”

Informazioni su Analog Devices, Inc.

Analog Devices, Inc. (NASDAQ:ADI) è un’azienda leader a livello mondiale nel settore dei semiconduttori che crea un ponte tra il mondo fisico e quello digitale per consentire progressi nell’Intelligent Edge. ADI combina tecnologie analogiche, digitali e software in soluzioni che contribuiscono a far progredire le fabbriche digitalizzate, la mobilità e la sanità digitale, a combattere il cambiamento climatico e a connettere in modo affidabile gli esseri umani e il mondo. Con un fatturato di oltre 12 miliardi di dollari nell’anno fiscale 23 e circa 26.000 persone in tutto il mondo che lavorano al fianco di 125.000 clienti globali, ADI garantisce agli innovatori di oggi di essere sempre all’avanguardia.

Per saperne di più: www.analog.com 

Modul Type Package: strategie per il chimico-farmaceutico

Modul Type Package. strategie per il settore chimico-farmaceutico, il 23 settembre a Milano si parla di MTP. Il Consorzio PI Italia presenta la tecnologia MTP per la digitalizzazione modulare degli impianti: un nuovo standard aperto per ridurre il time to market e incrementare la flessibilità produttiva

Il paradigma della produzione flessibile e adattiva si fa sempre più strategico per il settore chimico e farmaceutico, spinto da esigenze di scalabilità, customizzazione, efficienza e compliance normativa. In questo contesto, la tecnologia MTP – Module Type Package si configura come uno standard abilitante per l’ingegneria modulare e l’orchestrazione digitale degli impianti di processo.

Per approfondirne potenzialità applicative e vantaggi concreti, Consorzio PI Italia organizza il 23 settembre 2025, presso il Grand Visconti Palace Hotel di Milano, l’evento tecnico “MTP: flessibilità, interoperabilità e riduzione del time to market per l’industria di processo”.

Un appuntamento rivolto a responsabili tecnici, integratori di sistema, OEM e produttori del settore chimico e farmaceutico, interessati ad adottare modelli di automazione più aperti, scalabili e sostenibili.

Cos’è MTP e come trasforma l’impiantistica industriale

MTP (Module Type Package) è uno standard aperto promosso da PROFIBUS & PROFINET International (PI) che consente di rappresentare un modulo di processo – come uno skid, un reattore, un sistema ausiliario – tramite un file digitale contenente interfacce funzionali, parametri, allarmi, diagnostica e HMI.

Questa rappresentazione standardizzata permette una integrazione plug&produce nei sistemi di orchestrazione (PES – Process Orchestration Layer), eliminando la necessità di riconfigurazioni manuali o modifiche software custom. In termini pratici, MTP abilita una progettazione modulare e interoperabile, con tempi ridotti di ingegnerizzazione, messa in servizio e manutenzione. Un vantaggio particolarmente rilevante per il comparto chimico e farmaceutico, dove cicli di produzione dinamici, GMP e time-to-market ridotto richiedono soluzioni impiantistiche altamente adattive.

Un evento tecnico orientato all’applicazione reale

L’evento del 23 settembre offrirà una panoramica completa sull’evoluzione dello standard MTP, con focus sulle tecnologie di integrazione, la creazione dei moduli, la separazione tra orchestrazione e automazione locale e l’interoperabilità tra moduli di fornitori diversi.

Attraverso case study industriali, una demo tecnica e testimonianze aziendali, verrà mostrato come MTP sia già oggi una realtà implementabile e non solo un’ipotesi progettuale.

L’evento sarà anche un’occasione per comprendere come MTP si affianchi e valorizzi le reti di comunicazione industriale consolidate, come PROFINET, creando un ecosistema flessibile e interoperabile per l’automazione di processo. Il contributo di Consorzio PI Italia nella diffusione dello standard MTP si inserisce in un quadro più ampio di promozione dell’automazione industriale aperta, sostenibile e orientata alla modularità, in linea con le necessità di un’industria farmaceutica sempre più digitalizzata, regolamentata e veloce nel reagire al mercato.

L’evento è gratuito e aperto a tutti. Scopri l’agenda della giornata e come iscriverti QUI

EFA Automazione e l’Intelligenza Artificiale Generativa

all in action

Tra le principali novità presentate da EFA AUTOMAZIONE a SPS ITALIA 2025, ha suscitato grande interesse la demo “AI in Action”, una simulazione immersiva che ha mostrato come l’Intelligenza Artificiale generativa possa trasformare l’interazione tra operatore e macchina attraverso il linguaggio naturale

L’ultima edizione di SPS Italia 2025 ha segnato un ulteriore  passo avanti nell’evoluzione dell’industria manifatturiera del futuro. Anche quest’anno, EFA Automazione e Relatech sono state protagoniste indiscusse con un’esperienza immersiva unica nel suo genere e con soluzioni concrete per una fabbrica sempre più connessa, intelligente e sicura.

Tra le principali novità presentate allo stand G005 – Padiglione 5, ha suscitato  grande interesse la demo “AI in Action”, una simulazione immersiva che ha mostrato come l’Intelligenza Artificiale generativa possa trasformare l’interazione tra operatore e macchina attraverso il linguaggio naturale: interrogazione e consultazione dei manuali tecnici, accesso e visualizzazione dei dati macchina in tempo reale, e gestione delle dichiarazioni di produzione.

Un esempio concreto di Human Collaborative Interface (HCI), dove l’AI non si limita a rispondere a un comando vocale, ma collabora attivamente con l’operatore.

Spazio anche alle soluzioni di connettività industriale, pilastro dell’automazione moderna. Con il supporto dei partner tecnologici – tra cui HMS NetworksKepwareFuji ElectricInductive Automation, Sepasoft, Beijer Electronics e altri – è stato possibile mostrare ai visitatori come costruire infrastrutture robuste e scalabili, capaci di integrare in modo fluido macchine, sistemi e processi. Un insieme di soluzioni che rappresentano la base imprescindibile per una trasformazione digitale efficace, sostenibile e sicura.

E proprio sul fronte della sicurezza informatica grande attenzione è stata dedicata alla cybersecurity OT, un tema sempre più cruciale per garantire la resilienza industriale. Soluzioni come Anybus Defender e la piattaforma octoplant di AMDT hanno dimostrato come sia possibile proteggere, a livello di shopfloor, dati, asset e operazioni da minacce informatiche sempre più sofisticate.

I tre giorni di fiera hanno rappresentato un’importante occasione di confronto con centinaia di professionisti: un momento per ascoltare le diverse esigenze, condividere esperienze reali, e costruire una visione tangibile dell’ innovazione industriale.

SPS Norimberga, dal 25 al 27 novembre, aziende di Automazione e Digitale in vetrina

smart products solutions

SPS Norimberga, dal 25 al 27 novembre, aziende di Automazione e Digitale in vetrina. SPS Norimberga, la fiera madre di SPS Italia, raccoglie l’eccellenza delle aziende di Automazione e Digitale di tutto il mondo

Con il suo concetto unico, SPS – Smart Production Solutions copre l’intero spettro dell’automazione intelligente e digitale, dai semplici sensori alle soluzioni intelligenti, da ciò che è fattibile oggi alla visione di un mondo industriale completamente digitalizzato.

L’intera automazione industriale in fiera. Un’occasione unica per avere una visione di insieme e conoscere tutti gli espositori, provenienti da tutto il mondo, dalle start-up ai maggiori player.

Mancano poco più di sei mesi all’apertura della fiera SPS – Smart Production Solutions, che si terrà a Norimberga dal 25 al 27 novembre 2025. Attualmente si sono già iscritti oltre 900 espositori ed è stato prenotato il 95% dello spazio espositivo dell’anno precedente. I preparativi per l’appuntamento clou dell’automazione che avrà luogo a fine anno sono in pieno svolgimento.

“Malgrado le attuali sfide globali ed economiche, e in particolare per far fronte a tali sfide, SPS è e rimane la fiera più importante per l’industria dell’automazione. Non si tratta solo di una piattaforma per la presentazione delle ultime tecnologie e innovazioni, bensì di un punto d’incontro di cruciale importanza per gli esperti e i decision-maker, fondamentale per istituire partnership strategiche e confrontarsi sulle soluzioni alle sfide attuali. La fiera promuove lo scambio internazionale di conoscenze ed esperienze, il che è essenziale per l’ulteriore sviluppo e l’adattamento del settore alle mutevoli condizioni del mercato – spiega Sylke Schulz-Metzner, Vicepresidente SPS – Per poter reagire alle sfide economiche la community deve restare unita e sviluppare nuove idee e approcci. SPS offre una piattaforma ideale a tale scopo, con un programma di eventi collaterali informativo e stimolante”.

Oltre ai tanti protagonisti internazionali e alle aziende che parteciperanno per la prima volta in fiera, saranno nuovamente presenti anche numerosi espositori italiani.

Nei quattro forum fieristici si potranno inoltre approfondire gli argomenti più attuali quali intelligenza artificiale (AI) nell’automazione, trasformazione digitale, data rooms e innovazioni nel campo dei sensori, e si potrà partecipare a interessanti dibattiti nell’ambito di tavole rotonde con ospiti di spicco.

Numerosi gli espositori e anche i visitatori italiani

Da molti anni l’Italia è uno dei principali Paesi esteri che espongono a SPS. Nel novembre 2024 hanno partecipato in tutto 69 aziende italiane. Inoltre ben 1.502 visitatori italiani si sono recati a Norimberga per conoscere le ultime tendenze e innovazioni nel campo dell’automazione e per trovare soluzioni concrete alle sfide commerciali. Rispetto all’anno precedente il numero di visitatori provenienti dall’Italia è aumentato del 12%, a dimostrazione del grande interesse del mercato italiano per la fiera.

Studenti e giovani professionisti, benvenuti

La fiera sta ulteriormente ampliando il programma per questo gruppo target con diverse iniziative rivolte ai giovani talenti. Già lo scorso anno nei tre giorni di manifestazione è stato proposto un Makeathon, in cui i giovani per 2,5 ore hanno potuto impegnarsi in piccoli team a risolvere compiti tecnici assegnati loro dalle aziende. Grazie al grande riscontro e al feedback positivo, questo progetto continuerà anche nel 2025. E anche le visite guidate che hanno avuto luogo nell’ultimo giorno della fiera sono state molto apprezzate. Particolarmente gradita l’opportunità di fare una prima esperienza con le tecnologie dell’automazione e di conoscere meglio fornitori o persino futuri partner e datori di lavoro. Le visite guidate saranno quindi riproposte nel 2025.

Partecipazione e altre info

Ulteriori informazioni su SPS sono disponibili al sito sps-exhibition.com. Nelle prossime settimane saranno pubblicati ulteriori dettagli sull’edizione 2025. Gli interessati possono trovare da subito sul sito web dell’evento l’elenco aggiornato degli espositori con informazioni sui prodotti e sulle soluzioni. La biglietteria sarà online a luglio con prezzi early bird fino a metà ottobre.

Oltre alla manifestazione fieristica, SPS offre un ampio programma che consente di collegarsi in rete con la community durante tutto l’anno e di seguire le tendenze attuali.

SPS Automation Hub riunisce gli appassionati di tecnologia per guardare insieme al futuro utilizzando soluzioni intelligenti e digitali.

SPS Italia 2025: protagonista l’intelligenza artificiale

SPS ITALIA 2025: 800 espositori attesi per la fiera organizzata da Messe Frankfurt Italia in collaborazione con Anie Automazione, a Parma dal 13 al 15 maggio 2025, suddivisi su sei padiglioni espositivi

SPS Italia, la manifestazione dell’automazione e del digitale per l’industria intelligente e sostenibile, appuntamento di riferimento in Italia per scoprire le tecnologie abilitanti per la fabbrica e confrontarsi sulla trasformazione green e digitale del manifatturiero, si terrà a Parma dal 13 al 15 maggio 2025.

Nei padiglioni 3, 5 e 6 prodotti e soluzioni dei principali fornitori di componenti e sistemi per l’automazione industriale, robotica, meccatronica, digital&software, tecnologie per lo smart manufacturing e Industria 5.0.

Tra i padiglioni 4, 7 e 8 si snoda invece il Digital District, un percorso espositivo dinamico con demo funzionanti e casi applicativi di Industrial IT & AI, Start Up e Education.

Qui i fornitori di software industriale e i big player del digitale presentano le loro soluzioni tecnologicamente più avanzate. Il visitatore potrà incontrare le aziende leader specializzate in software e sistemi per l’industria, cybersecurity, condition monitoring, analisi dei big data, blockchain, intelligenza artificiale, IIoT, cloud industriale, realtà aumentata. Completa l’area lo spazio “Focus AI” per l’implementazione e l’esplorazione delle potenzialità dell’intelligenza artificiale nel settore industriale.

La nuova edizione di SPS Italia presenta tante novità, che esprimono le trasformazioni a cui stiamo assistendo” ha dichiarato Donald Wich, Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia, durante la conferenza stampa di presentazione della fiera, tenutasi ieri a Milano. “Abbiamo ideato per il visitatore uno spazio per esplorare le potenzialità dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi. Sarà all’ingresso del Digital District, percorso dinamico che negli anni ha rappresentato le principali rivoluzioni del sistema industriale. A pochi mesi dall’apertura di SPS Italia ci prepariamo ad accogliere nei sei padiglioni circa 800 espositori, registrando l’ingresso di numerose nuove aziende che andranno ad ampliare l’offerta tecnologica della manifestazione, da tredici edizioni punto di riferimento per l’innovazione del manifatturiero.”

SPS Italia On Tour
Pescara, Treviso e Salerno sono i distretti scelti per SPS Italia On Tour 2025, il percorso di avvicinamento a SPS Italia che in tre tappe incontra l’industria per parlare di automazione e digitale. Per ciascun appuntamento un focus tecnologico e applicativo definito sulle esigenze e le eccellenze della manifattura in collaborazione con il territorio.

• Pescara, giovedì 20 febbraio – Aurum, Sala D’Annunzio “Piattaforme aperte, integrate e scalabili per una manifattura future-proof sicura, resiliente e flessibile”
• Treviso, martedì 11 marzo – Camera di Commercio di Treviso-Belluno “Le tecnologie abilitanti per la fabbrica 5.0 intelligente e sostenibile”
• Salerno, mercoledì 9 aprile – Stazione Marittima di Zaha Hadid “Le condizioni per lo sviluppo della fabbrica umano-centrica”

Le tavole rotonde offrono un’opportunità unica alla rete nazionale degli Istituti tecnici: i seminari sono fruibili per tutti gli studenti tramite LIM, con la possibilità di interagire direttamente con i protagonisti dell’Industria. Un’esperienza per riprogettare la didattica e aiutare i ragazzi a comprendere le caratteristiche del manifatturiero e definire il proprio progetto di vita.

Academy e Education on Tour
SPS Italia da sempre dedica attenzione e numerose iniziative alla sfera della formazione, costituendo un vero ponte tra scuola e industria. A partire da aprile 2025 Education on Tour vuole favorire il dialogo tra gli espositori di SPS Italia e il mondo accademico, la divulgazione delle opportunità professionali in ambito industriale per le nuove generazioni e il matchmaking tra fornitori di tecnologie e ragazzi. Il primo appuntamento è il 2 aprile all’Università di Siena.

Restano inoltre le iniziative dedicate durante la manifestazione: Lezioni in fiera, che consente agli studenti di Università e Istituti Superiori di partecipare a lezioni live direttamente agli stand degli espositori e l’area Education, nel padiglione 8, che mira a fare formazione e promuovere interesse verso le professioni emergenti affrontando il mismatch delle competenze.

Position Paper
Progetto promosso da SPS Italia in collaborazione con il Comitato Scientifico della manifestazione, composto da oltre 180 membri tra realtà produttive e mondo accademico, che fornisce alle aziende italiane linee guida utili per orientarsi nel panorama delle tecnologie innovative. L’iniziativa, fino ad ora presentata in volumi disponibili online (spsitalia.it/it/position-paper), si evolve in una nuova formula con contenuti più immediati e fruibili. 

Tech ‘n go diventa così un appuntamento tematico che, per iniziare, si articolerà in quattro macro argomenti: nuove competenze per le fabbriche digitali e le skill di automazione; percorso verso la Sostenibilità col supporto delle tecnologie di automazione IT/OT; Cybersecurity e Data Protection nel Contesto Industriale; IA, Big Data e impatto sui modelli di business. Al termine dei rilasci, capitoli descrittivi più consistenti andranno a costituire il Position Paper 2025.

SPS Italia Up Challenge
La competizione per Start-up e PMI innovative che valorizza idee creative e realizzabili in ambito tecnologico e applicativo, in grado di generare un impatto positivo sulla società e di promuovere un’evoluzione dei modelli di business sostenibili. L’iniziativa offre alle aziende emergenti l’opportunità di candidarsi con i propri progetti (le selezioni sono aperte fino al 7 febbraio) per incontrare nuovi clienti e possibili partner. Le tre finaliste infatti potranno partecipare gratuitamente a SPS Italia 2025 con uno stand attrezzato nell’area Start-up della manifestazione. Tra queste, la vincitrice sarà annunciata in occasione di un evento dedicato in fiera.

SHE SPS Italia
La community che raccoglie e diffonde storie di mentorship al femminile nel campo dell’automazione industriale, mettendo in risalto le opportunità legate alle tecnologie e alle figure professionali emergenti. Un progetto educativo e divulgativo che negli ultimi anni ha creato collaborazioni con associazioni, docenti universitarie e comunità di riferimento, unite dalla volontà di promuovere il cambiamento e colmare il gender gap. L’iniziativa, partita rivolgendosi al network di SPS Italia raccontando storie, interviste, esperienze e conoscenze di donne nel mondo delle tecnologie per l’industria, si è ampliata negli anni con incontri di networking tra professioniste nelle sedi di aziende che promuovono gli stessi valori, capaci di ispirare le nuove generazioni e ripensare il futuro rispetto alla diversità di genere.

Tavoli di lavoro e incontri sono organizzati anche durante la fiera a Parma, con la partecipazione di associazioni, gruppi e imprenditrici tra i quali Steamorienta, Women in 3D Printing, Women in engineering, Steamiamoci, Women in Action, AHK, Arter Emilia Romagna. Il primo giorno di fiera torna anche l’evento “SHE SPS Italia Award” che premia le migliori 4 memorie ricevute dagli espositori (è possibile partecipare tramite il call for paper).

OMC Med Energy Conference, evento nazionale del settore oil & gas

OMC Med Energy Conference, evento nazionale del settore oil & gas, precursore dei tempi della transizione energetica, evidenzia l’importanza del distretto energetico di Ravenna, in una esplosione di tecnologia e innovazione per i leader del settore

OMC Med Energy Conference, precedentemente nota come Offshore Mediterranean Conference & Exhibition, è stata lanciata nel 1993 come evento nazionale promosso dagli operatori locali del settore oil & gas per evidenziare l’importanza del distretto energetico di Ravenna.

In 30 anni di attività, sia la conferenza che la mostra, che si svolgono parallelamente, non solo hanno raggiunto uno status internazionale, ma hanno anche registrato una crescita notevole in termini di presenze, varietà di aziende espositrici e qualità degli argomenti in agenda.

Oltre 14.000 partecipanti del settore Oltre 400 aziende espositrici 20.000 mq di spazio espositivo.

Per tre decenni, OMC si è distinta come piattaforma senza rivali che guida la transizione energetica attraverso tecnologia e innovazione all’avanguardia.

Questo evento di settore di prim’ordine è stato determinante nel spingere innumerevoli aziende verso una crescita e un successo senza precedenti, offrendo opportunità di networking senza pari, matchmaking B2B dinamico e preziosi approfondimenti sulle ultime tendenze del settore.

Nell’industria energetica odierna, caratterizzata dalla ricerca di pulizia, affidabilità e accessibilità economica, OMC offre la piattaforma perfetta per mostrare la tua massima efficienza e portare la tua presenza sul mercato a nuovi livelli.

Riunendo operatori, fornitori, decisori politici, società internazionali e start-up ambiziose sotto lo stesso tetto, OMC crea l’hub definitivo per la convergenza del settore e fruttuose collaborazioni commerciali.

A OMC si colgono le opportunità di:

Entrare in contatto con investitori e creare partnership di impatto
Espandere la tua rete e stabilire contatti preziosi
Ottenere accesso a decisori e specialisti del settore, gettando le basi per futuri accordi e contratti
Attirare i migliori talenti e reclutare le menti più brillanti del settore
Facilitare fruttuosi incontri B2B che possono far progredire la tua attività