Terranova Instruments: trasmettitori di livello per processi industriali

Dal 1974 lo storico brand Valcom (parte del gruppo Terranova insieme agli altri storici marchi Spriano e Mecrela) progetta, sviluppa e costruisce strumentazione per la misura e il controllo dei processi industriali

Trasmettitori elettronici di pressione, livello, vuoto, Δp e convertitori di segnale che coprono campi di misura da 3 mbar a 1000 bar. Gli strumenti possono essere realizzati completi di separatori di fluido in AISI316, leghe speciali e dorati per applicazioni su fluidi corrosivi.

Per il settore chimico Valcom® offre una gamma completa di trasmettitori uscita 4-20 mA con protocollo di comunicazione Hart® e con elettronica integrata o remota. Specializzata da anni nelle costruzioni “custom”, propone i trasmettitori di pressione differenziale e relativa Smart Hart della serie T7 con custodia in AISI316 e parti bagnate, o solo membrane, con materiali speciali quali Hastelloy C, Titanio, Tantalio, Monel, Duplex, Super Duplex, Teflon e altri a richiesta.

Per la misura di livello Valcom presenta la serie KRG a tecnologia radar. KRG utilizza un impulso di microonde* a 26 GHz verso la superficie del liquido che riflette il segnale al trasmettitore. Il tempo di volo, proporzionale alla distanza tra punto di emissione e superficie del liquido, è elaborato dall’elettronica dello strumento che genera un segnale proporzionale in uscita. Nessuna parte in movimento, nessun contatto con il liquido, perciò offre alta affidabilità e lunga durata. Applicazioni: misura di livello in serbatoi contenenti anche fluidi aggressivi, bacini naturali/artificiali; misura di portata in canali aperti.

La produzione, interamente in Italia, garantisce tempi di consegna rapidi e affidabili sia per le costruzioni standard che per quelle speciali.

AVEVA Unified Learning

AVEVA Unified Learning combina le ultime tecnologie con un solido piano didattico, per fornire un apprendimento esperienziale basato sulle competenze, in modo che gli operatori possano migliorare le proprie prestazioni.


Le persone sono al centro di ogni operazione industriale. Una forza lavoro competente è essenziale per evitare problemi nell’ambito della sicurezza, dell’ambiente o della produzione. Le aziende investono già molto nei corsi di formazione, ma poche ottengono i risultati sperati.

AVEVA Unified Learning fornisce risultati misurabili ed incentrati sulle tue esigenze. Affronta i problemi dalla radice. AVEVA Unified Learning combina le ultime tecnologie con un solido piano didattico, per fornire un apprendimento esperienziale basato sulle competenze, in modo che gli operatori possano migliorare le proprie prestazioni.

AVEVA Unified Learning unisce le tecnologie di formazione in un contesto standardizzato ma personalizzabile. L’approccio integrato massimizza i risultati e il ROI per:

  • Colmare il divario di conoscenza: Trattieni le conoscenze dalla forza lavoro che sta per andare in pensione e trasferiscila ai giovani, riducendo al minimo le risorse necessarie per implementare il training.
  • Eliminare le inconsistenze di performance: Incoraggia gli sforzi di eccellenza operativa, standardizzando training e processi. La tecnologia cloud di AVEVA semplifica l’implementazione di strumenti avanzati come simulatori di training per operatori, ed ambienti di formazione in ​​realtà virtuale.
  • Incoraggiare i risultati ed i cambiamenti di comportamento o di mentalità: Consolida le conoscenze del personale dopo il training iniziale. Assicurati che i lavoratori sappiano far riferimento ai contenuti cruciali quando ne hanno più bisogno.
  • Estendere il valore del digital twin. Sfrutta gli investimenti precedenti in simulazione ed ingegneria, per migliorare le prestazioni dei lavoratori.

Per maggiori informazioni su AVEVA Unified Learning per l’Industria Chimica, visita l’Hub Dedicato (https://hubs.la/H0PhDyD0), dove troverai documenti, video e storie di successo.

ITAL CONTROL METERS: SERIE RHM (DOPPIO TUBO)

Principio di misura


Due bobine forniscono energia ad uno o due tubi ad omega per farli oscillare. Due sensori induttivi posti sulla struttura oscillante generano due onde sinusoidali che in presenza di flusso produrranno una differenza di fase direttamente proporzionale alla portata di massa in transito. Controllando invece la frequenza di oscillazione sarà possibile ottenere anche il valore di densità del fluido in transito.

La tecnologia

  • Fornisce direttamente la portata ponderale senza necessità di compensazioni.
  • Con un solo strumento, oltre alla portata massica, si può ottenere anche la misura di temperatura e densità.
  • Eccellenti precisioni di misura e dinamiche molto estese.
  • Manutenzioni ridotte al minimo.
  • Non risente delle variazioni di densità, viscosità, temperatura e pressione.
  • Limiti: introduce perdite di carico sulla linea ed è piuttosto costoso sulle grosse taglie (> DN 80) e sui materiali speciali.

Lo strumento

Il sensore Rheonik si basa su un progetto tecnico geniale che si differenzia da qualsiasi altro sistema Coriolis presente sul mercato:

In/Out Tubes: disaccoppia i tubi di misura dagli stress della linea aumentando la vita del misuratore. I tubi, convergendo verso il centro dello strumento, scongiurano eventuali disturbi alla misura derivanti da condizioni impiantistiche non sempre ideali.

Torsion Rods: è il cuore del sistema che fornisce l’energia e guida l’oscillazione dei tubi in maniera regolare e priva di deformazioni meccaniche, soprattutto in condizioni di alte pressioni e colpi d’ariete. Consente anche di ottimizzare l’apporto di energia riducendone le perdite, rendendo questo Coriolis il più versatile della categoria.

Mass bars: fornisce stabilità e sostegno all’oscillazione dei tubi di misura e li fa vibrare come un pendolo, il cui peso è concepito a determinare la miglior frequenza di oscillazione del misuratore.

Omega technology: la particolare geometria dei tubi, accentua le deflessioni (macro motion) generate dalle forze di Coriolis per una alta risoluzione e affidabilità di misura.

Tutto quanto sopra descritto, consente realizzazioni di una gamma di strumenti straordinari per portate minime, taglie extra large, pressioni e temperature altissime e materiali speciali.

Le applicazioni

  • Oil & Gas misure alta pressione (chemical injection) e sui separatori
  • Impianti chimici su acidi grazie alle versioni realizzate in materiali speciali
  • Raffineria oli pesanti e bitumi, caricamenti batch precisi anche per impieghi fiscali
  • Impianti pilota e laboratori grazie alla possibilità di misura di portate bassissime
  • Impianti per la produzione di poliuretani
  • Stazioni alimentazione idrogeno e gas liquidi in genere ad elevatissime pressioni

TERRANOVA-INSTRUMENTS: TRASMETTITORI SERIE 27A

trasmettitori serie 27A

La migliore soluzione nelle misure
di livello e pressione di gas, liquidi e vapori in molteplici applicazioni dei
settori industriali

La Serie 27A si
caratterizza per la grande versatilità di adattamento a tutti gli impianti in
generale. Caratterizzati da uscita standard in corrente 4÷20mA o in tensione
0÷5V, i modelli della serie 27A hanno un’accuratezza totale di misura di ±0,25%
nel campo di temperatura -40÷85°C e sono interamente costruiti in acciaio inox.

Alla custodia è possibile abbinare differenti tipologie di
collegamenti elettrici, tra i quali: connettori DIN43650, M12 a via diritta o a
squadra, connettori MIL, uscita cavo diretta, pressacavi o raccordi inox su
custodia dotata di morsettiera.

Vengono forniti, sia nella versione con elettronica integrata che
in quella remota, con svariate tipologie di attacchi al processo e separatori:
filettati, flangiati, sanitari, tronchetti a saldare e wafer, per campi di
misura tra 100mbar e 1000bar.

Tutti i modelli sono caratterizzati da ingombri contenuti e grazie
alla certificazione a sicurezza intrinseca ATEX e alle approvazioni dei
principali registri navali offrono la migliore soluzione nelle misure di
livello e pressione di gas, liquidi e vapori in molteplici applicazioni dei
settori industriali. Con questa serie è possibile una calibrazione analogica
locale di zero e di campo e il velocissimo tempo di risposta (5msec) la rende
particolarmente adatta a funzioni di controllo.

FIGURA
1 (Serie 27A)

La serie T72 rappresenta
invece la perfetta sintesi tra tecnologia e compattezza di esecuzione. Questi
trasmettitori presentano un’uscita standard in corrente 4÷20mA + protocollo di
comunicazione HART® e hanno un’accuratezza di misura standard di ±0,15% nel
campo di temperatura -40÷85°C. La calibrazione di zero e di campo è possibile
via server HART® o a mezzo Hand-Held, e come la serie 27, possono essere forniti,
sia nella versione con elettronica integrata che in quella remota, con svariate
tipologie di attacchi al processo e separatori per campi di misura compresi tra
100mbar e 1000bar. Grazie alla certificazione a sicurezza intrinseca ATEX, i
trasmettitori della serie T72 offrono la migliore soluzione per sistemi
integrati e controllati da un server macchine da cui è possibile impostare
molte variabili quali offset, smorzamento, peso specifico del fluido ed
elevazione di zero.

FIGURA
2 (Serie T72)

La necessità di sviluppare un maggiore controllo e una maggiore
flessibilità di utilizzo della strumentazione da campo necessaria per le Vostre
applicazioni, trovano in Valcom® il partner di confronto ideale. Per maggiori
informazioni www.terranova-instruments.com

ITAL CONTROL METERS presenta il sensore Sofraser MIVI, unico viscosimetro MIVI, certificato EHEDG

sensore viscosimetro certificato EHEDG

Nell’industria farmaceutica gli standard qualitativi richiesti da normative ed enti regolatori sono elevati. Il sensore Sofraser MIVI è l’unico viscosimetro al mondo certificato EHEDG e conforme all’industria 4.0

E’ fondamentale che ogni componente del processo di produzione non alteri il prodotto.  Il sensore Sofraser MIVI è l’unico viscosimetro al mondo certificato EHEDG e conforme all’industria 4.0. Garantisce la massima produzione e qualità del prodotto finale fornendo misurazioni istantanee 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e analisi efficienti come viscosità dinamica o cinematica, densità, concentrazione, rilevamento di fase, ecc. L’inserimento dell’asta vibrante nei processi riduce drasticamente le perdite e ottimizza la qualità. Texture, consistenza e concentrazione sono garantite con la massima precisione senza rischio di inquinamento batterico. Compatibile con gli ambienti più difficili, il viscosimetro MIVI offre le massime prestazioni sul mercato e si adatta a molteplici configurazioni di montaggio, consentendo una misurazione ottimale dei fluidi.

Con MIVI non è necessario scegliere tra efficienza e sicurezza sanitaria.

PRINCIPIO DI MISURA

Inventato e brevettato nel 1981 da Sofraser, si basa sul controllo dell’ampiezza della vibrazione (che avviene alla frequenza di risonanza) di un’asta metallica immersa nel fluido da misurare. La variazione di tale ampiezza è inversamente proporzionale alla viscosità del liquido.

LA TECNOLOGIA

Progettato per installazioni negli impianti di processo il MIVI è un viscosimetro accurato, stabile e affidabile per controlli e regolazioni di viscosità in continuo. Nessuna parte meccanica mobile, solo una asta inox in micro vibrazione, quindi nessuna deriva di misura e manutenzione nel tempo praticamente nulla.

Sensore installabile sia ad inserzione su serbatoio, vasca o reattore che direttamente in linea o ricircolo ed anche in bypass mediante una apposita cella di flusso inox. Misura diretta ed immediata della viscosità dinamica e della temperatura, con possibilità di calcolo della viscosità a temperatura di riferimento. In opzione è disponibile anche la versione che oltre alla viscosità dinamica misura anche la densità e consente quindi anche il calcolo immediato della viscosità cinematica.

LO STRUMENTO

Peso e dimensioni contenute lo rendono adattabile facilmente a qualsiasi situazione di installazione. L’asta vibrante esercita una effetto naturale di auto-pulizia del sensore, questo evita nella stragrande maggioranza delle applicazioni lo sporcamento del sensore e ren[1]de nulla la manutenzione dello stesso. La massa vibrante limitata e l’elevata frequenza di vibrazione rendono questo sensore praticamente indipendente dalla velocità di transito del fluido, consentendo misure stabili ed accurate sia in condizioni dinamiche che statiche (flusso fermo). Del tutto insensibile alle vibrazioni di impianto risulta stabile anche in applicazioni molto critiche.

LE APPLICAZIONI

Nei processi di polimerizzazione il MIVI si installa direttamente nel reattore o in un circuito di ricircolo e tiene costantemente monitorato il processo fino all’esatta determinazione del suo completamento. In campo chimico è consigliato per la misura di polimeri, plastiche, resine e gel. Misura e regolazione di oli combustibili per l’ottimizzazione della combustione e la riduzione della manutenzione. Verifica produzione e controllo qualità di oli combustibili e lubrificanti. Impianti di stampa e rivestimento per vernici, inchiostri e rivestimenti sia a base solvente che a base acqua. Raffineria per la misura dei derivati dal petrolio con molte applicazioni anche per prodotti pesanti di fondo colonna. Nell’industria farmaceutica e cosmetica per gel, sospensioni ed emulsioni. Industria alimentare per il controllo del latte, formaggi, yogurt, salse e succhi di frutta.

ANALISI DI PROCESSO ITALCONTROL

Il viscosimetro MIVI è il cuore di un sistema pensato per effettuare in modo completamente automatico l’analisi qualitativa nella produzioni di oli nel settore petrolchimico. Ci sono diverse versioni disponibili: dal Thermoset-CF skid autonomo per la misura della viscosità dinamica a temperatura di riferimento ed anche dell’indice di viscosità secondo ASTM 2270-04. Thermoset-LT è la versione più economica priva della pompa di prelievo. Più recentemente è anche stato sviluppato il Thermoset-KV che misura invece sia la viscosità dinamica che la temperatura del fluido calcolando quindi la viscosità cinematica a temperatura di riferimento.

VEGA ITALIA: il nuovo sensore di livello per i liquidi

sensore Vegapuls 64

Con il suo campo dinamico di 120 dB, il sensore di livello VEGAPULS 64 effettua una misura di livello affidabile praticamente in qualsiasi tipo di liquido

Il suo ampio spettro applicativo si estende dai prodotti acquosi fino agli idrocarburi, e ancora, fino ai gas liquefatti, indipendentemente dalla costante dielettrica.

Grazie all’ottima focalizzazione del segnale, il sensore di livello garantisce la massima precisione dei risultati di misura anche in caso di impiego in impianti complessi con agitatori o installazioni interne.

Grazie agli attacchi di processo di piccole dimensioni, si presta all’impiego in serbatoi compatti. Il sensore di livello è ideale per la misura continua di livello su liquidi nell’industria chimica, farmaceutica e alimentare, nonché nel settore energetico e del trattamento delle acque.  

I benefici di VEGAPULS 64

  • Risultati di misura precisi indipendentemente dalle condizioni di processo
  • Elevata disponibilità dell’impianto, in quanto senza usura nè manutenzione
  • Funzionamento senza manutenzione grazie al metodo di misura senza contatto

Lo strumento di misura di livello radar VEGAPULS 64 fornisce valori di misura precisi e in presenza di condizioni di processo variabili

Quando si parla di tessuti con caratteristiche particolari, è molto probabile il coinvolgimento della CHT Germany GmbH. Il produttore di specialità chimiche fornisce ad esempio addensanti per colori tessili, impiegati per la stampa di tessuti.

Nello stabilimento di Dusslingen, vicino a Tubinga, si producono 50.000 tonnellate all’anno di specialità chimiche per il mercato B2B.

Una sezione composta da diversi impianti di miscelazione è destinata alla produzione di prodotti ad alta viscosità.

Ciascuno dei serbatoi è dotato di tre motori che, con una potenza che raggiunge i 160 kW e i 1000 giri al minuto, assicurano una miscelazione ottimale.

Nel corso della lavorazione, gli organi di miscelazione multilivello devono sempre essere immersi nel liquido.

In caso contrario, considerata la potenza dei motori, potrebbero crearsi vibrazioni e oscillazioni di risonanza che a lungo andare danneggerebbero l’albero o l’intero aggregato.

Ma come è possibile avere la certezza che gli organi di miscelazione siano sempre ricoperti dal liquido?

I miscelatori vengono infatti impiegati in serbatoi alti fino a otto metri e larghi due metri, in cui, oltre alle condizioni di processo, variano quotidianamente anche le caratteristiche dei prodotti, come la densità e la viscosità.

In passato, per evitare il danneggiamento dei miscelatori e l’insorgere di oscillazioni di risonanza, si procedeva con molta cautela, controllando ripetutamente il livello manualmente.

La soluzione adottata inizialmente, ovvero l’installazione di celle di pesatura sotto ai serbatoi di miscelazione, si è rivelata problematica per varie ragioni: i prodotti hanno infatti diverse densità e il serbatoio è munito di un rivestimento refrigerante/termico.

Talvolta questo è riempito solo di vapore, per cui non pesa quasi nulla. Un altro problema era costituito dal fatto che in passato i serbatoi si trovavano su un unico livello ed erano circondati da una zona Ex.

Nel frattempo i serbatoi sono collocati in un altro edificio e occupano più piani.

In caso di impiego di celle di pesatura, il serbatoio deve essere disaccoppiato meccanicamente dalle pareti.

La zona Ex si estenderebbe su diversi piani e pertanto l’intero edificio dovrebbe essere adeguato alla normativa ATEX, cosa che comporterebbe costi immensi.

La quasi totalità dei circa 6000 prodotti di CHT è realizzata su misura.

Per garantire un rifornimento puntuale dei propri clienti e soprattutto un elevato livello qualitativo, l’azienda necessita di processi produttivi estremamente razionali ed efficienti.

Pertanto si è adottata una soluzione per il controllo di processo impiegata nell’industria manifatturiera, adattandola alle specifiche esigenze dell’industria chimica.

L’obiettivo era integrare una misura di livello i cui risultati di misura si ripercuotessero direttamente sulla potenza motrice dei motori dei miscelatori. Di per sé la misura di livello non era necessaria ai fini della misura delle scorte o per il dosaggio, poiché per questo presso CHT si impiega una pesatura negativa delle materie prime richiesta per la protezione dell’impiantistica.

Lo strumento di misura di livello radar VEGAPULS 64 misura in maniera affidabile il livello negli impianti di produzione.

Il lancio del VEGAPULS 64 fu provvidenziale per l’azienda.

Lo strumento di misura di livello radar esegue la misura senza contatto e grazie alla straordinaria focalizzazione e all’elevata dinamica fornisce valori affidabili nonostante depositi, schiuma, installazioni interne e indipendentemente da oscillazioni della densità.

Nel complesso la collaborazione con VEGA è stata ottima, anche se inizialmente il servizio di assistenza di VEGA ha dovuto effettuare numerosi aggiustamenti prima di poter disporre di una misura stabile. Nel giro di due settimane lo strumento di misura di livello radar era installato. Nel frattempo fornisce valori di misura precisi, anche con i miscelatori in funzione, e i dati sono integrati nel sistema APROL.

Ital Control Meters: misuratori di concentrazione polveri in emissione

Misuratori di concentrazione polveri in emissioni


TECNOLOGIA:
Il misuratore di concentrazione polveri elettrodinamico è un sistema innovativo in grado di misurare la concentrazione delle polveri mediante la rilevazione senza contatto della carica elettrostatica naturale delle particelle. PCME ha ottenuto il prestigioso premio “The Queen’s awards” per innovazione tecnologica.

VANTAGGI: Questi analizzatori sono particolarmente apprezzati per la semplicità costruttiva: facili da installare che non richiedono opere importanti da eseguire sui camini e che meglio si adattano ad installazioni spesso critiche riducendo al minimo le opere di manutenzione.
L’elettrodinamico minimizza gli effetti negativi riscontrabili in altri sistemi ad elettrificazione come ad esempio i triboelettrici, soprattutto problemi legati alle variazioni di velocità dei fumi, allo sporcamento delle sonde.

APPLICAZIONI:
– Inceneritori, Coinceneritori, impianti di produzione energia a Biomassa
– Grossi impianti di combustione, (Forni di cottura cemento, Centrali a carbone…)
– Controllo rottura filtri a maniche, efficienza filtri

ItalControl Meters: misuratori di portata massica

Misuratori di portata massica


TECNOLOGIA:
si basa sul controllo del raffreddamento di un termoelemento “caldo” riferito ad uno “freddo”. Si mantiene costante il deltaT modulando l’energia di riscaldamento, la quale sarà proporzionale alla portata di massa del fluido in transito.

VANTAGGI: Il Thermal Mass Flowmeter KURZ trova largo impiego in numerose applicazioni ed è l’unico misuratore di portata termico in grado di funzionare in modo affidabile e accurato nei biogas e nei gas umidi in generale, incluse le installazioni in camini con emissioni al di sotto del punto di rugiada.

APPLICAZIONI:
– Misura e regolazione dell’aria comburente negli impianti di combustione.
– Impianti di digestione per la misura di portata del biogas, anche umido o bagnato.
– Misure di portata gas di torcia.
– Controllo portate aria compressa ed azoto per ottimizzarne i consumi.
– Controllo erogazione gas tecnici da impianti di frazionamento.
– Misura e regolazione tiraggio delle cappe e su camini in emissione.
– Misura portata gas naturale in rete o per controllo bonifiche emissione in ambiente.
– Misura della portata fumi in emissione (QAL 1)

ItalControl Meters: misuratori di portata ad ultrasuoni clamp-on (non intrusivi)

MISURATORI DI PORTATA AD ULTRASUONI CLAMP-ON (NON INTRUSIVI)


TECNOLOGIA: Una o più coppie di trasduttori sono posizionate sulla tubazione, la misura della velocità di transito del fluido è proporzionale alla differenza nei tempi di percorrenza di un segnale ultrasonico inviato da un trasduttore all’altro e viceversa.

VANTAGGI:
i misuratori Flexim consentono di effettuare misure precise ed affidabili senza contatto con il fluido, quindi senza problemi di usura, deriva e manutenzione. Tutte le parti sono progettate per garantire robustezza e longevità anche in condizioni di utilizzo gravose.

APPLICAZIONI:
Chimico e Farmaceutico su acidi, solventi, fluidi pericolosi
– Utilities di stabilimento: acqua fredda, acqua calda, olio diatermico, aria, azoto per controllo consumi e misure di energia termica per ottenimento certificati bianchi
– Distribuzione e stoccaggio gas: misura portata gas naturale
– Centrali: acque acide nelle centrali a carbone, grosse condotte per l’idroelettrico, acque di raffreddamento
– Centrali termo solari per misura sali fusi fino a 600°C
– Acquedotti o trattamento acque su tubazioni di qualsiasi diametro
– Alimentare

Turck Banner: nuovi sensori radar IO-Link

sensore radar

Turck Banner Italia, tra i principali fornitori di sensoristica, illuminatori e segnalatori industriali, sistemi bus e sicurezza, ha presentato la nuova famiglia di nuovi sensori radar compatibili con IO-Link della serie LRS

La nuova famiglia di nuovi sensori radar va a completare il portafoglio delle soluzioni per la misura dei livelli nella gamma da 0,35 a 10 m.

I nuovi dispositivi, con
protezione IP67/69K, sono particolarmente indicati per applicazioni impegnative: ad esempio, nell’automazione industriale dove i sensori ottici o a ultrasuoni non sono particolarmente idonei a
causa di vari fattori d’interferenza quali polvere, vento o luce.

I nuovi sensori radar della famiglia
LRS a radiazione libera offrono anche funzioni di analisi dettagliate che, in
passato, erano possibili solo grazie a sensori radar di alta gamma, utilizzati
spesso nell’industria di processo.

La novità targata Turck Banner
trova ideale applicazione anche in altri campi industriali quali l’ingegneria
meccanica, l’impiantistica, l’industria automobilistica e le industrie
alimentare e farmaceutica.

L’assenza di un’asta metallica di
guida favorisce l’utilizzo in aree a particolari
esigenze igieniche e semplifica la messa in servizio
.

Il
touchpad della serie LRS, con pulsanti capacitivi e un cappuccio frontale
traslucido,è basato sullo stesso concetto della piattaforma del sensore Fluid
2.0 di Turck Banner e consente l’emissione di valori di distanza, livello e
volume.

I sensori LRS sono disponibili con
due uscite di commutazione o con un’uscita di commutazione e un’uscita
analogica.

Grazie alla loro interfaccia
IO-Link aggiuntiva e alla preelaborazione intelligente decentralizzata del
segnale, tutte le varianti forniscono una grande quantità di informazioni
aggiuntive per l’elaborazione nelle applicazioni di monitoraggio delle
condizioni in ambiente IIoT.

Ciò significa oltre all’intensità
del segnale, l’inclusione di valori di temperatura, ore di funzionamento o
cicli di commutazione.

Grazie al master IO-Link di Turck
Banner si può monitorare e programmare il radar attraverso il configuratore
IODD senza alcun software aggiuntivo. Lo strumento di configurazione è basato
su browser e visualizza graficamente la curva di misurazione del sensore, oltre
a offrire l’accesso in semplice testo a tutti i parametri rilevanti. Ciò
consente ad esempio di mascherare il segnale di interferenza di un agitatore o
di una griglia o di allinearsi perfettamente con il feedback in tempo reale del
sensore per massimizzare l’affidabilità della misura di livello in applicazioni
impegnative.

I nuovi Turck Banner Radar Monitor
offrono, con i master IO-Link Turck Banner e senza software aggiuntivo, un’efficace
e approfondita funzione di analisi in tempo reale. La logica operativa è
uniforme in tutta la famiglia Fluid 2.0, il campo di misura da 0,35 a 10 m, con
un angolo di apertura stretto, e l’emissione dei valori di livello o volume è
diretta.

La soluzione è particolarmente
conveniente per le applicazioni impegnative grazie alle sue funzioni di analisi
equiparabili a quelle di fascia alta. La nuova soluzione LRS510 rappresenta la
risoluzione dei problemi, quando altre tecnologie di sensori raggiungono i
propri limiti.

La messa in servizio tramite il
Turck Banner Radar Monitor è particolarmente veloce.