TECNOVA HT Cella Monouso per farmaceutica e biotecnologie

cella monouso Optek Tecnova

Il sistema Single Use Cell ( S.U.C. ) di Optek consiste della cella monouso, del portacella in acciaio inossidabile completo del sensore di conducibilità, sensori ottici di qualità ed una elettronica separata in grado di gestire sia i sensori ottici che la conducibilità che il pH

Il sistema è progettato per ottimizzare le operazioni di separazione, purificazione e concentrazione nella cromatografia monouso e nella ultrafiltrazione. Molteplici configurazioni sono disponibili a seconda della vostra applicazione.

Perché l’approccio Cella Monouso? 

Perché offre parecchi vantaggi significativi rispetto alle celle standard in acciaio inox: non c’è bisogno della pulizia e della validazione della medesima e non esiste il pericolo di contaminazione fra diversi batches.

Questo comporta un tempo di attesa inoperosa ridotto tra un batch e l’altro, migliorando quindi la produzione. In applicazioni dove i materiali pericolosi come droghe citotossiche o altro materiale biologico è processato, la cella Monouso offre anche maggior sicurezza all’Operatore che rimane isolato da queste sostanze.

Impatto Ambientale. 

E’ estremamente migliorato avendo eliminata la necessità di composti chimici pericolosi per sanificare i sistemi convenzionali. In pratica, i componenti monouso sono segregati e solitamente inceneriti che è un sistema più efficiente della pulizia continua della componentistica in acciaio inox.

Produzione delle Celle Monouso. 

Le celle monouso di Optek sono fabbricate in una camera bianca e sono pronte al trattamento con raggi gamma per la sterilizzazione.

Le finestre ottiche in quarzo trasparente ai raggi UV sono installate direttamente nel corpo della cella monouso senza l’uso di tenute o collanti.

Durante questa fase i dati di calibrazione specifici della cella sono misurati e calcolati prima di essere impressi sulla targhetta della cella monouso.

La configurazione meccanica del portacella è ben studiata permettendo l’inserimento della S.U.C. nell’unico modo possibile senza lasciare possibilità di errore alcuno.

Tutte le celle monouso sono conformi secondo USP Class VI e sono approvate FDA dove USP sta per United States Pharmacopeia e la Classe VI è la più esigente in termini di test e compliance mentre FDA sta per Food & Drug Administration , ente preposto alla protezione della Salute pubblica con i seguenti Materiali a contatto. 

  • Finestra ottica (SUC 05, SUC 07): Quarzo, UV traslucido
  • Guarnizioni di Tenuta: EPDM (FDA, USP Class VI)
  • Portaelettrodi di conducibilità: acciaio inossidabile 1.4435 (SS 316L), dF < 1 %, BN2
  • Cella di misura: Solfuro di polifenilene (PPSU)
  • Le parti in plastica e in elastomero del sensore hanno superato i testi di bioreattività in conformità con USP <87> e <88> Class VI e soddisfano la disposizione FDA 21 CFR 177.2600. Tutte le parti a contatto con i mezzi sono di origine non animale e durante la lavorazione non sono state impiegate sostanze animali. Tutte le parti a contatto con i mezzi sono di origine non bovina e durante la lavorazione non sono state impiegate sostanze con contenuto di BSE.

Etichettatura delle Celle Monouso. 

Ogni etichetta è specifica per ogni singola S.U.C. prodotta con indicata la costante del conduttivimetro ed il fattore correttivo del cammino ottico: questo garantisce ancora di più la tracciabilità e l’utilizzo corretto della cella idonea.

Installazione delle Celle Monouso. 

Questa tipologia di cella è facilmente installabile nel processo grazie al portacella dedicato: ognuno di esse è equipaggiabile con il conduttivimetro ACF60-SU-35 a parte la cella SUC 04 solo ottica.

I dati tra i quali la costante del conduttivimetro e la correzione del cammino ottico OPL Optical Path Lenght sono quindi inseriti nel menù dedicato “Calibrazione Cella Monouso” nel Convertitore Universale Optek C8000 che garantisce la misura precisa e ripetibile necessaria al processo farmaceutico.

Si noti che il Portacella prima e dopo la colonna cromatografica è posizionato sullo skid con un angolo non casuale ma tra i 15 e 75° per permettere alla cella un drenaggio efficace e completo ed inoltre, nel caso della SUC 03/07 dotate anche di sensore di pH, di consentire una corretta installazione angolata per l’elettrodo del pH medesimo.

Le celle monouso di Optek sono sempre consegnate con doppio sigillo contenitivo per garantire l’assenza di contaminazioni di sorta secondo le normative e gli standards industriali vigenti: solitamente sono connesse al tubing prima che l’assemblato completo sia sterilizzato tramite raggi gamma.

Un design intelligente anche per il portacella. Progettato pensando soprattutto al monitoraggio prima e dopo la colonna cromatografica questo portacella esclusivo Optek è parte integrante del sistema di utilizzo delle celle monouso infatti:

  • è dotato di un sistema di blocco dell’assiemato
  • è provvisto del conduttivimetro ACF60-SU-35 per un range di misura da 0 a 150 µS/cm compensato in temperatura grazie al sensore integrato nell’ ACF60.
  • disponibile nelle versioni L montaggio a sinistra e R montaggio a destra
  • Volume di processo in gioco ( hold-up volume ) realmente minimo rispetto ai sistemi in materiale metallico soliti

AHSI: la disinfezione dell’aria con la tecnologia Novaerus

tecnologia AHSI twinpandemic

Un’arma potente per scongiurare una “DOPPIA PANDEMIA” di Covid/Influenza

Per diversi mesi, gli esperti della sanità globale hanno temuto una collisione tra il Covid-19 e l’influenza stagionale. Ma ora, con l’avvicinarsi della stagione influenzale e l’impennata del Covid-19, scongiurare una “doppia-pandemia” sembra più difficile del previsto.

Per di più, anche la “pigrizia pandemica” si è largamente diffusa, aumentando la riluttanza all’allontanamento sociale e all’uso delle mascherine. Allo stesso tempo, le nazioni sono afflitte da carenze e sfiducia nei confronti del vaccino anti-influenzale e, man mano che l’energia e la pazienza della popolazione nel seguire le norme diminuiscono, la tecnologia Novaeurus è diventata una difesa fondamentale in prima linea contro i due tipi di virus che causeranno disordine durante l’inverno: Sars-CoV-2 e l’influenza stagionale.

“C’è una notevole preoccupazione, mentre entriamo nei mesi autunnali e invernali e, conseguentemente, nella stagione influenzale, avremo quella temuta sovrapposizione di due malattie trasmesse dalle vie respiratorie”, avverte Anthony Fauci, M.D., Direttore dell’Istituto Nazionale statunitense di allergie e malattie infettive.

È necessario ricordare che il Covid-19 e l’influenza hanno in comune vari sintomi, come: febbre, tosse, dolori muscolari, affaticamento, mal di gola e mal di testa. Di conseguenza, l’insorgenza di questi sintomi causa un’ondata di ingressi al pronto soccorso, con una notevole incertezza sulla malattia da diagnosticare.

Potenzialmente si possono contrarre entrambe le malattie senza esserne a conoscenza e questo si configura come uno scenario decisamente preoccupante; per di più, adulti ospedalizzati che contraggono entrambe le malattie sono soggetti a un rischio mortale di 2/3 maggiore rispetto a chi contrae solo il Covid-19 (secondo Pubblic Health of England) e l’infezione influenzale sembra rendere i pazienti più vulnerabili a un attacco più grave di Covid-19. È dunque consigliabile, ove e quando possibile, sottoporsi alla vaccinazione anti-influenzale al fine di non congestionare le strutture sanitarie.

Sia l’influenza che Sars-CoV-2, possono diffondersi tramite le vie aeree ancor prima che sintomi compaiano e questi fattori indicano un unico imperativo per gli ospedali e le case di cura: assicurare una disinfezione continua dell’aria.

Le strategie di gestione dell’aria sono “importanti protezioni contro la diffusione delle infezioni all’interno delle strutture sanitarie” – asserisce il virologo australiano ed esperto di trasmissione influenzale, Ian Mackay, PhD.

Le stesse strategie, compresa la disinfezione dell’aria tramite la tecnologia NanoStrike® Novaeurus, possono essere implementate all’interno di ospedaliscuole, farmacie, uffici e ristoranti o, in qualsiasi spazio interno, anche con persone al loro interno, ove sono sicuramente presenti agenti patogeni infettivi. Le persone presenti all’interno di quello che possiamo definire un ambiente vivente, sono la più grande fonte di contaminazione. Essi rilasciano continuamente agenti patogeni nell’aria respirando, parlando, camminando, perdendo cellule epiteliali morte, starnutendo ecc. Per questo motivo, si verifica una costante fonte di contaminazione dell’ambiente, il che non può certamente dar vita a un ambiente sterile.

 Se utilizzate 24/7, le unità di disinfezione dell’aria riducono le probabilità di trasmissione di Sars-CoV-2 e dell’influenza stagionale. Indipendentemente dal fatto che siano installati su una parete o uno scaffale, i dispositivi Novaerus funzionano in modo sicuro e discreto e, soprattutto, senza fare affidamento sull’intervento umano.

La tecnologia Novaerus è in grado di lavorare completamente in sicurezza 24/7, anche con persone presenti all’interno della stanza. Tuttavia, occorre ricordare che, gli ambienti a cui facciamo riferimento non sono ambienti “sigillati” – le correnti d’aria entrano ed escono dalla stanza per via delle finestre/porte portando con loro nuove fonti di contaminazioni esterne e compromettono potenzialmente la pulizia dell’aria appena trattata dal nostro dispositivo.

Ciò di cui dobbiamo ricordarci, è che Novaerus è una tecnologia per la mitigazione del rischio, in grado di ridurre costantemente la carica batterica presente nell’aria, trattandola 24/7 e limitando in tal modo il rischio di diffusione di un’infezione.

Come funziona la tecnologia al plasma a freddo NANOSTRIKE® NOVAERUS

Questa tecnologia è una forma esclusiva di plasma atmosferico, a bassa energia, non termico (freddo) del tipo a scarica a barriera dielettrica (DBD) la quale non rilascia alcun tipo di ione ed è l’UNICA che disattiva i virus ed elimina batteri e funghi a livello del DNA. E’ in grado di distruggere i microorganismi di dimensioni nanometriche di diametro inferiore a 0.1 μm utilizzando una gamma di processi di inattivazione dei patogeni simultanei che si verificano nell’intervallo di tempo di nanosecondi; gli effetti distruttivi immediati che il Plasma ha sui patogeni a livello del DNA, UCCIDONO batteri e funghi, comprese le relative spore, e DISATTIVANO i virus. Tramite diversi processi chimico fisici si garantisce in 0,002 sec., un abbattimento fino al 99,99% di Virus, batteri, spore, funghi e allergeni.

Inoltre, poiché la tecnologia NanoStrike® offre processi di inattivazione multipli e simultanei, garantisce l’impossibilità per la resistenza antimicrobica (AMR) di svilupparsi nel tempo. La ricercaha infatti evidenziato la minaccia dello sviluppo della resistenza antimicrobica rispetto ai metodi di inattivazione singol

BEA Technologies filtrazione per uno sviluppo sostenibile

BEA Technologies è impegnata a studiare soluzioni innovative di filtrazione da applicare alle nuove tecnologie di riciclo e di recupero delle plastiche per uno sviluppo sostenibile

L’emergenza ambientale chiede di elaborare nuovi schemi di sviluppo più sostenibili (in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030) e di essere consapevoli del cambiamento per dare risposte alle richieste di una società sempre più attenta.

Ci sono fattori in evoluzione che oggi stanno cambiando i mercati e le modalità di produzione, influenzando soprattutto le giovani generazioni che vogliono essere parte di questo nuovo percorso.

Tutte le aziende sono chiamate a dare una risposta a queste richieste per rimanere presenti in un mercato a tutti i livelli in termini di sostenibilità ambientale e sociale. Qui risiede il bisogno di ripensare i processi di produzione sia in una prospettiva a breve sia a lungo periodo.

 BEA Technologies S.p.A è impegnata nello studio di soluzioni di filtrazione da applicare ai nuovi processi che sono allo studio per il recupero e il riciclo dei vari tipi di plastica.

La necessità è sempre più quella di ridurre la dispersione della plastica nell’ambiente e nei mari e consentire un recupero e riciclo (almeno un parziale) delle tonnellate di plastica che spesso finiscono negli “inceneritori” oppure nelle discariche.

In questo scenario si è venuto a configurare, già da tempo, un approccio di economia circolare che dovrebbe puntare a un maggior recupero e riciclo di molte materie prime da articoli e manufatti che sono stati usati e che  non sono più funzionali. La circolarità può dare risultati molto interessanti soprattutto se applicata, attraverso un corretto utilizzo di tecniche di raccolta differenziata e selezione, al recupero e riciclaggio di specifici classi e tipi di polimeri come potrebbe essere il PET, usato per lo stampaggio delle bottiglie di plastica, o le fibre sintetiche utilizzate nelle fodere dei capi di abbigliamento, oppure il polistirolo usato nelle vaschette dei prodotti alimentari o anche il polietilene degli imballaggi alimentari.

Recentemente alcuni scienziati impiegati presso le università inglesi hanno scoperto una nuova tecnica per il riciclaggio chimico della plastica riportandola quasi allo stato iniziale. Questo metodo è in sperimentazione per migliorare la qualità della plastica riciclata al fine di renderla ancora adatta allo stampaggio o alla formatura di nuovi prodotti e nuovi imballaggi chimicamente inerti e puliti.

BEA Technologies è coinvolta nelle fasi inziali di questo processo dal momento in cui è necessario separare dalla platica frammentata una quantità di materiali estranei che potrebbero inquinare il prodotto finale da riutilizzare. Dato che le quantità di questi residui inquinanti può essere consistente, occorre assolutamente adottare dei sistemi di filtrazione in grado di pulirsi e rigenerarsi facilmente dopo aver separato e accumulato tutti i residui che devono essere separati dalla plastica destinata a ridiventare “quasi vergine”. 

Il sistema di filtrazione proposto, che è completamente chiuso per evitare il rilascio di eventuali vapori e odori nell’ambiente di lavoro, si basa su più contenitori filtranti collegati in parallelo e con alta capacità di accumulo, in modo da poter iniziare il ciclo di scarico e pulizia di un filtro mantenendo gli altri in linea senza interrompere la filtrazione. I residui separati dalla plastica, che rappresentano soltanto una frazione minore di quella che viene riciclata, vengono scaricati in un sistema di convogliamento che li può scaricare in un compattatore o in un sistema alternativo di stoccaggio. Aspettiamo di vedere questa tecnologia passare dalla fase sperimentale all’applicazione su scala industriale per dare maggiore impulso al riciclo. 

ACTIVE LIMS – NUOVO LIMS Web Gestione Processi di Laboratorio CQ Produzione per “Ambienti Regolatori”

activelims smart

Polisystem Informatica, la softwarehouse di Rovigo lancia sul mercato ActiveLIMS, un nuovo LIMS Web per la Gestione Processi di Laboratorio CQ Produzione per “Ambienti Regolatori”- (FDA-CFR21 Part 11, EU Annex 11), completo di “Validation Kit”

Efficiente e veloce, con un elevato livello di configurabilità, per le sue numerose e altamente performanti peculiarità, ActiveLIMS è indicato per l’impiego nei Laboratori in case farmaceutiche, soprattutto di medio-piccole dimensioni, produttori di cosmetici e nutraceutica.  

Consente infatti un notevole risparmio di tempo e risorse nelle procedure di validazione in Excel e soprattutto offre la massima sicurezza dei risultati ottenuti.

Dotato di una Dashboard funzionale configurabile, è Proattivo (propone attività da svolgere in base alla mansione) ed è caratterizzato da Wizards che guidano l’utente; è Adattivo grazie al workflow configurabile, alle schermate di accesso differenziate per singolo utente ed al suo sistema multilingua (con terminologia personalizzabile).

Il punto di forza di ACTIVELIMS è senza dubbio l’elevata dinamicità della User Interface, caratterizzata da schede video a sezioni, colonne configurabili, dialog box, criteri di selezione memorizzabili su campi in and/or, wizards, Homepage di controllo attività, il tutto per una “SMART USER INTERFACE”.

Questo software è stato progettato per conciliare dinamicità ed elevata sicurezza nel controllo dell’Integrità dei Dati: Log ed Audit trail configurabili e consultabili, doppio sistema d’identificazione, verifica dell’integrità dei documenti, definizione dei ruoli e della lista utenti, gestione delle sessioni utente.

 “ActiveLIMS inoltre è conforme alle Normative (UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, FDA CFR 21 Part 11, EU Annex 11, GLP, GMP, GAMP) ed è accompagnato da un Validation Kit con DataBase-Test registrati e Matrici di Correlazione tra Normative e Funzioni del LIMS.

Ambiente di sviluppo è JAVA, Multi DataBase (Oracle, SQL Server, PostgreSQL), Framework di sviluppo di tipo R.I.A., EclipseLink, supporto Web-services.

ActiveLIMS si propone anche come nuovo riferimento nel mercato dei LIMS di fascia medio-alta, ma la sua facilità d’uso lo rende adatto anche ai Laboratori più piccoli.

Pannello radiante in policarbonato tecnologia infrarossi cm 60×60 / 99,50 EUR

Il pannello radiante in policarbonato a tecnologia infrarossi è ideale per ogni tipologia di ambiente, riposizionabile , ideale anche per creare un riscaldamento parziale , il suo irraggiamento copre una superficie di 6,00 m2   nel tempo operativo pari a dieci minuti  , con una potenza di 250 W  =  215,10 Kcal/ h . Il costo di esercizio è limitato a 8,00  cent/€  orarie . 

Azienda certificata ISO 9001

Per informazioni contattare Matteo Diotisalvi

telefono: +39 377 4326626 – email: matteodiotisalvi@hotmail.it

Pannello radiante in policarbonato cm 90×60 / 109 EUR

Il pannello radiante per riscaldamento a parete è a tecnologia infrarossi , in leggerissimo policarbonato a struttura alveolare , copre una superficie di irraggiamento di 6,00 m2   in pochi minuti con un prolungato tempo di permanenza termica . Con la potenza e consumo  pari  a 400 W ha un costo di esercizio di 10,00 cent € / orarie . Categ IP 67 . 

Azienda certificata ISO 9001 . 

Per informazioni contattare Matteo Diotisalvi

telefono: +39 377 4326626 – email: matteodiotisalvi@hotmail.it

Pannello radiante tecnologia infrarossi cm cm 155×40 / 100 EUR

La versione del pannello radiante in policarbonato rappresentato ha dimensioni cm 155×40 , ideale da posizionare verticalmente , la potenza di irraggiamento termico è di 10,00 mq , consente di beneficiare un comfort termico equilibrato e costante con un costo di esercizio molto contenuto .(15 cent€ /orarie ) .

Azienda certificata ISO 9001 . Certificazioni BEAB approvate.

Per informazioni contattare Matteo Diotisalvi

telefono: +39 377 4326626 – email: matteodiotisalvi@hotmail.it

Pannello di riscaldamento a parete in metallo resinato con rivestimento al quarzo spatolato / 430 EUR

La versione di questo pannello radiante per riscaldamento a parete è in struttura metallica resinata con finitura di al quarzo spatolato , personalizzabile . La funzione fondamentale del sistemi di riscaldamento a parete è di interagire con la parete di qualsiasi involucro edilizio , ne deriva un effetto di un razionale ed equilibrato e costante effetto gradiente termico d cui deriva un vero e proprio benessere fisiologico . La potenza è 400 W  come per gli altri modelli ha un costo di esercizio molto contenuto  ( 10,0 / 15,00 cent € /orarie )  . Il range operativo che copre è di 8,00/10,00 m2 .  Può usarsi anche come scaldasalviette  . Ideale per compensare i ponti termici in quei punti dell’abitazione dove  avvengono dissipazioni termiche .

Tutti i prodotti hanno certificazione BEAB approvata .

Azienda certificata ISO 9001 . 

Per informazioni contattare Matteo Diotisalvi

telefono: +39 377 4326626 – email: matteodiotisalvi@hotmail.it

Pannello radiante in policarbonato tecnologia infrarossi cm 165×40 / 112 EUR

I pannelli radianti a tecnologia infrarossi [ onda termica di range lungo ]  per riscaldamento a parete .


I  pannelli radianti offrono  una vasto campo di versatilità : di categoria IP 67  sono adatti per  ogni ambiente anche ad alto coefficiente igrometrico ( in ambienti con alto tasso di umidità ) , quindi sono ideali anche in lavanderia , in bagno , in garage . Ma innanzitutto  in tutti  quei  quelle  zone di un edificio   dove sono presenti scompensi  delle temperature  , dovuti ai  ponti termici , alla zona  geografica , alla posizione  del fabbricato dell’ asse solare . 

Per risolvere  il problema  degli scompensi termici, i pannelli  hanno la funzionalità di creare un comfort  termico con l’effetto irraggiamento : proprio come i raggi del sole  che creano una  propria interazione agli elementi .  

L’effetto è dato fondamentalmente dalla  struttura forma del circuito agisce ad  elevato scambio di calore con effetto di permanenza termica prolungata necessitando anche  di minor  consumi . Il costo di gestione è molto contenuto [ 8,00 / 10,00 cent € / orarie ] . Il tempo operativo necessario è di pochi minuti  una copertura di  irraggiamento termico  di otto mq . hanno  un irraggiamento termico  di  otto  metriquadrati calcolati  su una  classe  di  efficienza  energetica  B/C  .   Garantiscono  in un  tempo  operativo  di 10,00  minuti  per  portare  la  temperatura  ideale  a 19°/20°    con  un  costo di  esercizio  molto contenuto  :  quantificato  in  0,10 € / ora  ,  quindi  con  un   tempo  di  esercizio  pari  a  due ore  espone un gradiente  termico  prolungato  per  creare  un  ambiente  sia  esso ufficio ,  camera  da letto  ,  soggiorno  o bagno   una  zona    dove  sono  presenti  maggiori  scompensi  di temperatura  ambiente , riposizionabili  o orientabili  in  qualsiasi  direzione .  Sono  anche  personalizzabili  e  anche disponibili  di vari  colori di serie  :  bianco  ,  sabbia  , grigio  , piombo  , nero  ;  con linea   spatolata  abbiamo  le  versioni : argento  , oro  , quarzo  , frame  a seconda  delle esigenze  di costituire  il   termoarredo . Dimensioni  ( 900x600x30 ) mm  .   Potenza  400 w  . Tensione 200v .

E’  un prodotto made in Italy da azienda certificata ISO 9001 , certificazioni BEAB approvate e certificazioni Nemko.

Per informazioni contattare Matteo Diotisalvi

telefono: +39 377 4326626 – email: matteodiotisalvi@hotmail.it

Tessuto non tessuto tnt / 109 EUR

Tessuto non tessuto 30,00 gr/m.

Tessuto non tessuto , grammatura 30,00 gr/mq confezione in rotolo di cartone dal peso di 20,00 kg.

Le  produzioni  tipo che  noi proponiamo hanno  composizione  al 100 %  filo  continuo  con  agugliato   senza  collanti  , resistenza UV  e altri agenti  muffe , batteri . Le  caratteristiche  chimiche  di imputrescibilità   garantiscono  una  ottimale   resistenza   da   muffe  , batteri  . 
Le  confezioni  sono  in  rotoli  di cartone  :  tubo   da 76 mm   dal  perso  specifico   di 20,00  kg  per una   versatilità   e maneggevolezza    di  posa  e anche   di trasporto ,   ( per  la grammatura   di 30/gr  al  m2  )   che  trovano   applicazione  in   agricoltura  ( frutteti, campi )  per  bio-protezioni  , protezioni sanitarie .

Ma  si applicano  comunque  soluzioni  personalizzate  speciche,  in  funzione   del  capitolato  operativo  secondo  norme specificatamente   dettate . 
Aziende produttrici  certificate  ISO 9001. 

Per informazioni contattare Matteo Diotisalvi

telefono: +39 377 4326626 – email: matteodiotisalvi@hotmail.it