Control Techniques, azionamento serie COMMANDER S, con la nuova app per il controllo plug-and-play

Control Techniques, società del gruppo Nidec, presenta un nuovo prodotto della gamma di azionamenti Commander e Marshal, una app rivoluzionaria

Commander S rappresenta una soluzione per le applicazioni che richiedono un controllo plug-and-play direttamente dal prodotto appena tolto dall’imballo. È facile da installare e da utilizzare, è affidabile ed economico. 

Commander S è il primo azionamento provvisto di serie di un’interfaccia di una app gratuita. Marshal rivoluziona la modalità dell’utente di interfacciarsi con l’azionamento e copre funzioni quali la messa in servizio, il monitoraggio, la diagnostica e il supporto tecnico.

Marshal, che dispone della tecnologia NFC, sarà l’esperto  sul campo al servizio dell’utilizzatore. Marshal consente la messa in servizio con alimentazione inserita/disinserita, persino quando l’azionamento è ancora nell’imballo; clonazione – i parametri possono essere trasferiti da un azionamento all’altro; diagnostica – Marshall fornisce una diagnostica in tempo reale anche ad azionamento spento e istruzioni passo passo per aiutare l’utilizzatore a risolvere eventuali problematiche e a rimettere in funzione l’azionamento; l’operatore può inoltre facilmente condividere schemi elettrici e configurazioni dell’azionamento in formato PDF via email o WhatsApp o altre applicazioni di messaggistica.

La robusta guida DIN per il montaggio/smontaggio “click-on” agevola l’installazione dell’azionamento da parte dell’utente finale, inoltre l’ingombro ridotto e il montaggio affiancato di Commander S consentono di risparmiare spazio nel quadro nei casi in cui esso sia limitato. Le designazioni dei terminali sono stampate a laser per una facile identificazione e la posizione angolata e sfalsata dei terminali stessi premette di raggiungerli facilmente con il cacciavite e di inserire i cavi.

Marshal rappresenta il modo più semplice e veloce di comunicare con Commander S. Disponibile per Android e iOS, consente di configurare l’azionamento in appena 60 secondi tramite la tecnologia NFC, oltre a offrire semplici routine di configurazione realizzate specificamente per varie applicazioni. Il menu FastStart, accessibile tramite Marshal, consente la messa in servizio assistita e occorrono solo quattro impostazioni tramite tasti per mettere in funzione il motore.

Commander S si avvale della più recente generazione di componenti e delle metodologie più innovative di fabbricazione.

Un processo di tropicalizzazione protegge l’azionamento da umidità, corrosione e polvere, assicurando i livelli di robustezza e affidabilità che da tempo contraddistinguono i prodotti di Control Techniques.  E per rafforzare ulteriormente questo messaggio, offriamo una garanzia gratuita di 5 anni, esattamente come per tutti i nostri azionamenti general purpose.

Commander S è ottimizzato per applicazioni semplici con un’adeguata serie di funzioni. Per la riduzione dei costi complessivi sostenuti dall’utilizzatore, numerose funzioni fondamentali sono integrate nell’azionamento, come il controllo intelligente del ventilatore, la comunicazione Modbus RTU e il filtro EMC C1.

Il nuovo Commander S rispetta inoltre i requisiti di efficienza energetica definiti dalla direttiva dell’Unione Europea sulla progettazione ecocompatibile denominata Ecodesign.

Commander S è disponibile in 3 taglie con una potenza da 0,18 a 4 kW.

Anthony Pickering, Presidente di Control Techniques, mette in risalto la diffusione della tecnologia NFC nella vita quotidiana e quanto essa costituisca un’esperienza rivoluzionaria per l’utilizzatore di azionamenti general purpose. 

“La NFC è presente nella vita di tutti noi, per esempio quando effettuiamo pagamenti con carta nei negozi. Sapevamo che questa era la tecnologia sulla quale puntare e perciò l’abbiamo adattata al Commander S. La NFC è davvero innovativa in questo settore e cambia radicalmente l’intera esperienza del Cliente, dall’installazione alla programmazione”, ha affermato Anthony Pickering, presidente di Control Techniques; “L’innovazione che stiamo introducendo sul mercato fa parte del costante sviluppo dei nostri prodotti e dei servizi correlati, e siamo orgogliosi del risultato raggiunto con questo nuovo azionamento.”

“Commander S assicura un’installazione e una programmazione veloci, fa il suo lavoro ed è verde! Questo colore ci riporta al nostro passato, agli inizi dell’attività di Control Techniques, quando eravamo noti come la società degli azionamenti verdi. E nell’ambito del processo costante di miglioramento, crediamo che il nostro passato sia importante; ciò che realizzeremo in futuro deriva da quanto abbiamo imparato nel tempo, quindi la scelta del colore verde ha voluto ribadire l’importanza che attribuiamo alla conoscenza e ai miglioramenti ottenuti negli anni.”

Control Techniques

Control Techniques, azienda di Nidec, storicamente produce azionamenti elettrici a velocità variabile sempre ai massimi livelli di avanguardia tecnologica.

Recentemente ha il supporto di un’importante capogruppo internazionale, Nidec e di tutti gli altri marchi che fanno capo alla stessa. Siamo un player di grande esperienza con un marchio riconosciuto dal mercato. Siamo orgogliosi del servizio che offriamo, non solo dalla sede centrale in Galles (UK), ma anche attraverso la nostre rete di 45 Drive Centre dislocati nel mondo. Siamo appassionati di drive e questa passione di guida ogni giorno nella ricerca dell’eccellenza. 

www.ControlTechniques.com

KELLER: trasduttori e trasmettitori di pressione di qualità

KELLER è sinonimo di qualità e precisione svizzere. Tutti i trasduttori e trasmettitori portano il sigillo di qualità “Swiss Made” e incorporano la sensibilità svizzera per qualità, funzionalità e affidabilità

KELLER punta consapevolmente sulla piazza economica svizzera.

L’intera creazione di valore avviene nella sede principale dove opera anche la maggior parte dei dipendenti.

Per questo, tutti i prodotti KELLER portano il sigillo di qualità «Swiss Made» e incorporano la sensibilità svizzera per qualità, funzionalità e affidabilità.

KELLER è sinonimo di qualità e precisione svizzere. Dalla fondazione dell’azienda, la fabbricazione di tutti i prodotti avviene nei reparti produttivi di Winterthur.

Gli oltre 45 anni di esperienza si combinano con un animo innovativo allo scopo di trovare soluzioni adeguate per applicazioni individuali.

Al centro vi sono i desideri dei clienti.

Dalla fondazione dell’azienda, lo sviluppo e la fabbricazione di tutti i prodotti avvengono nei reparti produttivi di Winterthur.

La consulenza specializzata è invece compito dei nostri responsabili tecnico-commerciali madrelingua; complessivamente, in tutto il mondo sono più di 450 i dipendenti che contribuiscono al successo dell’azienda.

Tutto ciò rende KELLER affermato e consolidato produttore di trasduttori di pressione| e trasmettitori di pressione, certificato secondo la norma ISO 9001.

Tecnologie e produzione

Strumenti di misurazione della pressione piezoresistivi di produzione svizzera

Ogni anno KELLER produce 1,2 milioni di celle di misura di alta qualità destinate alla vendita diretta e integrate in tutti i prodotti finiti di KELLER.

La qualità elevata è sempre in primo piano, sia nelle soluzioni standardizzate sia nelle soluzioni specifiche per il singolo cliente.

Tutta la creazione del valore, dalla produzione delle singole parti alla taratura del sensore fino al controllo finale dei prodotti finiti, si svolge nella sede principale di Winterthur.

Valori e visione

KELLER non si limita al soddisfacimento dei requisiti particolari dei clienti ma promuove anche l’evoluzione sostenibile dell’azienda, incentivando lo sviluppo autonomo di tutti i dipendenti nell’ambito personale e professionale.

ResponsabilitàPlusvalore dalle persone per le persone

KELLER si basa su una forte interconnessione e intende essere un’azienda di persone per le persone. KELLER AG non è una mera finanziatrice ma realizza anche plusvalore sostenibile. In particolare KELLER si focalizza su progetti che danno alle persone la possibilità di continuare a svilupparsi in autonomia.

L’assortimento standard KELLER copre fondamentalmente la maggior parte dei campi di applicazione dei sensori di pressione. Tuttavia, di frequente può essere opportuno ottimizzare il prodotto specificamente per l’uso e l’integrazione in sistemi complessivi sovraordinati. Oltre ai componenti visibili dall’esterno, quali le parti dell’alloggiamento oppure i connettori, ciò si riferisce anche alla struttura interna del sensore. La produzione in proprio di diversi componenti e la stretta cooperazione con i nostri fornitori, rendono possibile effettuare molte modifiche in modo relativamente semplice.

I nostri clienti sono specialisti nel loro settore e conoscono al meglio i requisiti e le condizioni ambientali. KELLER conosce le possibilità offerte dalla tecnologia dei sensori piezoresistivi e dal 1974 ha realizzati innumerevoli progetti complessi. Alla base del successo di questi progetti c’è sempre stato lo scambio reciproco di esperienze. Soltanto mettendo in comune il know-how è possibile trovare la soluzione ottimale.

Anche le applicazioni, che a un primo sguardo possono apparire banali, ad un’osservazione più dettagliata spesso nascondono complessità impreviste. Se le condizioni reali di utilizzo del sensore vengono tenute in considerazione fin dall’inizio, l’efficacia e la durata aumentano enormemente. Ciò vale per la misurazione del livello di riempimento in botti dell’acqua piovana come pure per strumenti scientifici di laboratorio molto precisi o per la ben nota scienza missilistica.

È quindi sempre una buona idea farsi consigliare dai nostri tecnici commerciali e dai nostri progettisti. La scelta di procedere con un nuovo sviluppo di un prodotto oppure di utilizzare un prodotto esistente o modificato in modo adeguato dipende interamente dal progetto del cliente. In base ai requisiti, si procede alla determinazione comune delle caratteristiche necessarie per una misurazione priva di perturbazioni. La nostra esperienza pluriennale è in questo caso d’aiuto per tenere in considerazione tutti i fattori e le loro correlazioni.

Campi di misura e prestazioni

All’inizio vengono definite specifiche fondamentali dei sensori come il campo di misura totale, l’accuratezza, la taratura rispetto a determinati punti di misurazione e le unità di misura della pressione o la scala del segnale di uscita. Per prodotti con uscita digitale del segnale si pongono ulteriori questioni quali per es. la frequenza di campionamento necessaria o la risoluzione del segnale. I valori definiti costituiscono la base per la selezione dei componenti.«Le nostre conoscenze tecnologiche, l’esperienza pluriennale e la capacità di gestione di numerosi processi per la produzione di sensori di pressione, abbinate a un elevato grado di integrazione verticale, ci consentono di rendere possibile anche l’impossibile».

Adattamento ideale alle condizioni ambientali

La considerazione delle condizioni di impiego è a sua volta una parte centrale dei requisiti e, oltre ad aumentare la durata del sensore, è di frequente anche un presupposto per risultati della misurazione corretti. Se nel sistema in pressione è prevista una sovrapressione o un carico dinamico elevati, la costruzione del sensore deve essere ottimizzata tenendo conto di questo aspetto. Certe applicazioni o parti dell’impianto adiacenti nascondono il pericolo di alterazioni dei segnali e di guasti e causa di vibrazioni o urti. Anche la temperatura ha a sua volta una forte influenza su tutti i materiali e sulla loro resistenza. Sia valori estremi sia rapide alternanze di temperature possono causare complicazioni. Non è meno importante la resistenza chimica. Fluidi da misurare aggressivi possono corrodere i materiali dell’alloggiamento e delle guarnizioni qualora questi non siano stati scelti accuratamente. Anche fattori esterni, come per esempio vapori di benzina, radiazioni UV, acqua salata o persino microorganismi possono causare dei problemi. È pertanto essenziale considerare tutti i fattori rilevanti. Naturalmente, qualsiasi costruzione, per quanto ottimizzata al meglio, presenta ancora un limite di carico e potrebbe essere necessario ricorrere a misure di protezione supplementari.«L’esperienza ci insegna che apparentemente la materia non conosce limiti quando si tratta di metterci di fronte a nuove sfide».

Costruzione meccanica

La costruzione di un sensore deve tenere presente tutte le riflessioni precedenti ed è decisiva per le prestazioni: dalla scelta del chip del sensore attraverso il fluido di accoppiamento fino ai materiali e alle tecniche di fabbricazione utilizzati. Si aggiungono qui le richieste dei clienti riguardo a design, attacco di pressione ecc. nonché i requisiti derivanti dal tipo di applicazione e dalle prescrizioni contenute in leggi e normative. «Lo sviluppo di costruzioni specifiche per il cliente è un importante stimolo all’innovazione e ci ispirano nuove idee e soluzioni. Anche le nuove conoscenze sfociano infine sempre nello sviluppo continuo e nel miglioramento della gamma di prodotti offerta».

Elettronica e configurazione

La funzione di base dell’elettronica è preparare il segnale di misura, eventualmente salvarlo ed emetterlo attraverso l’apposita interfaccia. A questo proposito è anche possibile integrare calcoli specifici dell’applicazione nel firmware o configurare dispositivi e software in base alle richieste del cliente. Altri requisiti dipendono a loro volta dall’ambiente, come per esempio la protezione estesa contro i fulmini, la EMC oppure la protezione contro le esplosioni. I prodotti intrinsecamente sicuri possono anche essere adattati in modo specifico ai parametri del sistema complessivo del cliente.«Sviluppiamo unità elettriche che garantiscono la massima accuratezza degli elementi dei nostri sensori, lasciando spazio ad algoritmi specifici del cliente».

Interfacce elettriche e collegamento

Le interfacce digitali possono essere adattate a protocolli di comunicazione oppure configurate in modo specifico per il cliente. Proprio nella sensoristica continuano ad avere una grande importanza le interfacce analogiche. In entrambi i settori, KELLER ha esperienza nello sviluppo di soluzioni specifiche per la successiva applicazione, tra cui quelle con uscite a fibre ottiche e in frequenza. Per il collegamento elettrico è possibile integrare nella costruzione i connettori di collegamento necessari e confezionare terminali dei cavi in base alle richieste del cliente.«Il successo di un progetto dipende interamente dallo scambio di informazioni sulle interfacce. Ci impegniamo per offrire un ampio spettro di protocolli e interfacce elettriche in modo che l’integrazione nel sistema presenti meno difficoltà possibile e i valori della pressione possano essere trasmessi senza perdite».

MISURATORE CLAMP-ON FLUXUS F/G831, ITAL CONTROL METERS

L’ultima evoluzione del misuratore clamp-on di FLEXIM per liquidi, gas e vapore con certificazione ATEX/IECEx per zona 1

Nell’ultimo ventennio FLEXIM, ( https://www.flexim.com/en) distribuita in Italia da Ital Control Meters (https://www.italcontrol.it/ ) ha conquistato la leadership tecnologica mondiale nel campo dei misuratori di portata oramai comunemente definiti “clamp-on”.

Strumentazione indirizzata al controllo, regolazione, contabilizzazione ed analisi di processi industriali. Fornitura di misuratori di portata, misuratori di livello, analizzatori di liquidi, analizzatori di gas e misuratori di concentrazione polveri. Questa è un’applicazione importantissima nell’ambito dell’attività di Ital Control Meters.

Sono strumenti accurati ed affidabili che consentono di misurare qualsiasi fluido, sia esso un liquido, un gas o anche vapore in tubazioni di ogni dimensione (da 6 mm fino a misure praticamente illimitate) completamente dall’esterno, quindi senza alcun contatto con il fluido in transito. Ciò significa in primo luogo sicurezza, per le persone e per l’ambiente, ma anche flessibilità operativa, nessuna deriva nel tempo e manutenzione pressoché nulla.

Per le applicazioni in ambienti pericolosi, FLEXIM ha recentemente presentato l’ultima sua evoluzione tecnica, il FLUXUS F/G831 certificato per operare in “zona 1” secondo le norme ATEX/IECEx, quindi senza alcuna limitazione di impiego in zone a rischio di esplosività, che va ad affiancare il “fratello” FLUXUS F/G721 certificato invece per la “zona 2” ATEX/IECEx.

E’uno strumento che garantisce l’applicabilità in ogni condizione di esercizio, senza limitazioni di aggressività chimica del fluido o di pressione e anche di temperatura (trasduttori per temperature da -190°C fino a +630°C).  

Inoltre, garantisce misure stabili ed affidabili anche in condizione di particolare turbolenza e nel caso di fluidi non omogenei: liquidi con solidi e/o gas sospesi oppure anche gas con percentuali consistenti di liquidi sospesi.  

L’interfaccia verso l’utente è di eccezionale flessibilità, con qualsiasi protocollo bidirezionale di comunicazione (Modbus, Profibus, Fieldbus, Hart, …) inclusa la parametrizzazione e l’analisi diagnostica anche con connettività wireless.

FLUXUS F/G831 rappresenta lo stato dell’arte per la tecnica di misura della portata clamp-on in ambiente ATEX/IECEx, non solo per qualsiasi liquido, ma anche per ogni tipo di gas e per il vapore anche ad elevata pressione.

 https://www.italcontrol.it/ 

Terranova Instruments: trasmettitori di livello per processi industriali

Dal 1974 lo storico brand Valcom (parte del gruppo Terranova insieme agli altri storici marchi Spriano e Mecrela) progetta, sviluppa e costruisce strumentazione per la misura e il controllo dei processi industriali

Trasmettitori elettronici di pressione, livello, vuoto, Δp e convertitori di segnale che coprono campi di misura da 3 mbar a 1000 bar. Gli strumenti possono essere realizzati completi di separatori di fluido in AISI316, leghe speciali e dorati per applicazioni su fluidi corrosivi.

Per il settore chimico Valcom® offre una gamma completa di trasmettitori uscita 4-20 mA con protocollo di comunicazione Hart® e con elettronica integrata o remota. Specializzata da anni nelle costruzioni “custom”, propone i trasmettitori di pressione differenziale e relativa Smart Hart della serie T7 con custodia in AISI316 e parti bagnate, o solo membrane, con materiali speciali quali Hastelloy C, Titanio, Tantalio, Monel, Duplex, Super Duplex, Teflon e altri a richiesta.

Per la misura di livello Valcom presenta la serie KRG a tecnologia radar. KRG utilizza un impulso di microonde* a 26 GHz verso la superficie del liquido che riflette il segnale al trasmettitore. Il tempo di volo, proporzionale alla distanza tra punto di emissione e superficie del liquido, è elaborato dall’elettronica dello strumento che genera un segnale proporzionale in uscita. Nessuna parte in movimento, nessun contatto con il liquido, perciò offre alta affidabilità e lunga durata. Applicazioni: misura di livello in serbatoi contenenti anche fluidi aggressivi, bacini naturali/artificiali; misura di portata in canali aperti.

La produzione, interamente in Italia, garantisce tempi di consegna rapidi e affidabili sia per le costruzioni standard che per quelle speciali.

AVEVA Unified Learning

AVEVA Unified Learning combina le ultime tecnologie con un solido piano didattico, per fornire un apprendimento esperienziale basato sulle competenze, in modo che gli operatori possano migliorare le proprie prestazioni.


Le persone sono al centro di ogni operazione industriale. Una forza lavoro competente è essenziale per evitare problemi nell’ambito della sicurezza, dell’ambiente o della produzione. Le aziende investono già molto nei corsi di formazione, ma poche ottengono i risultati sperati.

AVEVA Unified Learning fornisce risultati misurabili ed incentrati sulle tue esigenze. Affronta i problemi dalla radice. AVEVA Unified Learning combina le ultime tecnologie con un solido piano didattico, per fornire un apprendimento esperienziale basato sulle competenze, in modo che gli operatori possano migliorare le proprie prestazioni.

AVEVA Unified Learning unisce le tecnologie di formazione in un contesto standardizzato ma personalizzabile. L’approccio integrato massimizza i risultati e il ROI per:

  • Colmare il divario di conoscenza: Trattieni le conoscenze dalla forza lavoro che sta per andare in pensione e trasferiscila ai giovani, riducendo al minimo le risorse necessarie per implementare il training.
  • Eliminare le inconsistenze di performance: Incoraggia gli sforzi di eccellenza operativa, standardizzando training e processi. La tecnologia cloud di AVEVA semplifica l’implementazione di strumenti avanzati come simulatori di training per operatori, ed ambienti di formazione in ​​realtà virtuale.
  • Incoraggiare i risultati ed i cambiamenti di comportamento o di mentalità: Consolida le conoscenze del personale dopo il training iniziale. Assicurati che i lavoratori sappiano far riferimento ai contenuti cruciali quando ne hanno più bisogno.
  • Estendere il valore del digital twin. Sfrutta gli investimenti precedenti in simulazione ed ingegneria, per migliorare le prestazioni dei lavoratori.

Per maggiori informazioni su AVEVA Unified Learning per l’Industria Chimica, visita l’Hub Dedicato (https://hubs.la/H0PhDyD0), dove troverai documenti, video e storie di successo.

ITAL CONTROL METERS: SERIE RHM (DOPPIO TUBO)

Principio di misura


Due bobine forniscono energia ad uno o due tubi ad omega per farli oscillare. Due sensori induttivi posti sulla struttura oscillante generano due onde sinusoidali che in presenza di flusso produrranno una differenza di fase direttamente proporzionale alla portata di massa in transito. Controllando invece la frequenza di oscillazione sarà possibile ottenere anche il valore di densità del fluido in transito.

La tecnologia

  • Fornisce direttamente la portata ponderale senza necessità di compensazioni.
  • Con un solo strumento, oltre alla portata massica, si può ottenere anche la misura di temperatura e densità.
  • Eccellenti precisioni di misura e dinamiche molto estese.
  • Manutenzioni ridotte al minimo.
  • Non risente delle variazioni di densità, viscosità, temperatura e pressione.
  • Limiti: introduce perdite di carico sulla linea ed è piuttosto costoso sulle grosse taglie (> DN 80) e sui materiali speciali.

Lo strumento

Il sensore Rheonik si basa su un progetto tecnico geniale che si differenzia da qualsiasi altro sistema Coriolis presente sul mercato:

In/Out Tubes: disaccoppia i tubi di misura dagli stress della linea aumentando la vita del misuratore. I tubi, convergendo verso il centro dello strumento, scongiurano eventuali disturbi alla misura derivanti da condizioni impiantistiche non sempre ideali.

Torsion Rods: è il cuore del sistema che fornisce l’energia e guida l’oscillazione dei tubi in maniera regolare e priva di deformazioni meccaniche, soprattutto in condizioni di alte pressioni e colpi d’ariete. Consente anche di ottimizzare l’apporto di energia riducendone le perdite, rendendo questo Coriolis il più versatile della categoria.

Mass bars: fornisce stabilità e sostegno all’oscillazione dei tubi di misura e li fa vibrare come un pendolo, il cui peso è concepito a determinare la miglior frequenza di oscillazione del misuratore.

Omega technology: la particolare geometria dei tubi, accentua le deflessioni (macro motion) generate dalle forze di Coriolis per una alta risoluzione e affidabilità di misura.

Tutto quanto sopra descritto, consente realizzazioni di una gamma di strumenti straordinari per portate minime, taglie extra large, pressioni e temperature altissime e materiali speciali.

Le applicazioni

  • Oil & Gas misure alta pressione (chemical injection) e sui separatori
  • Impianti chimici su acidi grazie alle versioni realizzate in materiali speciali
  • Raffineria oli pesanti e bitumi, caricamenti batch precisi anche per impieghi fiscali
  • Impianti pilota e laboratori grazie alla possibilità di misura di portate bassissime
  • Impianti per la produzione di poliuretani
  • Stazioni alimentazione idrogeno e gas liquidi in genere ad elevatissime pressioni

TERRANOVA-INSTRUMENTS: TRASMETTITORI SERIE 27A

trasmettitori serie 27A

La migliore soluzione nelle misure
di livello e pressione di gas, liquidi e vapori in molteplici applicazioni dei
settori industriali

La Serie 27A si
caratterizza per la grande versatilità di adattamento a tutti gli impianti in
generale. Caratterizzati da uscita standard in corrente 4÷20mA o in tensione
0÷5V, i modelli della serie 27A hanno un’accuratezza totale di misura di ±0,25%
nel campo di temperatura -40÷85°C e sono interamente costruiti in acciaio inox.

Alla custodia è possibile abbinare differenti tipologie di
collegamenti elettrici, tra i quali: connettori DIN43650, M12 a via diritta o a
squadra, connettori MIL, uscita cavo diretta, pressacavi o raccordi inox su
custodia dotata di morsettiera.

Vengono forniti, sia nella versione con elettronica integrata che
in quella remota, con svariate tipologie di attacchi al processo e separatori:
filettati, flangiati, sanitari, tronchetti a saldare e wafer, per campi di
misura tra 100mbar e 1000bar.

Tutti i modelli sono caratterizzati da ingombri contenuti e grazie
alla certificazione a sicurezza intrinseca ATEX e alle approvazioni dei
principali registri navali offrono la migliore soluzione nelle misure di
livello e pressione di gas, liquidi e vapori in molteplici applicazioni dei
settori industriali. Con questa serie è possibile una calibrazione analogica
locale di zero e di campo e il velocissimo tempo di risposta (5msec) la rende
particolarmente adatta a funzioni di controllo.

FIGURA
1 (Serie 27A)

La serie T72 rappresenta
invece la perfetta sintesi tra tecnologia e compattezza di esecuzione. Questi
trasmettitori presentano un’uscita standard in corrente 4÷20mA + protocollo di
comunicazione HART® e hanno un’accuratezza di misura standard di ±0,15% nel
campo di temperatura -40÷85°C. La calibrazione di zero e di campo è possibile
via server HART® o a mezzo Hand-Held, e come la serie 27, possono essere forniti,
sia nella versione con elettronica integrata che in quella remota, con svariate
tipologie di attacchi al processo e separatori per campi di misura compresi tra
100mbar e 1000bar. Grazie alla certificazione a sicurezza intrinseca ATEX, i
trasmettitori della serie T72 offrono la migliore soluzione per sistemi
integrati e controllati da un server macchine da cui è possibile impostare
molte variabili quali offset, smorzamento, peso specifico del fluido ed
elevazione di zero.

FIGURA
2 (Serie T72)

La necessità di sviluppare un maggiore controllo e una maggiore
flessibilità di utilizzo della strumentazione da campo necessaria per le Vostre
applicazioni, trovano in Valcom® il partner di confronto ideale. Per maggiori
informazioni www.terranova-instruments.com

ITAL CONTROL METERS presenta il sensore Sofraser MIVI, unico viscosimetro MIVI, certificato EHEDG

sensore viscosimetro certificato EHEDG

Nell’industria farmaceutica gli standard qualitativi richiesti da normative ed enti regolatori sono elevati. Il sensore Sofraser MIVI è l’unico viscosimetro al mondo certificato EHEDG e conforme all’industria 4.0

E’ fondamentale che ogni componente del processo di produzione non alteri il prodotto.  Il sensore Sofraser MIVI è l’unico viscosimetro al mondo certificato EHEDG e conforme all’industria 4.0. Garantisce la massima produzione e qualità del prodotto finale fornendo misurazioni istantanee 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e analisi efficienti come viscosità dinamica o cinematica, densità, concentrazione, rilevamento di fase, ecc. L’inserimento dell’asta vibrante nei processi riduce drasticamente le perdite e ottimizza la qualità. Texture, consistenza e concentrazione sono garantite con la massima precisione senza rischio di inquinamento batterico. Compatibile con gli ambienti più difficili, il viscosimetro MIVI offre le massime prestazioni sul mercato e si adatta a molteplici configurazioni di montaggio, consentendo una misurazione ottimale dei fluidi.

Con MIVI non è necessario scegliere tra efficienza e sicurezza sanitaria.

PRINCIPIO DI MISURA

Inventato e brevettato nel 1981 da Sofraser, si basa sul controllo dell’ampiezza della vibrazione (che avviene alla frequenza di risonanza) di un’asta metallica immersa nel fluido da misurare. La variazione di tale ampiezza è inversamente proporzionale alla viscosità del liquido.

LA TECNOLOGIA

Progettato per installazioni negli impianti di processo il MIVI è un viscosimetro accurato, stabile e affidabile per controlli e regolazioni di viscosità in continuo. Nessuna parte meccanica mobile, solo una asta inox in micro vibrazione, quindi nessuna deriva di misura e manutenzione nel tempo praticamente nulla.

Sensore installabile sia ad inserzione su serbatoio, vasca o reattore che direttamente in linea o ricircolo ed anche in bypass mediante una apposita cella di flusso inox. Misura diretta ed immediata della viscosità dinamica e della temperatura, con possibilità di calcolo della viscosità a temperatura di riferimento. In opzione è disponibile anche la versione che oltre alla viscosità dinamica misura anche la densità e consente quindi anche il calcolo immediato della viscosità cinematica.

LO STRUMENTO

Peso e dimensioni contenute lo rendono adattabile facilmente a qualsiasi situazione di installazione. L’asta vibrante esercita una effetto naturale di auto-pulizia del sensore, questo evita nella stragrande maggioranza delle applicazioni lo sporcamento del sensore e ren[1]de nulla la manutenzione dello stesso. La massa vibrante limitata e l’elevata frequenza di vibrazione rendono questo sensore praticamente indipendente dalla velocità di transito del fluido, consentendo misure stabili ed accurate sia in condizioni dinamiche che statiche (flusso fermo). Del tutto insensibile alle vibrazioni di impianto risulta stabile anche in applicazioni molto critiche.

LE APPLICAZIONI

Nei processi di polimerizzazione il MIVI si installa direttamente nel reattore o in un circuito di ricircolo e tiene costantemente monitorato il processo fino all’esatta determinazione del suo completamento. In campo chimico è consigliato per la misura di polimeri, plastiche, resine e gel. Misura e regolazione di oli combustibili per l’ottimizzazione della combustione e la riduzione della manutenzione. Verifica produzione e controllo qualità di oli combustibili e lubrificanti. Impianti di stampa e rivestimento per vernici, inchiostri e rivestimenti sia a base solvente che a base acqua. Raffineria per la misura dei derivati dal petrolio con molte applicazioni anche per prodotti pesanti di fondo colonna. Nell’industria farmaceutica e cosmetica per gel, sospensioni ed emulsioni. Industria alimentare per il controllo del latte, formaggi, yogurt, salse e succhi di frutta.

ANALISI DI PROCESSO ITALCONTROL

Il viscosimetro MIVI è il cuore di un sistema pensato per effettuare in modo completamente automatico l’analisi qualitativa nella produzioni di oli nel settore petrolchimico. Ci sono diverse versioni disponibili: dal Thermoset-CF skid autonomo per la misura della viscosità dinamica a temperatura di riferimento ed anche dell’indice di viscosità secondo ASTM 2270-04. Thermoset-LT è la versione più economica priva della pompa di prelievo. Più recentemente è anche stato sviluppato il Thermoset-KV che misura invece sia la viscosità dinamica che la temperatura del fluido calcolando quindi la viscosità cinematica a temperatura di riferimento.

VEGA ITALIA: il nuovo sensore di livello per i liquidi

sensore Vegapuls 64

Con il suo campo dinamico di 120 dB, il sensore di livello VEGAPULS 64 effettua una misura di livello affidabile praticamente in qualsiasi tipo di liquido

Il suo ampio spettro applicativo si estende dai prodotti acquosi fino agli idrocarburi, e ancora, fino ai gas liquefatti, indipendentemente dalla costante dielettrica.

Grazie all’ottima focalizzazione del segnale, il sensore di livello garantisce la massima precisione dei risultati di misura anche in caso di impiego in impianti complessi con agitatori o installazioni interne.

Grazie agli attacchi di processo di piccole dimensioni, si presta all’impiego in serbatoi compatti. Il sensore di livello è ideale per la misura continua di livello su liquidi nell’industria chimica, farmaceutica e alimentare, nonché nel settore energetico e del trattamento delle acque.  

I benefici di VEGAPULS 64

  • Risultati di misura precisi indipendentemente dalle condizioni di processo
  • Elevata disponibilità dell’impianto, in quanto senza usura nè manutenzione
  • Funzionamento senza manutenzione grazie al metodo di misura senza contatto

Lo strumento di misura di livello radar VEGAPULS 64 fornisce valori di misura precisi e in presenza di condizioni di processo variabili

Quando si parla di tessuti con caratteristiche particolari, è molto probabile il coinvolgimento della CHT Germany GmbH. Il produttore di specialità chimiche fornisce ad esempio addensanti per colori tessili, impiegati per la stampa di tessuti.

Nello stabilimento di Dusslingen, vicino a Tubinga, si producono 50.000 tonnellate all’anno di specialità chimiche per il mercato B2B.

Una sezione composta da diversi impianti di miscelazione è destinata alla produzione di prodotti ad alta viscosità.

Ciascuno dei serbatoi è dotato di tre motori che, con una potenza che raggiunge i 160 kW e i 1000 giri al minuto, assicurano una miscelazione ottimale.

Nel corso della lavorazione, gli organi di miscelazione multilivello devono sempre essere immersi nel liquido.

In caso contrario, considerata la potenza dei motori, potrebbero crearsi vibrazioni e oscillazioni di risonanza che a lungo andare danneggerebbero l’albero o l’intero aggregato.

Ma come è possibile avere la certezza che gli organi di miscelazione siano sempre ricoperti dal liquido?

I miscelatori vengono infatti impiegati in serbatoi alti fino a otto metri e larghi due metri, in cui, oltre alle condizioni di processo, variano quotidianamente anche le caratteristiche dei prodotti, come la densità e la viscosità.

In passato, per evitare il danneggiamento dei miscelatori e l’insorgere di oscillazioni di risonanza, si procedeva con molta cautela, controllando ripetutamente il livello manualmente.

La soluzione adottata inizialmente, ovvero l’installazione di celle di pesatura sotto ai serbatoi di miscelazione, si è rivelata problematica per varie ragioni: i prodotti hanno infatti diverse densità e il serbatoio è munito di un rivestimento refrigerante/termico.

Talvolta questo è riempito solo di vapore, per cui non pesa quasi nulla. Un altro problema era costituito dal fatto che in passato i serbatoi si trovavano su un unico livello ed erano circondati da una zona Ex.

Nel frattempo i serbatoi sono collocati in un altro edificio e occupano più piani.

In caso di impiego di celle di pesatura, il serbatoio deve essere disaccoppiato meccanicamente dalle pareti.

La zona Ex si estenderebbe su diversi piani e pertanto l’intero edificio dovrebbe essere adeguato alla normativa ATEX, cosa che comporterebbe costi immensi.

La quasi totalità dei circa 6000 prodotti di CHT è realizzata su misura.

Per garantire un rifornimento puntuale dei propri clienti e soprattutto un elevato livello qualitativo, l’azienda necessita di processi produttivi estremamente razionali ed efficienti.

Pertanto si è adottata una soluzione per il controllo di processo impiegata nell’industria manifatturiera, adattandola alle specifiche esigenze dell’industria chimica.

L’obiettivo era integrare una misura di livello i cui risultati di misura si ripercuotessero direttamente sulla potenza motrice dei motori dei miscelatori. Di per sé la misura di livello non era necessaria ai fini della misura delle scorte o per il dosaggio, poiché per questo presso CHT si impiega una pesatura negativa delle materie prime richiesta per la protezione dell’impiantistica.

Lo strumento di misura di livello radar VEGAPULS 64 misura in maniera affidabile il livello negli impianti di produzione.

Il lancio del VEGAPULS 64 fu provvidenziale per l’azienda.

Lo strumento di misura di livello radar esegue la misura senza contatto e grazie alla straordinaria focalizzazione e all’elevata dinamica fornisce valori affidabili nonostante depositi, schiuma, installazioni interne e indipendentemente da oscillazioni della densità.

Nel complesso la collaborazione con VEGA è stata ottima, anche se inizialmente il servizio di assistenza di VEGA ha dovuto effettuare numerosi aggiustamenti prima di poter disporre di una misura stabile. Nel giro di due settimane lo strumento di misura di livello radar era installato. Nel frattempo fornisce valori di misura precisi, anche con i miscelatori in funzione, e i dati sono integrati nel sistema APROL.

Ital Control Meters: misuratori di concentrazione polveri in emissione

Misuratori di concentrazione polveri in emissioni


TECNOLOGIA:
Il misuratore di concentrazione polveri elettrodinamico è un sistema innovativo in grado di misurare la concentrazione delle polveri mediante la rilevazione senza contatto della carica elettrostatica naturale delle particelle. PCME ha ottenuto il prestigioso premio “The Queen’s awards” per innovazione tecnologica.

VANTAGGI: Questi analizzatori sono particolarmente apprezzati per la semplicità costruttiva: facili da installare che non richiedono opere importanti da eseguire sui camini e che meglio si adattano ad installazioni spesso critiche riducendo al minimo le opere di manutenzione.
L’elettrodinamico minimizza gli effetti negativi riscontrabili in altri sistemi ad elettrificazione come ad esempio i triboelettrici, soprattutto problemi legati alle variazioni di velocità dei fumi, allo sporcamento delle sonde.

APPLICAZIONI:
– Inceneritori, Coinceneritori, impianti di produzione energia a Biomassa
– Grossi impianti di combustione, (Forni di cottura cemento, Centrali a carbone…)
– Controllo rottura filtri a maniche, efficienza filtri