IVS 2026, le valvole industriali vi danno appuntamento

IVS 2026, le valvole industriali vi danno appuntamento. Il countdown è quasi concluso: manca poco a IVS – Industrial Valve Summit 2026, in programma dal 19 al 21 maggio alla Fiera di Bergamo

Questa edizione si annuncia come la più grande di sempre, grazie ai 416 espositori (in crescita del 30% rispetto al 2024) provenienti da 20 Paesi, con una presenza internazionale in forte accelerazione (+56%).https://industrialvalvesummit.com/

Numeri che raccontano molto più di una semplice crescita: IVS si conferma come hub globale di riferimento per aziende, buyer e decision maker della filiera del flow control, sempre più orientato a favorire confronto, aggiornamento e networking qualificato su scala internazionale.

Le novità 2026

Il 2026 segna un salto di scala anche nell’esperienza: l’area espositiva si amplia con quattro padiglioni e il Summit si estende su tre giornate piene, trasformandosi in una vera e propria “settimana delle valvole”. Già dal 19 maggio, l’apertura della fiera sarà accompagnata dall’avvio delle sessioni scientifiche, cuore contenutistico della manifestazione IVS.

Il programma tecnico e le aree tematiche

Il programma tecnico proporrà 68 appuntamenti (il 30% in più rispetto al 2024) tra convegni, conferenze e tavole rotonde, con il prezioso supporto di VALVEcampus, partner storico dell’evento, che ha selezionato un palinsesto che intercetta le trasformazioni più rilevanti del comparto.

Tra i temi più dibattuti, le nuove applicazioni legate a idrogeno, CCUS (Carbon Capture Utilisation and Storage), il nucleare di nuova generazione (SMR) e tradizionale, le fonti di energia rinnovabili e l’evoluzione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, affiancati da contributi su produzione decentralizzata e additive manufacturing.

Sei le aree tematiche principali intorno a cui si articoleranno ben 68 appuntamenti: standardizzazione e sviluppo normativo; tecnologie digitali applicate a valvole, attuatori e sistemi di controllo; progettazione delle valvole e materiali per servizi in situazioni estreme; soluzioni avanzate di tenuta per valvole industriali; applicazioni dell’intelligenza artificiale alla progettazione meccanica, alla supply chain e alla produzione; manifattura additiva.

A queste si affiancheranno tavole rotonde ad alto contenuto specialistico, dedicate a scenari complessi e ad alto impatto tecnologico: dalle applicazioni deepwater ai sistemi ad alta pressione, fino alla sicurezza in contesti critici e ai trattamenti superficiali avanzati.

L’Osservatorio IVS-Prometeia The Oil & Gas Valve Industry in Italy 2026

L’Osservatorio IVS-Prometeia 2026 conferma il settore valvole Oil & Gas come eccellenza strategica del manifatturiero italiano.

Conta circa 140 imprese, oltre 10.000 addetti e più di 3 miliardi di euro di produzione. L’Italia rafforza la leadership europea con il 38% del mercato, davanti a Germania e Francia.

La Lombardia, in particolare l’area di Bergamo, concentra il 90% del fatturato nazionale. Un cluster unico per specializzazione e competitività.

Una crescita che parte da lontano

I risultati della scorsa edizione (2024) avevano già tracciato la rotta: 15.000 visitatori da 69 Paesi e 325 espositori, con una componente internazionale in forte espansione.

Il 2026 non fa che consolidare questa traiettoria, proiettando IVS tra gli appuntamenti imprescindibili del panorama industriale europeo. A fare da cornice, ancora una volta, sarà Bergamo, una città capace di accogliere il pubblico internazionale con un’offerta che unisce efficienza, qualità della vita e un patrimonio culturale ed enogastronomico sempre più attrattivo.

L’industria intelligente e green va in scena a Parma, a SPS

Si svolgerà a Parma dal 28 al 30 maggio 2024 la dodicesima edizione di SPS Italia, la manifestazione dedicata all’automazione e al digitale per l’industria intelligente e sostenibile. Tra i focus di questa edizione AI, Additive Manufacturing, Industria 5.0, green manufacturing e competenze

Tra le novità l’area dedicata all’Education e una competizione per start-up e PMI innovative. In arrivo anche il secondo Position Paper del Comitato Scientifico con focus proprio sull’AI.

A fine maggio nel quartiere espositivo di Fiere di Parma sei padiglioni presentano le soluzioni all’avanguardia per il comparto manifatturiero dell’Industria intelligente.

Nei padiglioni 3, 5 e 6 si concentrerà la proposta di tecnologie di automazione, mentre nei padiglioni 4, 7 e 8 ci sarà il District 4.0, il percorso con demo funzionanti di robotica e meccatronica, Industrial IT & AI, Additive Manufacturing, con focus anche su sostenibilità e formazione.

Al tema della Sustainable Innovation è dedicato il padiglione 4, con un’area dedicata alle soluzioni per la transizione green e l’energy efficiency dell’industria intelligente.

Nelle immediate adiacenze l’area dedicata alla stampa 3D industriale, due ambiti con ampie potenzialità nella riduzione degli sprechi e la salvaguardia del pianeta.

“Anche quest’anno l’interesse verso SPS Italia continua a crescere: ad oggi registriamo una crescita delle adesioni del 6% rispetto lo scorso anno”, commenta Greta Moretto, Marketing, Communication & Domestic Events Director.

“La crescita delle adesioni è per noi un segnale della capacità di questa manifestazione di cogliere i trend di grande trasformazione dell’industria. Quest’anno il focus sarà su interactive AI in manufacturing, new business model & servitization, green manufacturing, upskilling & reskilling, Industry 5.0 e collaborative automation”, aggiunge Daniele Lopizzo, Show Director.

I trend più importanti per le aziende saranno affrontati anche con la collaborazione dei partner, come Anie Automazione, che sarà presente con uno stand istituzionale nel District 4.0. 

A SPS Italia l’associazione presenta l’Osservatorio dell’Industria Italiana dell’Automazione 2024, il documento che illustra i dati del settore e traccia un quadro delle tendenze di mercato registrate dal 2023 fino ai primi mesi dell’anno in corso con previsioni sull’andamento complessivo del 2024. Durante la fiera sarà inoltre presentata e distribuita la nuova Guida realizzata dall’Area Interconnessione e Controllo di Anie Automazione.

Non solo prodotti, sistemi e soluzioni, ma tanto spazio anche per i contenuti al centro dei dibattiti nelle arene Industry, Tech e Next, dove si discuterà dei principali trend del sistema industriale: intelligenza artificiale, Industry 5.0, sostenibilità, per citarne alcuni.

Tanti contenuti anche sull’additive manufacturing nel seminario Discover 3D Printing, secondo il format ideato da ACAM – Aachen Center for Additive Manufacturing e Formnext.

SPS Italia prosegue il suo impegno non solo verso il miglioramento continuo del programma espositivo e convegnistico della fiera, ma anche sul fronte del miglioramento dell’esperienza per visitatori ed espositori. 

Dopo l’introduzione dei percorsi di visita guidati nell’undicesima edizione, che permettevano ai visitatori di ottenere indicazioni su come muoversi all’interno della fiera direttamente sul proprio smartphone (grazie all’app di SPS Italia), la novità di quest’anno è un chatbot che sarà a disposizione di visitatori ed espositori.

SPS: automazione avanzata, digitale, manufacturing

A Parma, dal 24 al 26 maggio si apre il sipario sulla manifestazione internazionale più importante dedicata a automazione avanzata, robotica, cobot e additive manufacturing

SPS Italia apre in bellezza, con una crescita del 10% nelle adesioni, che dimostra fiducia, voglia di esserci e di incontrarsi da parte del settore dell’automazione avanzata e digitale per l’industria e del tessuto manifatturiero italiano.

La manifestazione si presenta quest’anno con il claim “Persone, Tecnologie, Prospettive”, elementi connessi del progetto fieristico che guarda ai diversi aspetti dell’innovazione, tra i quali la sostenibilità, le competenze e la tecnologia come elemento di inclusione e opportunità per le nuove generazioni.

Cresce District 4.0

Il layout dell’edizione 2022 conferma i padiglioni espositivi 3, 5 e 6 e District 4.0, tra il 4 e il 7, ai quali si aggiunge da quest’anno il padiglione 8, con spazi dimostrativi, progetti speciali e arene per lo svolgimento dei convegni scientifici, workshop formativi e tavole rotonde. Attraverso le demo più innovative District 4.0 proporrà un percorso nelle tecnologie abilitanti di SPS Italia: Automazione Avanzata, Digital & Software, Robotica e Meccatronica, Additive Manufacturing. Nell’area Digital & Software troverà spazio un nuovo focus, quello delle infrastrutture per la comunicazione nella fabbrica 4.0 con casi d’uso del 5G nell’industria manifatturiera.

Additive Manufacturing

Si concretizza l’ampliamento di District 4.0 con una nuova area dedicata all’additive manufacturing: dalla produzione allo sviluppo prodotto, dai materiali alle soluzioni per la manifattura additiva, dalla prototipazione alla digitalizzazione, ai servizi.

Prospettive sostenibili: l’Osservatorio e le iniziative green

Fil rouge di questa edizione è la sostenibilità in ambito industriale, attorno alla quale ruotano diverse iniziative.

Primo fra tutte, un nuovo osservatorio per valutare il grado di diffusione e orientamento alle soluzioni sostenibili per l’industria, realizzato in collaborazione con ANIE Energia, +CIM4.0, MADE Competence Center I4.0, Porsche Consulting e declinato sui principali focus della manifestazione: Automazione, Robotica, Digitale e Additive Manufacturing. I risultati saranno presentati in fiera e i migliori progetti premiati con un Award.

A SPS Italia, all’interno di District 4.0, c’è anche uno sportello informativo coordinato da ANIE Energia per dare consulenza sulla trasformazione ecologica nell’industria.

Inoltre, in un’area esterna posizionata tra i padiglioni 3 e 5, sono presentate soluzioni per l’ambiente lavorativo finalizzate allo sviluppo della mobilità sostenibile, all’utilizzo di energie rinnovabili per la riduzione di consumi e sprechi, quali per esempio AMR (Automated Mobile Robot), AGV, impianti di ricarica, soluzioni ad elevata efficienza energetica, veicoli aziendali elettrici, soluzioni di logistica sostenibili.

Empowerment e apertura al talento

Su un altro fronte della sostenibilità, quello sociale, continua l’impegno della fiera, che già da qualche mese ha messo in campo il progetto “She SPS Italia, do you?” finalizzato a valorizzare il contributo delle donne, a promuovere la diversità, l’apertura al talento e la spinta alla visione femminile.

Un Call for Paper raccoglierà le memorie inerenti le tematiche dell’empowerment, della sostenibilità sociale, dell’imprenditoria femminile. Le relazioni più significative, selezionate da una giuria, saranno presentate nei convegni in fiera.