PRESENTATA A SPS ITALIA 2026 LA NUOVA PIATTAFORMA EWON EDGE & CLOUD DI HMS NETWORKS

LA NUOVA PIATTAFORMA EWON EDGE & CLOUD DI HMS NETWORKS

Connettività industriale sicura, scalabile e pronta per i servizi digitali del futuro. In occasione di SPS Italia 2026, la fiera di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria, EFA Automazione e Relatech, presentano al mercato italiano la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks, una soluzione progettata per semplificare la connettività industriale e accelerare l’evoluzione verso modelli di business sempre più orientati ai servizi

In occasione di SPS Italia 2026, la fiera di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria, EFA Automazione e Relatech, hanno presentato al mercato italiano la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks, una soluzione progettata per semplificare la connettività industriale e accelerare l’evoluzione verso modelli di business sempre più orientati ai servizi. 

Sviluppata da HMS Networks, leader globale nella connettività industriale, e distribuita in Italia da EFA Automazione, la piattaforma combina gateway edge plug-and-play con un servizio cloud in abbonamento, offrendo accesso remoto sicuro, gestione centralizzata e integrazione edge-to-cloud in un’unica architettura scalabile. L’obiettivo è consentire a costruttori di macchine ed end user industriali di implementare rapidamente progetti di connettività avanzata, migliorare la gestione del parco macchine e creare le basi per servizi digitali evoluti, analytics e manutenzione predittiva. 

La crescente attenzione verso la servitizzazione sta infatti trasformando il settore industriale. Sempre più aziende richiedono supporto remoto immediato, continuità operativa e relazioni di lungo periodo basate sui servizi piuttosto che sulla semplice vendita del macchinario. In questo scenario, la possibilità di raccogliere, elaborare e gestire i dati direttamente a bordo macchina rappresenta un passaggio chiave verso una nuova generazione di servizi industriali. 

Con Ewon Edge & Cloud, HMS Networks introduce una piattaforma che può accelerare concretamente l’evoluzione della servitizzazione nel mondo OEM,” dichiara Massimo Erba, Industrial Automation BU Manager. “In un mercato che oggi è ancora fortemente focalizzato sulla componente tecnico-meccanica della macchina, questa soluzione porta l’intelligenza direttamente on edge, trasformando la connettività da semplice strumento di teleassistenza a leva strategica per nuovi modelli di business basati su servizi digitali avanzati. La possibilità di elaborare dati direttamente a bordo macchina, gestire dispositivi da remoto e distribuire nuove logiche operative consente infatti ai costruttori di macchine di evolvere verso un modello di post-vendita continuativo, proattivo e ad alto valore aggiunto. È un cambiamento che richiederà tempo e maturazione culturale, ma che risponde già oggi alle aspettative degli utilizzatori finali, sempre più orientati a servizi evoluti, continuità operativa e modelli basati sulle Opex piuttosto che sul semplice investimento iniziale.” 

La piattaforma nasce per rispondere alle nuove esigenze del manifatturiero moderno, dove cybersecurity, semplicità di gestione e scalabilità stanno diventando elementi centrali delle strategie di digitalizzazione. Ewon Edge & Cloud integra funzionalità avanzate di sicurezza, tra cui VPN, Single Sign-On, autenticazione multifattore e log di audit completi, oltre a offrire prestazioni di accesso remoto significativamente migliorate rispetto alla generazione precedente. 

Con Ewon Edge & Cloud portiamo sul mercato una piattaforma pensata per accompagnare costruttori di macchine e industrie manifatturiere verso una nuova fase della connettività industriale,” commenta Emanuele Credaro, Sales Manager France, Iberia & Italy di HMS Networks. “La collaborazione con EFA Automazione e Relatech rappresenta un elemento strategico fondamentale, perché ci permette di affiancare al valore della tecnologia anche competenze applicative, supporto locale e una profonda conoscenza del mercato industriale italiano.

“Le aziende industriali hanno bisogno di un accesso remoto sicuro, semplice e progettato per ambienti operativi reali,” aggiunge Marco Bulacher, Strategic Product Manager di HMS Networks. “Con Ewon Edge & Cloud offriamo una piattaforma che risponde alle aspettative IT mantenendo la solidità richiesta dall’OT.”

Pensata sia per i costruttori di macchine sia per gli utilizzatori finali, la piattaforma consente di standardizzare la connettività tra macchine, linee produttive e siti industriali, semplificando la gestione degli accessi e migliorando la continuità operativa. L’approccio modulare permette inoltre alle aziende di iniziare con l’accesso remoto sicuro ed evolvere progressivamente verso applicazioni di edge computing, raccolta dati, analytics avanzati e integrazione con piattaforme IIoT, senza dover sostituire l’infrastruttura esistente. 

EFA Automazione e Relatech presenteranno ufficialmente Ewon Edge & Cloud presso il proprio stand a SPS Italia 2026 (Padiglione 5 – Stand G005), dove i visitatori potranno assistere a demo dedicate e approfondire le opportunità applicative della piattaforma per OEM, system integrator ed end user industriali. 

Principali funzionalità di Ewon Edge & Cloud

  • Accesso remoto industriale sicuro con VPN, SSO e MFA
  • Gestione centralizzata di utenti, accessi e permessi
  • Edge computing distribuito direttamente a bordo macchina
  • Integrazione edge-to-cloud per analytics e servizi digitali
  • Connettività standardizzata in ambienti multi-vendor
  • Supporto a manutenzione predittiva e raccolta dati avanzata
  • Architettura scalabile e pronta per future applicazioni IIoT 

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Relatech, è un fornitore leader di soluzioni digitali abilitanti, attivo nei mercati della Digital Transformation, dell’Automazione Industriale e della Cybersecurity, supportando PMI e grandi aziende nei loro percorsi di innovazione e trasformazione digitale, sia in Italia che all’estero. Offre soluzioni end-to-end — dalle prime interazioni digitali con il mondo esterno fino all’automazione industriale — basate su tecnologie avanzate come Intelligenza Artificiale, Cybersecurity, Cloud, IoT e Big Data, oltre a servizi di Advisory, Formazione ICT e Analisi dei Dati, promuovendo un’innovazione responsabile e una crescita sostenibile. Grazie a un solido ecosistema di Ricerca & Sviluppo e a partnership strategiche — tra cui Microsoft — l’azienda guida le imprese verso un Rinascimento Digitale, in cui la tecnologia è accessibile e abilitante per tutti. Il presente comunicato stampa è online su www.relatech.com (sezione Investor Relations/Comunicati stampa).

EFA Automazione SpA, parte del gruppo Relatech, opera da 30 anni in ambito di automazione industriale con prodotti, soluzioni e know how dedicati al mondo della connettività per l’integrazione di sistemi. Precursore assoluto di alcune delle tematiche che permeano l’attuale scenario 4.0, EFA Automazione ha anticipato molti trend tecnologici, tra cui quello dell’IoT, che attualmente cavalca da protagonista offrendo soluzioni all’avanguardia nell’uso del cloud e della comunicazione wireless in tutte le sue forme architetturali. EFA Automazione è una realtà unica nel panorama industriale nazionale, in grado di offrire un vantaggio strategico a tutti gli stakeholder dell’ecosistema di cui è parte: clienti, system integrator, partner e fornitori. La sinergia con Relatech rende EFA Automazione un polo dotato di competenze, tecnologie e assets a 360 gradi in ambito di convergenza IT/OT, attraverso il quale le aziende – sia PMI che di grandi dimensioni – possono accedere alle tecnologie digitali più avanzate per risolvere tutte le esigenze di connettività, raccolta, analisi e protezione dei dati e delle macchine al fine di aumentare la loro marginalità e competere sempre meglio sui loro mercati di sbocco.

HMS Networks, We make industrial equipment communicate. HMS sta per Hardware Meets Software™: connettendo hardware industriale e sistemi software, i nostri clienti aumentano produttività e sostenibilità. Con oltre 600.000 gateway Ewon installati nel mondo, HMS Networks porta decenni di esperienza nella connettività industriale e nel remote access sicuro. Supportata da più di 23 uffici worldwide e da una rete di supporto industriale globale, HMS unisce competenza locale e portata internazionale.

L’intelligenza artificiale protagonista allo stand SPS di Wenglor Italia

L’intelligenza artificiale protagonista allo stand di wenglor Italia a SPS. Wenglor conferma la propria partecipazione all’edizione 2026 di SPS Italia, la fiera di riferimento per l’industria intelligente, digitale e sostenibile.

In questo contesto l’azienda presenta AI Lab, la nuova piattaforma per la creazione semplificata di modelli di intelligenza artificiale, insieme all’offerta completa per la machine vision e alle ultime novità nella sensoristica intelligente.

WENGLOR sensoric italiana, filiale locale dell’azienda tedesca leader nello sviluppo e nella produzione di sensori intelligenti, dispositivi di sicurezza e sistemi avanzati di elaborazione di immagini, parteciperà alla nuova edizione di SPS Italia (26-28 maggio 2026, Parma – Padiglione 3, stand E51) per presentare le sue ultime novità in ambito di machine vision e sensoristica smart per l’industria 4.0.

Protagonista indiscusso di questa nuova edizione di SPS per wenglor sarà AI Lab, la nuova potente piattaforma sviluppata per semplificare la creazione e l’utilizzo di modelli di intelligenza artificiale nelle applicazioni industriali di elaborazione di immagini.

Accessibile direttamente da browser, AI Lab consente di gestire l’intero workflow – dal caricamento delle immagini all’addestramento dei modelli fino all’integrazione con i dispositivi hardware – in modo intuitivo e senza necessità di competenze di programmazione.

Grazie all’integrazione con l’ecosistema wenglor, in particolare con il software uniVision 3 e il tool di connessione weHub, la piattaforma abilita un flusso di lavoro automatizzato (“AI Loop”) che permette di combinare in modo efficiente modelli AI e metodi di elaborazione tradizionali.

Il risultato è una maggiore flessibilità nello sviluppo delle applicazioni di machine vision, supportata da un’infrastruttura cloud che garantisce prestazioni elevate, collaborazione tra utenti e accesso continuo ai dati.

Accanto ad AI Lab, lo stand ospiterà un’area dedicata alla gamma completa di soluzioni per la visione artificiale, tra cui le Smart Camera B60, i controller Machine Vision MVC e le tecnologie 3D come weCat 3D e ShapeDrive.

Non solo AI e visione artificiale: le ultime novità di sensoristica smart in mostra a SPS

Ampio spazio sarà dedicato anche alle novità di prodotto nella sensoristica intelligente, che verranno presentate al mercato italiano per la prima volta dal vivo.

Tra queste spicca la nuova serie P1PY21, il primo sensore al mondo time-of-flight con luce laser blu, progettato per garantire misurazioni stabili su superfici difficili, come plastiche lucide, vernici scure o metalli riflettenti, oltre che superfici rosse incandescenti, presenti nell’industria metallurgica.

Con questa innovazione, wenglor ha stabilito un nuovo punto di riferimento nella tecnologia di rilevamento tridimensionale. Grazie all’innovativa tecnologia BlueLine, le prestazioni di questa serie sono eccezionali: la luce blu a lunghezza d’onda ridotta (445 nm) penetra meno nella superficie degli oggetti, consentendo un rilevamento stabile e affidabile anche su materiali scuri, lucidi, organici o (semi) trasparenti.

In evidenza ci sarà anche il nuovo sensore colore serie P1PF, che offre un riconoscimento affidabile e preciso nelle applicazioni industriali più esigenti, grazie alla combinazione della valutazione tecnica nello spazio cromatico RGB e della regolazione intuitiva nello spazio HSL. Dotato di illuminazione a luce bianca e ricevitore RGB, garantisce una rilevazione realistica e riproducibile indipendentemente da materiali, superfici o variazioni della luce ambientale. Con una frequenza di commutazione fino a 7 kHz, è ideale anche per processi dinamici ad alta velocità.

Un’ulteriore innovazione è la recente serie di sensori a triangolazione laser P1PC, una soluzione compatta ed economica per misurazioni rapide e affidabili anche in spazi ridotti. Facilità d’uso e rapida messa in funzione tramite l’app weCon, rendono questi sensori estremamente flessibili e adatti a diversi campi di applicazione. La velocità di misurazione fino a 2.500 misure al secondo garantisce la massima precisione anche in processi rapidi e dinamici.

Completano l’offerta i sensori induttivi INTT, progettati per il rilevamento senza contatto di oggetti metallici in ambienti estremi, con temperature fino a 250 °C. Grazie alla struttura robusta e alla tecnologia weproTec, garantiscono elevata affidabilità in spazi ridotti e condizioni critiche, evitando interferenze tra sensori. Offrono inoltre grande flessibilità di installazione, con teste intercambiabili e manutenzione semplificata, risultando ideali per applicazioni industriali come forni, impianti di essiccazione e processi ad alta temperatura.

Siamo felici di partecipare anche quest’anno a SPS Italia, un appuntamento fondamentale per confrontarci con il mercato e presentare le nostre innovazioni,” afferma Elio Bolsi, General Manager di wenglor Italia.Per questa edizione puntiamo in modo particolare su AI Lab, una soluzione in cui crediamo molto e che rappresenta un passo importante nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle applicazioni di visione. Accanto a questa nuova offerta, porteremo in fiera anche il valore dei nostri servizi, che accompagnano il cliente lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, contribuendo a migliorarne prestazioni, sicurezza e produttività. Un elemento distintivo della nostra proposta è la possibilità di testare gratuitamente le tecnologie wenglor – dai sensori ai sistemi completi di elaborazione immagini – con il supporto del nostro team di esperti, che affianca il cliente nella scelta e nell’ottimizzazione delle soluzioni, garantendo massima affidabilità già in fase di progettazione e implementazione.”

Per saperne di più wenglor vi aspetta a SPS Italia, Parma dal 26 al 28 maggio, padiglione 3 stand E51.

A proposito di wenglor

Wenglor Sensoric Italiana srl è la filiale locale di wenglor sensoric GmbH, azienda tedesca che sviluppa e produce sensori intelligenti, dispositivi di sicurezza e sistemi avanzati di elaborazione delle immagini, basati sulle tecnologie optoelettronica, a ultrasuoni e induttiva e dotati di tutti i più attuali standard di comunicazione. Grazie al continuo focus su qualità e innovazione, i prodotti wenglor soddisfano efficacemente sia i requisiti standard che quelli eccezionali. Le attività di ricerca e sviluppo costituiscono il fiore all’occhiello di wenglor, che dispone di una struttura propria con un team di ricercatori dedicato. Fondata nel 1983, wenglor è guidata dalla famiglia Baur, oggi giunta alla seconda generazione. Con sede a Tettnang, in Germania, wenglor conta oltre 1.100 dipendenti worldwide ed è strutturata con sette siti di produzione, un centro logistico internazionale e 49 filiali nel mondo.

Le sue soluzioni di sensoristica smart trovano applicazione nei più svariati ambiti industriali quali: packaging, food & beverage, legno, automotive, metallurgia, meccanica, recupero e riciclo, pharma & beauty, tessile, cartotecnica, stampa ecc.

All’interno dell’organizzazione mondiale, la filiale italiana da anni ha assunto il ruolo di competence center in ambito di automazione per il packaging.

SPS Italia
26-28 maggio 2026, Parma
Padiglione 3, stand E51

Nidec Drives a SPS Italia Academy 2026: talenti e competenze al centro del futuro del manifatturiero

Nidec Drives a SPS Italia Academy 2026: talenti e competenze al centro del futuro del manifatturiero. L’azienda rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni, integrando innovazione, formazione e collaborazione con il mondo accademico e della formazione tecnica avanzata

Nidec Drives sarà presente a SPS Italia Academy 2026 (26-28 maggio a Parma – pad. 8, stand B008), confermando il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo delle competenze e nell’affrontare una delle principali sfide del manifatturiero contemporaneo: l’attrazione e la valorizzazione dei talenti.

In un contesto in cui la trasformazione digitale sta ridefinendo modelli organizzativi, processi e competenze, le aziende sono chiamate a evolvere non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche culturale e organizzativo. In questa direzione si inserisce il percorso intrapreso da Nidec Drives, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio modello operativo attraverso il potenziamento del servizio al cliente, lo sviluppo di nuovi centri di R&D localizzati e vicini al mercato e la crescita di figure professionali con responsabilità sempre più globali. Il tutto senza mai sottovalutare l’importanza di creare un vero e proprio vivaio di talenti, in grado di capitalizzare le competenze interne e di sostenere un passaggio generazionale solido e di successo.

Talenti e Academy: una scelta strategica

La partecipazione con un format innovativo all’edizione 2026 di SPS rappresenta una scelta strategica che riflette un approccio strutturato all’ingaggio delle nuove generazioni, basato su una collaborazione sempre più stretta tra l’azienda e il mondo accademico e della formazione tecnica avanzata.

Si tratta di un percorso che per Nidec Drives è già consolidato e che oggi trova una sintesi concreta nella presenza in fiera, attraverso attività di formazione, confronto e orientamento rivolte a studenti e giovani professionisti.

L’obiettivo di Nidec Drives è chiaro: posizionarsi come trait d’union tra le nuove generazioni e il patrimonio di competenze delle figure più esperte in azienda, offrendo non solo opportunità professionali, ma anche un metodo di lavoro capace di valorizzare le conoscenze che i talenti sviluppano nel proprio percorso formativo, integrando metodologia, competenze tecniche e soft skill, e accompagnandoli a farsi trovare pronti al momento giusto per un efficace “passing the torch”.

Il valore del mentoring

Un elemento distintivo di questo percorso è rappresentato dal ruolo del mentoring. Le figure più senior assumono sempre più il ruolo di facilitatori e “traduttori” di competenze, accompagnando le nuove generazioni nello sviluppo di un approccio concreto e strutturato al lavoro. La tecnologia, in questo senso, rappresenta un supporto importante, ma non può sostituire il valore della relazione, della condivisione e della trasmissione dell’esperienza.

Tecnologia e AI: al servizio delle persone

In questo scenario, la tecnologia rappresenta un fattore abilitante fondamentale, mentre l’intelligenza artificiale si configura come uno strumento di supporto all’uomo, non sostitutivo. Il suo valore non risiede solo nella disponibilità di dati o nella capacità di automatizzare processi, ma soprattutto nella possibilità di interpretarli e trasformarli in decisioni consapevoli: un ruolo che resta saldamente nelle mani delle persone.

Nuove competenze per nuovi modelli industriali

L’evoluzione tecnologica richiede anche un cambiamento nei modelli di lavoro e, conseguentemente, nei percorsi formativi, rendendo prioritaria la necessità di sviluppare a tutti i livelli metodologie consolidate, capacità di visione e di integrazione. Il passaggio da sistemi monolitici a modelli modulari e interconnessi impone infatti un approccio più ampio, in cui le singole tecnologie devono essere “spacchettate” e integrate in modo intelligente all’interno di architetture complesse. In questo contesto, diventa centrale la capacità di avere una visione d’insieme e di far dialogare tra loro sistemi diversi, con un ruolo sempre più strategico della componente umana.

Con la partecipazione a SPS Italia Academy 2026, Nidec Drives conferma quindi la propria visione: costruire un ponte tra innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze, contribuendo alla crescita di un ecosistema industriale più sostenibile, attrattivo e orientato al futuro.

Nidec Drives

Creiamo il movimento del mondo. Forniamo soluzioni di automazione che aggiungono valore al nostro mondo, dalla produzione alimentare, alla movimentazione di materiali e persone, fino al comfort in qualsiasi ambiente. Siamo ovunque, facciamo la differenza. I nostri azionamenti di precisione sono progettati per migliorare le prestazioni, l’efficienza e la produttività, creando un movimento essenziale verso un futuro sostenibile. Insieme, rendiamo il mondo più intelligente.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.drivesfromnidec.com

SPS Italia
26-28 maggio 2026, Fiere di Parma
Pad. 8, stand B008 – Area Academy

EFA AUTOMAZIONE e RELATECH a SPS 2026

Relatech, leader nelle soluzioni digitali, e la sua Business Unit Industrial Automation, EFA Automazione, partecipano a SPS Italia 2026 confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama dell’automazione industriale e della trasformazione digitale

Edge intelligence, cybersecurity OT e Industrial Data Platform: a SPS Italia 2026 Relatech ed EFA Automazione presentano un ecosistema end-to-end per integrare Operational Technology e Information Technology, con sessioni formative e momenti interattivi dedicati alla fabbrica connessa.

Relatech, leader nelle soluzioni digitali, e la sua Business Unit Industrial Automation, EFA Automazione, partecipano a SPS Italia 2026 confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama dell’automazione industriale e della trasformazione digitale.
La presenza alla fiera rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso avviato nelle precedenti edizioni, basato su un concetto chiave: integrare in modo nativo il mondo della fabbrica (OT) con quello dei sistemi informativi (IT), superando una separazione che oggi rappresenta uno dei principali limiti alla piena valorizzazione dei dati industriali, attraverso un unico interlocutore.

In questo scenario emerge con chiarezza la complementarità delle competenze: EFA Automazione si conferma il vettore del dato dal campo fino allo SCADA, mentre Relatech ne abilita la piena valorizzazione attraverso piattaforme digitali, cloud e AI, dando vita a un’offerta perfettamente integrata che accompagna le aziende lungo l’intero percorso di digitalizzazione.

Un approccio end-to-end che parte dal dato generato sul campo, passa attraverso i sistemi di supervisione e controllo e arriva fino agli analytics avanzati in ambiente cloud, integrando tecnologie e competenze che abilitano anche ambiti chiave come intelligenza artificiale e cybersecurity.

La disponibilità di dati generati da macchine e impianti non è più un tema nuovo. La vera sfida oggi è un’altra: trasformare questi dati in valore concreto. Non basta raccogliere informazioni: è necessario renderle accessibili, analizzabili e utilizzabili per guidare decisioni operative e strategiche in tempo reale.
È qui che entra in gioco l’integrazione tra OT e IT, che consente di aumentare la visibilità sui processi produttivi, migliorare l’efficienza operativa e abilitare decisioni realmente data-driven.
Su questo terreno si fonda la proposta di Relatech ed EFA Automazione, che si pongono come interlocutore unico per connettere in modo efficace il mondo della produzione con quello dei dati e delle piattaforme digitali.
Un approccio che rappresenta il cuore del concept della partecipazione a SPS Italia 2026, articolato attorno a quelli che possono essere definiti i tre pilastri della fabbrica del futuro.

Edge intelligence e connettività evoluta

Tra le principali novità presentate in fiera spicca la nuova soluzione di HMS Networks, che verrà lanciata proprio in occasione della manifestazione e introduce un’evoluzione significativa nel paradigma della connettività industriale. La tecnologia consente di portare capacità elaborative direttamente a bordo macchina, trasformando i dispositivi da semplici punti di raccolta dati a nodi intelligenti in grado di elaborare informazioni localmente, abilitare la gestione e la manutenzione remota evoluta e supportare nuovi modelli di business.
Questo approccio rafforza le logiche di servitizzazione, permettendo ai costruttori di macchine di affiancare al prodotto servizi a valore aggiunto basati sui dati.

Cybersecurity OT e nuove normative

Un secondo tema centrale riguarda la cybersecurity industriale, sempre più rilevante alla luce delle nuove normative europee, tra cui la Direttiva NIS2, il Cyber Resilience Act e la normativa macchine. L’introduzione di queste regolamentazioni sta imponendo alle aziende una reazione immediata: i tempi di sviluppo e consegna dei macchinari rendono infatti necessario anticipare già oggi l’adeguamento ai requisiti che entreranno pienamente in vigore nei prossimi anni. EFA Automazione affronta questo scenario con un approccio integrato che combina consulenza specialistica in ambito OT security, declinata in vulnerability assessment, remediation plan e security by design.
Il tutto è supportato da un ecosistema tecnologico che include soluzioni come firewall industriali HMS, piattaforme di gestione e protezione come AMDT Octoplant ed HMI evoluti come la serie X3 di Beijer Electronics, in un modello che unisce competenze e tecnologie.

Industrial Data Platform

Il terzo pilastro è rappresentato dalla Industrial Data Platform, che consente di trasformare i dati di fabbrica in insight operativi e decisionali. L’architettura si basa sulla raccolta dei dati OT tramite la piattaforma Ignition di Inductive Automation, sull’integrazione con tecnologie cloud Microsoft e sull’utilizzo di Microsoft Fabric per analytics avanzati.

Un approccio che permette di chiudere il ciclo di vita del dato, correlando i dati di produzione con altre informazioni — come quelle energetiche o di supply chain —, identificando inefficienze e pattern nascosti e supportando decisioni strategiche basate sui dati.
In questo contesto, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo trasversale, sia nell’analisi avanzata sia come acceleratore nello sviluppo delle applicazioni industriali.

L’integrazione tra OT e IT rappresenta oggi un passaggio imprescindibile per tutte le imprese manifatturiere che vogliono competere in modo concreto,” commenta Emiliano Rantucci Presidente e AD di Relatech. Non è più una questione tecnologica, ma di visione: significa costruire una industrial data platform in cui dati, processi e persone dialogano in modo fluido. In questo contesto, la capacità di orchestrare dati industriali, piattaforme digitali e competenze diventa determinante per abilitare decisioni più rapide, migliorare la continuità operativa e aprire la strada a nuovi modelli di business basati sul valore del dato.

Un’esperienza immersiva nello stand

Lo stand è progettato per offrire un’esperienza interattiva e concreta delle soluzioni proposte. I visitatori potranno esplorare totem tecnologici tematici dedicati ai principali partner — tra cui Inductive Automation, Sepasoft, Beijer Electronics— insieme a postazioni evolute con AI conversazionale, in grado di fornire informazioni in tempo reale su soluzioni, documentazione tecnica e casi applicativi. L’obiettivo è dimostrare come l’intelligenza artificiale sia oggi un vero e proprio strumento operativo, a supporto delle operations.
Sarà inoltre presente un’area dedicata a sessioni formative a cadenza oraria, focalizzate sui tre temi principali — edge intelligence, cybersecurity OT e Industrial Data Platform — secondo un format pensato per favorire divulgazione, confronto e approfondimento tecnico.
La proposta di EFA Automazione, in qualità di VAR, si fonda su un solido ecosistema di partner tecnologici — HMS Networks, Inductive Automation, Beijer Electronics, Sepasoft, AMDT, Fuji Electric, Kepware, inray — che consente di offrire soluzioni integrate e scalabili, in grado di rispondere alle esigenze concrete delle aziende manifatturiere.

Non si tratta più di far convivere OT e IT, ma di farli lavorare come un unico sistema”, commenta Massimo Erba, Industrial Automation BU Manager. “Oggi la sfida non è più raccogliere dati, ma saperli valorizzare: solo attraverso un’integrazione nativa tra fabbrica e sistemi informativi è possibile trasformare le informazioni industriali in valore operativo e decisionale. In questo scenario, tecnologie come intelligenza artificiale e cybersecurity diventano elementi abilitanti fondamentali: da un lato permettono di analizzare e interpretare grandi volumi di dati in modo avanzato, dall’altro garantiscono sicurezza, affidabilità e continuità operativa. Solo così i dati industriali possono diventare un vero motore di valore, capace di guidare efficienza, innovazione e nuovi modelli di business.

Relatech ed EFA Automazione invitano clienti, partner e operatori del settore a visitare lo stand durante SPS Italia 2026 per scoprire da vicino le soluzioni e confrontarsi sui temi chiave dell’innovazione industriale: padiglione 5, stand G005.